lunedì 30 marzo 2015

Alto potenziale cognitivo, per parlarne un po'


Il meraviglioso team di Genitoricrescono pubblica oggi un post che cerca di descrivere a grandi linee cosa sia l’alto potenziale cognitivo e quale rapporto abbia con le dinamiche dell’apprendimento e con la scuola:


Poiché su questo blog si parla anche di plusdotazione, lo segnalo.
Poi l’ho scritto io ;-)

Se avete qualche commento, domanda o appunto potete lasciarlo là e risponderò certamente.

Ringrazio moltissimo Genitoricrescono per l’opportunità che mi ha dato di raccontare una realtà di cui si parla solo recentemente e che spesso nasconde falsi miti. Avere un alto potenziale non significa affatto avere una corsia preferenziale e neppure il successo assicurato. Anzi.

La scuola inclusiva è un miraggio per tanti, anche per i bambini ad alto potenziale, ma ci sono genitori molto agguerriti che ce la stanno mettendo tutta per portare in evidenza un bisogno che comunque coinvolge un buon 5% dei bambini in età scolare.

Per aggiornamenti vi rimando a Step-net.

Buona lettura.

sabato 21 marzo 2015

Lezioni

Proprio quando stavo prendendo un bel ritmo qui sul blog ecco che altri pensieri sono arrivati alla ribalta. Diciamo che questo 2015 stenta a prendere un andamento positivo e ora ci si mettono pure i miei occhi. L’oculista si è un tantino preoccupato quando ha misurato la pressione oculare, doppia rispetto alla norma. Per la prima volta ho sentito parlare di salute del nervo ottico, glaucoma, cecità ... Insomma non è stato un periodo grandioso, per ora queste gocce fastidiose stanno facendo il loro lavoro e la pressione è tornata a posto, tra un mese saprò se ci sono danni e/o se dovrò considerarmi in cura a vita. Mio figlio simpaticamente dice che non gli dispiacerebbe se dovessimo adottare un cane guida, magari un Labrador ...  spero che nessuno si offenda, è il suo modo strambo di sdrammatizzare le situazioni e – in effetti – mi ha fatto ridere molto e ne avevo bisogno.
Poi ci sono un altro paio di cosette storte ma facciamone una per volta.

Tanto per pensare ad altro riprendo da un post che ho lì che langue da un paio di settimane.
Sul blog Ero Lucy ho letto alcuni interessantissimi post su una delle categorie umane che io sopporto di meno ma a cui non ero mai riuscita a dare un nome (Tiziana grazie grazie!): i passivo aggressivi.