domenica 27 aprile 2014

Cercansi villaggio

Ho seguito l’invito di un’amica e ho letto un libro che dovrebbe essere un aiuto a comprendere la disabilità ma in realtà è un viaggio nel paese delle opportunità.
Si intitola Il mio bambino speciale ed è scritto da una madre che ha saputo riconoscere i talenti di suo figlio – indipendentemente dalla diagnosi di autismo – e lo ha aiutato a svilupparli nel miglior modo possibile.

Il libro è prima di tutto un romanzo, il racconto di una saga familiare che si sviluppa nelle campagne dell’Indiana, quindi è anche una rappresentazione (talvolta appesantita) del “sogno americano”. L’autismo sta solo nello sfondo, immagino volontariamente, è solo la sfida iniziale.

domenica 13 aprile 2014

Scuola #1: includere, osservazioni preliminari

Ve lo confesso, mi è partito l'embolo.
Oggetto: la scuola.
Nelle ultime settimane, per una serie di coincidenze, ho assistito a diverse conferenze/incontri nei quali si parlava di tante cose ma soprattutto di bambini, di sviluppo, di diversità, di scuola, di sostegno, di inclusione.
Quest'ultima parola ha iniziato a rigirarmi nella mente, portando a galla un disagio sempre più evidente. Cosa significa inclusione all'interno della società e della scuola? Cosa significa fornire programmi e metodologie di insegnamento/apprendimento a sostegno della diversità? Se società e scuola non subiscono un radicale cambiamento di prospettiva non è che includere finisce per diventare un altro modo per creare fratture?
E aggiungo una provocazione: vogliamo davvero "includere" i nostri bambini in un luogo in cui non ci siano le migliori basi per la comprensione e la valorizzazione della diversità?

mercoledì 9 aprile 2014

#booknomination


Avevo giusto bisogno dell’occasione per un post leggero e carino e me l’ha fornita Daniele di BABBOnline, con la sua gentile 

Il gioco è molto semplice, basta citare una frase di un libro che vogliamo condividere e "nominare" almeno altri 5 blog passando a loro l'iniziativa.
 
La scelta è stata facile, nei mesi scorsi ho riletto insieme a mio figlio “La Storia Infinita” di Michael Ende e ne sono rimasta affascinata. I piani di lettura sono davvero tanti e adesso che sono adulta e madre, tutto ha assunto un valore particolarmente profondo.

giovedì 3 aprile 2014

Il giorno in cui sei stato solo mio

Esattamente 10 anni fa oggi apparvero tra le mie mani due magiche lineette rosse.
Dieci anni esatti da quando mio figlio è entrato nella mia vita.

Ricordo ogni dettaglio.
Era il primo mese di sesso senza precauzioni, il primo mese del “grande progetto famiglia” e quei normalissimi due giorni di ritardo mi avevano incuriosito ma era più la bella sensazione di poter entrare in farmacia e chiedere un test di gravidenza, con quel sorriso un po’ ebete e di rimando il sorrisetto complice della dottoressa di turno. Presi la confezione doppia – per risparmiare – tanto era solo il primo mese, insomma mica capita così senza doverci pensare un po’, giusto?