domenica 31 agosto 2014

50 giorni

Sto scrivendo davvero poco ultimamente, non dico solo sul blog ma in generale.
Ho e-mail e post in bozza, iniziati e spiluccati che talvolta rileggo distrattamente, per poi richiuderli e destinarli ad “un momento migliore”.
E’ che riesco a concentrarmi solo su pochi argomenti, essenzialmente mio padre e mio figlio, altra energia non ne ho. Tutto sommato non è male, sono riuscita persino a rientrare al lavoro – dove siamo alla sbando più completo – senza arrabbiarmi e insultare nessuno, sono drasticamente precipitati nell’ordine delle mie priorità.


Sul fronte papà siamo arrivati a 50 giorni di ospedale e molti ancora ci aspettano. Quante cose e quante emozioni abbiamo stipato in questi 50 giorni e adesso finalmente assaporiamo i primi momenti di speranza vera, il braccio è finalmente libero dalla macchina “del sotto vuoto” e mio padre può finalmente muoversi con un po’ di libertà, nonostante i ferri e la fasciatura che gli pesano sul collo. Siamo in attesa dell’intervento di ricostruzione, quello che ci dirà finalmente quanto il danno influenzerà il funzionamento della mano, quanta mobilità resterà.
Il primario – un omone buono e gentile che ha preso mio papà in simpatia – gli ha detto che la situazione attuale è un mezzo miracolo … e lui gli ha riposto che ha intenzione di impegnarsi per far realizzare anche l’altro mezzo :-). Poi con mia mamma ha pianto di gioia, perché essere coraggiosi non significa essere sciocchi e lui sa bene cosa ha rischiato, cosa rischia e cosa dovrà necessariamente cambiare nella sua vita. Ma sa anche quanto peggio avrebbe potuto andare.
Quindi sorrido pensando a lui che stasera mi ha accompagnato fino all’auto, fuori dall’ospedale, con gli occhi allegri del bimbo che mangia troppa marmellata di nascosto.

Sul fronte figlio tutto può essere sintetizzato da questa breve conversazione avvenuta un paio di sere fa quando, prima di dormire, Alex se ne esce con questa domanda a freddo:
“Come ti va la vita?”
"Eh, lo sai che è un po’ dura ultimamente”
“La mia vita è sempre dura”
“Davvero amore, come mai?”
… sospiro da grande attore …
“Perché tu sei così noiosa che mi fai sempre fare una fatica, ma una fatica”
… occhi da finta rassegnazione …

Dunque io sono noiosa, nel senso che sto piuttosto rigida nella posizione di tolleranza zero. Lui scalcia e si oppone come sempre, io lo sopporto meno e faccio muro. L’urto è inevitabile.
Quello che gli ripeto quotidianamente è che ha il diritto di essere quello che è, che può anche sentirsi arrabbiato, ma l’educazione e il rispetto devono venire prima. Siamo tutti diversi, ci mancherebbe, ma spirito flessibile e gentilezza sono chiavi universali per attraversare la vita in modo felice. E se non si è nati con questi doni non significa che sia impossibile acquisirli, col cuore (di gran lunga preferibile) o con l’astuzia (per il bene di tutti, pur con minore coinvolgimento emotivo).
Dunque io persevero nella mia noiosa funzione di grillo parlante … no, non così noiosa, dai! Sappiamo farci anche delle belle risate.

Ecco gli uomini e le emozioni che hanno riempito gli ultimi 50 giorni.
Volevo fissare due pensieri e chiudere la parentesi monotematica, che settembre chiama con tutto ciò che ho lasciato in sospeso da inizio luglio.

Buon settembre a tutti!


19 commenti:

  1. Buon Settembre a voi, bella famiglia!

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    1. Grazie! Ho bisogno di caricarmi perchè tra 15 giorni potrei avere un padre in sala operatoria e un figlio incavolato nero per l'inizio della scuola ... aiuto!
      Ma mi mantengo ottimista, non si sente ;)

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  2. Ottima lezione di vita e. come ci fai intuire, la noia nasce più che altro dalla difficoltà di farla propria, perché questo porta a interminabili ripetizioni.
    Lui ancora non ne è consapevole, ma sono proprio queste le cose che lo "salveranno" :)
    Tu tieni duro...
    Ti abbraccio!

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    1. Esattamente Letizia, ripetere e ripetere.
      Spero davvero che i concetti importanti gli rimarranno nel cuore così che possa tirarli fuori quando serviranno.
      Un abbraccio anche a voi!

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  3. Buon settembre e buona vita anche a te!
    Tuo padre è un uomo molto forte
    il dialogo con Alex mi sorprende un poco devo dire, se ti da della noiosa significa che sta perdendo un po' della sua serietà e "gravità", no? Allora che ti trovi noiosa in fondo è un'ottima notizia, no?

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    1. Ma lui è un serio sarcastico, cara Squa, a tratti pure cinico :)
      Poi non è che io mi scomponga, anzi mi fa anche sorridere per come riesce a dire molto con poche parole ... sintesi è il suo secondo nome.

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  4. E che uomini!
    Ti penso ogni giorno e sono felice per gli importanti progressi.

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    1. Grazie mille per tutti i pensieri, funzionano eccome! <3

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  5. Marzia, è sempre bello leggerti anche se ultimamente con meno frequenza ma ci rendiamo conto che non è così facile per te.
    Beh noiosa o no alcuni ruoli vanno decisamente coperti e poi le energie arrivano dove arrivano ed anche quelle hanno i loro tempi.
    Un buon settembre a te Marzia.

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    1. Hai ragione, trascuro questo mio posticino da un bel po' ma ci tengo molto e spero di tornare carica di nuove energie e nuovi argomenti!

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  6. Credo che se un figlio "rimprovera" a un genitore di essere noioso nel senso che dici tu, significa che il genitore sta svolgendo bene il proprio ruolo.

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    1. Spero tu abbia ragione!
      Ogni tanto vorrei un ruolo più simpatico ma questo è il momento e queste le carte che ho in mano, le gioco il meglio che posso :)

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  7. La storia del tuo papà mi fa commuovere tanto tanto. Per il figlio...oh mamma mammina! Io comunque sono dalla tua parte, sii noiosa!

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    1. Grazie del supporto, ne ho bisogno! Continuerò ad essere noiosissima finché bucherò la scorza del mio piccolo coccodrillo :D

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  8. Un passo dopo l'altro cara Marzia vedrai cosa ti riserverà questo settembre. Ti penso!

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    1. Sono certa che arriveranno buone cose, sento di avere buoni "aiutanti" e già tante ottime notizie sono qui. Un abbraccio a voi!

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  9. Marzia, quanto ammiro il tuo papà
    un uomo davvero speciale
    un uomo che ha tante cose da insegnare a chi come me legge tramite i tuoi post i suoi progressi e prega per lui
    e quanto ammiro anche te cara Marzia, mamma, donna forte e grintosa
    ma immagino quanto la stanchezza certe volte si faccia sentire
    mi raccomando Marzia sii forte e se vedi che il lavoro ti sta dando dei problemi prenditi un po' di riposo
    un bacio e serena giornata con tanto affetto mando un bacio anche a tuo figlio Valeria

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  10. Buon settembre a te cara Marzia!

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  11. Nel dramma che state attraversando, a parte l'ovvio "poteva essere ben peggio" tu trovi parole fantastiche per tratteggiare di ottimismo ma anche realismo (non l'ottimismo un po' scemo di chi non affronta le cose) le giornate e raccontarcele. Davvero ti sono grata Marzia perchè mi offri sempre un buon punto di vista e di approdo. Grazie di cuore e buon settembre.

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