martedì 30 dicembre 2014

Ottimi buoni propositi (che mica si può parlare dei pessimi :D)

Lo scorso anno in questo periodo scrivevo di un'amicizia bellissima, quella di mio padre per il mio padrino, in occasione della sua morte e oggi mi ritrovo di nuovo a pensare alla fortuna di avere accanto almeno una persona così speciale da restarti amico fino all'ultimo respiro, letteralmente.

E riflettevo su cosa mi piacerebbe cambiare nell'anno che si affaccia all'orizzonte e - ovviamente - ho trovato moltissime cose, alcune indiscutibilmente da mettere al primo posto come la salute di chi amo.
Poi ho pensato a quello che mi manca di più, quello a cui ho rinunciato da troppo tempo e questo è senz'altro l'amicizia, quella fatta non solo di pensieri ma anche di momenti condivisi. Da bambina, e fin verso i trent'anni, ho sempre avuto persone attorno, talvolta erano relazioni più intense altre più saltuarie, ma riempivano la mia vita di occasioni di confronto costruttivo ... o anche solo di un paio d'ore di risate.

lunedì 22 dicembre 2014

Il Natale e le crepe buone



Ciao Amore,
questo è il tuo primo Natale senza neppure l'ombra di Babbo Natale, senza lettera dei desideri, senza il dubbio che magari ... chissà ... potrebbe anche esserci questo magico e generoso omone.
In verità non penso tu ci abbia mai creduto davvero, cercavi indizi, scovavi scontrini, analizzavi carte da pacchi. Però poi l'idea di poter chiedere regali "grandi" perché tanto li "pagava" Babbo ti piaceva un sacco quindi abbiamo trascinato questa piccola bugia per tanti anni.

Quest'anno sotto l'albero ci sono i nostri regali, con i nomi di chi ha pensato a te e ha voluto darti un segno del suo amore. Il Natale in fondo è questo, un giorno in cui pare normale dimostrarsi amore. E a me piacerebbe durasse ben più di un giorno, ben oltre le luci e ben oltre l'Epifania. Sarebbe bello riuscire a sentire la stessa gioia di oggi in ogni giorno dell'anno, per almeno una piccola cosa.

venerdì 12 dicembre 2014

Alla ricerca delle mie chiavi

No, non si tratta di quelle di casa, per ora sono riuscita a non perderle mai :)
Nell'ultimo anno ho letto moltissimi libri che potremmo definire di risveglio spirituale, alcuni molto leggeri e altri davvero complessi.
Da ognuno di essi ho ricavato qualcosa di positivo, magari solo una frase, magari la certezza di non essere d'accordo con quanto scritto.
La ragione di questo leggere sta nel fatto che la curiosità si produce accumulando informazioni, in un libro si trova il riferimento ad un altro, in un articolo si parla di un argomento ancora sconosciuto e così - tipo scatole cinesi - si arriva molto più in là.
Ma là dove? Alle proprie chiavi.

giovedì 4 dicembre 2014

Decennali che contano

Questa data è importante per me, 4 dicembre 2004 ore 00.13.
Il mio bambino ci ha messo parecchio ad arrivare in questo mondo, forse ha cambiato idea ad un certo punto, forse ha pensato che avrebbe dovuto scegliere una mamma diversa, una vita più facile.
Aveva due giri di cordone attorno al collo e ha dovuto faticare da subito per far entrare quel primo sorso d'aria che lo ha fatto urlare dopo infiniti secondi di silenzio.
Ricordo la frase che mi pulsava nella testa "non piange, non piange, non piange" e poi quell'urlo liberatorio, l'unica volta in cui io sia stata felice di sentirlo disperare.

Forse era già un segno del destino, lui continua a non piangere.
Ed è come se un pezzo di quel cordone continuasse a stringergli la gola.