mercoledì 23 luglio 2014

Domani e per sempre

Domani è il mio compleanno.
Per la prima volta da anni non mi viene da fare bilanci, neppure uno.
Scrivo dalla stanza di un ospedale, mio padre è stato di nuovo operato e dorme davanti a me.
Guardo il Po che scorre laggiù e la pioggia che cade nel buio di questo pomeriggio senza estate.
Lui sta combattendo come un leone, era felice quando è tornato dalla sala operatoria perché il suo braccio è ancora lì, qualche speranza c'è ancora e i medici si stanno dannando per aiutarlo, altro che Malasanità.
Siamo nel più grande ospedale traumatologico piemontese, ben 16 piani di storie, il risultato di tanti minuscoli secondi che per sfortuna, disattenzione, casualità, cattiveria (o un mix di tutto) hanno cambiato la vita di una persona, talvolta per sempre.

giovedì 17 luglio 2014

Vite eroiche

La scorsa settimana scrivevo di dolore e vite fragili.
Ringrazio di cuore per i pensieri e le belle parole che ho ricevutoe mi scuso per non aver risposto ad ognuno, come amo fare di solito.

Ma la vita ha modi bizzarri e crudeli per farci rimettere in ordine le priorità.
Domenica ho di nuovo rischiato di perdere il mio papà.
Un imprevisto, una distrazione e la solita e conosciuta motozappa gli ha sbranato un braccio.

venerdì 11 luglio 2014

Vite fragili

Ci sono vite fragili, in cui un piccolo evento, un impercettibile cambio di stato, una frase gettata sbadatamente possono creare scompiglio.
Forse sarebbe meglio chiamarlo col suo nome, creano dolore.
Ci sono vite fragili in cui si lavora ogni giorno per un metro di serenità in più, ci si applica, si ragiona e si aggiungono mattoni. O almeno si crede di farlo con tutta la necessaria passione e anche con quel pizzico di spavaldo ottimismo che rende la vita interessante.
Ci sono vite fragili in cui un libro ti entra dentro e mette tanti semi, e tu provi ad innaffiarli e a concimarli per vedere cosa ne uscirà.
Ci sono vite fragili in cui le piante non danno frutto e tu resti muto ad interrogarti su cosa hai sbagliato, di nuovo.