lunedì 4 agosto 2014

Energia

Se ad ogni bambino di 8 anni insegnassero a praticare la meditazione, la violenza nel mondo sparirebbe in una sola generazione - Dalai Lama

Mi è capitato di leggere questa frase mentre riflettevo sul potere della felicità.
E’ tutta questione di energia, credo.
Del resto pare che solo il 4% del nostro universo sia composta da atomi e molecole conosciuti, il restante 96% è formato da materia ed energia invisibili, anzi oscure.
Difficile non pensare che l’energia sia infinitamente più potente ed indispensabile della materia, che ciò che tocchiamo non sia solo il prodotto di tante molecole riunitesi casualmente o per un fine particolare.
Credo sempre di più al potere del pensiero, della parola, della meditazione e della preghiera (nel senso più ampio e indipendentemente da un credo religioso specifico).
Del resto, come non ricordare il famosissimo:
In principio era il Verbo - Vangelo

E allora pensavo a cosa succederebbe nel mondo se per un minuto tutti gli esseri viventi su questo pianeta sperimentassero contemporaneamente un momento di gioia. Quale forza straordinaria, quale energia riparatrice svilupperebbe un simile evento?
Avevo letto di uno dei tanti esperimenti di meditazione di massa, effettuato una ventina d’anni fa a Washington DC, dove la meditazione di 4000 persone portò alla contemporanea riduzione della criminalità di circa il 25%. E poi ci sono metodi di yoga che – se condivisi – porterebbero a notevoli miglioramenti del vivere collettivo e vantaggi per la vita di ognuno. E poi mille altre teorie, filosofie, metodi sulle positive conseguenze della visualizzazione positiva, ecc. ecc.

Credo che ognuno arrivi al tipo di approfondimento di cui ha bisogno, che ogni teoria dipende sempre da chi la accoglie, che ogni cosa che ci faccia stare meglio sia positivo. Il destino preconfezionato non mi piace, ora so che la felicità è qualcosa di estremamente intimo, che nasce dall’amore e che – se ne impariamo il valore e l’importanza – non ci abbandona mai, neppure nel più nero dei giorni.
Amare è un dono che facciamo a noi stessi, è dare all’esterno ciò che creiamo all’interno, senza aspettarci nulla in cambio, senza necessità di bilanciamento. Perché l’equilibrio è già in noi.

Sapete che da oltre un anno leggo e mi interesso di angeli, LOA, Ho'Oponopono e molto altro. E’ nato tutto da una serie di casualità che adesso posso solo ringraziare perché sono un supporto incredibile in queste difficili settimane.
Per la prima volta sto vivendo un momento di grande dolore con una attitudine interna mediamente positiva. Ho avuto pochi momenti di cupa tristezza rispetto al passato e sono riuscita ad alimentare la speranza con l’amore.
Mi rendo conto che tutto questo suona come lo sdolcinato momento che segue alcune giornate di tregua (sì, finalmente qualche piccola buona notizia è arrivata) ma è molto di più. Ho sofferto moltissimo per il tumore di mio padre e moltissimo per quello di mia madre. Soffrivo e affrontavo le giornate quasi senza rendermene conto, affrontavo i problemi come fossero una montagna di sabbia da spalare con una paletta, non mi fermavo mai ma allo stesso tempo non andavo da nessuna parte e mi sentivo tremendamente sola.
Questa volta vivo realmente ogni istante, ogni emozione e anche il dolore, ovvio. E ciò che provo è soprattutto amore, per mio padre e anche per me stessa.
Oggi sono stata per la terza volta in campagna con mia madre, ho chiesto aiuto al suocero esperto in orti e siamo riusciti a raccogliere tanti frutti di quel giardino che mio papà ama così tanto e per il quale è inchiodato ad un letto di ospedale. Gli ho scattato qualche foto e lui è stato così felice di vedere che una parte della sua passione non è andata perduta. Questo fare con amore e felicità è una cosa nuova, un nuovo modo di essere di aiuto ad una persona che amo e che affronta una battaglia importante, non la peggiore della sua vita ma comunque molto molto dura, eppure mi accoglie ogni volta con un bellissimo sorriso.

E così torno al concetto di energia. Ne possediamo tanta – basta osservare un bambino per capirlo - e siamo liberi di usarla, eppure ce lo dimentichiamo troppo presto. Sono convinta che recuperare il dono di canalizzare positivamente la nostra energia sia il risultato di un percorso, che può durare tutta la vita e anche oltre, che per qualcuno passa attraverso grandi dolori, che implica scelte complicate, che porta necessariamente a conoscere il profondo significato dell’amore.

