venerdì 30 maggio 2014

Io non so parlar di premi

Queste settimane di fine scuola sono come sempre al limite dell’umano, mio figlio è ovviamente “contro le boie” come si dice qui in Piemonte, ossia assolutamente e totalmente insopportabile. E non è che il pensiero dell’estate allo stato brado con i nonni mi renda più serena.
Se aggiungiamo che sto curando una serie di “cariette” dal dentista (e mi fa molto male ogni volta!) e che qualche giorno fa mi hanno tamponato sotto il diluvio ... ecco avete il quadro del mio stato di calma interiore.
Ogni volta che mi viene voglia di scrivere inizio con toni deliranti da Snoopy ... “Era una notte buia e tempestosa ...” quindi lascio perdere.
Dunque quale migliore occasione per rovinare un altro passaggio di premio che, con incosciente gentilezza, mi propone Daniele-BABBOnline?


Mi sono infatti resa conto di non aver ringraziato con la dovuta attenzione alcune amiche che nell’ultimo anno mi hanno pensato in occasione di premi e iniziative affini.Ho un’assoluta incapacità di gestire queste cose, sono una vera anarchica del premio e questo potrebbe pure far incavolare chi lo offre (che basterebbe un onorevole silenzio ai miei pasticci).
Ma oggi va così e allora un pensiero e un abbraccio a:
  • Monica, la mia strega gemella di The book, the cat and the table, che non mi ha solo premiato ma mi ha dedicato una frase meravigliosa che mi ha fatto commuovere di nuovo, specialmente in questo momento.
  • Pinkg che mi ha nominato ben due volte qui e qui
  • Il mondo di Ninin che ormai neppure può ricordarsi di quando mi citò qui
  • Mamma di Cuori anche lei ricordata oltre ogni tempo massimo
(se ho dimenticato qualcuno mi scuso, probabilmente vi è andata meglio così :D)

Come dicevo non so mai cosa rispondere ma Daniele, nel donarmi il suo Liebster Award, ha pensato a 10 domande veramente intriganti. Nel suo post si spiega per benino come si dovrebbe accettare e trasmettere il premio, ma credo lui sia ormai rassegnato al fatto che io non segua con diligenza quanto richiesto.
Le sue domande mi hanno portato a ripercorrere questi due anni e mezzo di blog e mi sono ritrovata a rileggere post che ancora mi emozionano molto. Non so quanto possa essere interessante per voi, poveri lettori di questo spazietto, ma avevo bisogno di questo momento di leggerezza "Amarcord" e quindi mi accingo all'intervista. 

1. Quale post rappresenta meglio il tuo blog?
Ci ho provato ma francamente un solo post non sono riuscita a sceglierlo.
Ne ho pescati tre che hanno fatto giri imprevisti e che mi hanno regalato tante riflessioni importanti:
2. A quale post del tuo blog sei più affezionata?
Ne ho scelti tre anche qui, sono proprio monella!
Si tratta di post molto diversi, di amore e di reale crudezza, come siamo io e mio figlio.
Questo blog è nato per una ragione precisa, far comprendere che dietro ad una qualsiasi diversità ci sono dolori e amori e passioni che spesso non vengono considerate. Ci sono genitori che devono metterci qualcosa in più per far quadrare i conti della quotidianità ma non è detto che queste risorse siano lì a disposizione e siano gratis. Siamo esseri umani, spesso stanchi e frustrati, dobbiamo guadagnare millimetro per millimetro anche conquiste che parrebbero così “naturali”. Abbiamo bisogno di uscire dall’ombra, di vedere che non siamo soli e soprattutto che siamo ascoltati senza giudizio.
3. Se fossi costretto/a a cambiare il nome del tuo blog, come lo chiameresti?
Io amo moltissimo il nome del mio blog, è venuto fuori come da improvvisa illuminazione e rappresenta perfettamente ciò che volevo fosse il mio piccolo spazio in rete. Ma se dovessi proprio proprio cambiarlo potrebbe essere una cosa tipo: “Un passo alla volta, saltellando a testa in giù”.