Leggendo la frase che ho citato all’inizio del post, pensavo che sarebbe meraviglioso se imparassimo fin da piccoli ad “ascoltare” noi stessi e la nostra energia, se ci insegnassero che possiamo fare la differenza scegliendo pensieri e parole, se comprendessimo quanto ogni nostro giorno di vita abbia un valore immenso e – soprattutto – se ci amassimo con tutto il cuore.
Con questa premessa la rabbia, la violenza, la guerra avrebbero davvero poco terreno fertile su cui attecchire e il vantaggio sarebbe condiviso da tutti.

Vorrei essere molto più avanti nel percorso perché tutte le migliori intenzioni spesso crollano davanti al mio stesso figlio, all’amore incondizionato che mi scivola dal cuore durante i nostri frequenti scontri. Vorrei saper fare molto più che difendermi.
Ma oggi so qualcosa di più, oggi so che la famiglia può essere un luogo importante in cui sommare l’amore di molti per creare una forza capace di superare i limiti e sprigionare la migliore energia.
La vedo come una leva che moltiplica la forza quando occorre.
Questo almeno è quello che vivo e che vorrei tanto riuscire ad insegnare a mio figlio.

E con questo vi auguro serene vacanze, nel prossimo mese mi dedicherò alla famiglia, che di leva ne serve tanta, ma spero anche di ritagliarmi un po’ di spazio per la lettura perché devo recuperare le storie di tanti blog-amici.

Un abbraccio pieno di energia! :-)



9 commenti:

  1. Buone vacanze anche ate e alla tua famiglia!

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  2. Sono sempre stata una persona "pratica"che ha sempre dato una scrollata di spalle a tutto coi o' che non può' toccare con mano. Sto rivalutando i miei punti di vista pero'...mi rendo conto che nei momenti bui e difficili non resta altro che guardarsi dentro, esaminarsi e tirare fuori una forza che non situo' toccare con mano e non si può spiegare. Sono sempre più' attirata dalla meditazione e dalla consapevolezza di se stessi, che sono gli unici strumenti che abbiamo quando ci sembra di affogare!

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  3. Che bel post Marzia, c'è sempre così tanto da imparare da te. Un abbraccione a tutti voi, siete una gran squadra ecco. Sandra quella dei libri.

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  4. Il tuo cammino mi risuona! Non si tratta di essere poco pratici nel dare valore al nostro mondo interiore e all'energia di cui è fatto l'universo, energia di cui, lo dimentichiamo spesso purtroppo, siamo fatti anche noi. Anzi è proprio questa la vera pratica, iniziare a rispettare di più la nostra vera natura, quella di piccoli dei, sereni e consapevoli. Continua così!
    Se poi vorrai ho molte letture e film da suggeriti che spiegano chiaramente, anche attraverso le leggi della fisica, che questo percorso è quanto mai "reale".
    Ancora una volta... ti sono vicina!

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  5. Buone vacanze! Credo che certi percorsi siano importanti anche solo nei primi passi. Basta una consapevolezza nuova per vedere le cose con una nuova prospettiva.
    Alcune volte mi sembra che si perda tanta energia positiva tra le persone, basterebbe unirla per ottenere grandi cambiamenti, é un gran peccato.

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  6. Cara Marzia, sei sempre fonte d'ispirazione e riflessione. Grazie e buon Agosto!

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  7. cara Marzia mi è piaciuto leggere quello che hai detto sul energia come vorrei imparare a gestirla e attrarla anche io
    ho letto degli angeli...io credo tanto negli angeli e penso di averne un paio sempre pronti a proteggermi
    sono sicura che tu e la tua famiglia abbiate trovato il modo di affrontare questa dura tappa con l'unione e l'energia
    sei una mamma e una figlia da ammirare
    ti auguro che agosto ti aiuti a trovare un ritmo più tranquillo e magari tirare un po' di fiato
    buon agosto da trascorrere con tuo figlio, tuo marito e il tuo papà circondati da tanti momenti d'amore
    baci Valeria

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  8. Carissima, arrivo tardi ad augurarti buone ferie ma davvero ricamio di cuore l'energia positiva che auguri a noi che ti seguiamo!
    Ti abbraccio forte, mentre ti immagino tra tutti i frutti da cogliere con amore al posto di tuo papà...
    A presto!

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  9. Sai che in una scuola della provincia di catania (unica scuola in Italia) da alcuni anni portavano avanti un progetto di meditazione per i ragazzini. Il progetto era supportato dalla David Lynch association. Purtroppo neanche il tempo di venirne a conoscenza e...la scuola non avrà più la possibilità per il futuro di impegnarsi in progetti di questo genere (scontri con la mentalità cattolica che permea la nostra società!). Mi sembrava una cosa talmente bella che tanti ragazzini, con il loro vissuto, la loro personalità, potessero imparare a meditare e a trovare questa forza dentro se stessi già da così piccoli! Peccato! A voi tutti, buon Agosto!

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