4. Tra quelli che ad oggi non leggono il tuo blog, o non hai la certezza che lo facciano, chi vorresti diventasse un tuo lettore?
Certamente mio figlio. Un giorno spero avrà voglia di leggere qualcuno dei miei post, vorrei che comprendesse l’amore oltre la fatica, vorrei che mi conoscesse davvero oltre i nostri discorsi ruvidi. Non tutto gli piacerà, del resto guardiamo il mondo in modo davvero molto diverso, ma la nostra storia ha fatto fiorire tante altre storie buone e vorrei lo sapesse, il mio piccolo saggio.

5. Chi sceglieresti per scrivere un post a “quattro mani”?
La mia amica e collega Patrizia dice sempre che dovremmo scrivere un intero libro sulle persone che ci circondano, della serie “se non sono strani non li vogliamo”. Più passano gli anni più l’estrema e superficiale condivisione di spazi a cui ti costringe la città mi rende claustrofobica.
Certo c’è anche da diverstirsi e soprattutto non ci si annoia mai!

6. Quale canzone sceglieresti per rappresentare il tuo blog?
Sempre e assolutissimamente le canzoni di Jovanotti, prima fra tutte Kebrillah!
Ci ho scritto anche un post :-)

7. Quale libro sceglieresti per rappresentare il tuo blog?
Ci ho dovuto pensare un po’ ma alla fine scelgo “Urlo di mamma” di Jutta Bauer
Quando nella mia vita equilibrata, costruita con estrema dedizione, si è insinuato il mio bambino demolitore, il primo istinto è stato buttare tutto all’aria. Volevo la mia normalità e quello che mi ero immaginata fosse essere genitore. E ho fatto danni, inutile negarlo.
Ora sto viaggiando alla ricerca di tutti i pezzi di mio figlio per ricucirli insieme e farne un futuro diverso, di pace e comprensione.

8. Quale film sceglieresti per rappresentare il tuo blog?
Questa domanda è molto difficile! Trascuro cinema e tv da troppo tempo per poter stare sul pezzo. Ma c’è un telefilm che ho iniziato a seguire casualmente e che è diventato per me l’unico appuntamento fisso della settimana: si tratta di Touch e viene attualmente trasmesso su Giallo.
La trama è complicatissima, al centro c’è un bambino dodicenne di nome Jake che ha il dono straordinario di vedere le interconnesioni che esistono tra le persone e le cose, tanto da prevederne gli accadimenti. Non parla ma comunica con il padre attraverso i numeri e ogni volta è un’avventura, soprattutto interiore.
La voce interiore del bambino talvolta diventa narrante e esprime concetti bellissimi, emozionanti. Cito solo un paio di frasi:
“Se due punti sono destinati a toccarsi, l'universo troverà sempre un modo di metterli in collegamento. Anche quando ogni speranza sembra persa, alcuni legami non si possono spezzare: definiscono quello che siamo e quello che possiamo diventare. Attraverso lo spazio, attraverso il tempo, lungo percorsi che non possiamo prevedere, la natura trova sempre una via”.
“Ogni giorno, in ogni momento, ad ogni nanosecondo, il mondo cambia. Gli elettroni si scontrano tra di loro e reagiscono. Le persone si incontrano alterando il percorso l'uno degli altri. Cambiare non è facile, il più delle volte è doloroso e difficile, ma può essere positivo, perché il cambiamento ci rende forti, tempra la nostra resistenza e ci insegna ad evolversi.”

9. Cosa pensa il vostro compagno del blog?
Sinceramente non lo so, mio marito ogni tanto legge ma non mi dice mai nulla, se non per prendermi in giro. Credo la consideri più un esercizio di stile, come poteva essere il mio diario da ragazzina. E lo capisco, lui vive in trincea con me, quindi spesso le buone riflessioni si infrangono nel mare della realtà. E poi lui è tipo di poche parole, io invece sono oggettivamente logorroica (nella scrittura molto più che nella conversazione, per fortuna).

10. Se qualcuno vi dicesse che vuole aprire un blog, quali consigli gli/le daresti?
Fatelo, fatelo, è terapeutico! Grazie al blog ho avuto la fortuna di conoscere persone meravigliose che considero amici veri e che hanno migliorato davvero molto non solo le mie conoscenze ma soprattutto lo stato del mio cuore, che ora non si sente più solo.
Questo post è anche l’ennesimo grazie che vi devo, per l’accoglienza che mi riservate leggendo i miei post e la mia storia.

Ecco fatto. Che bella questa intervista vero? Bravo Daniele!

Ora dovrei in qualche modo passare la palla ad altri ma anche in questo non sono brava e temo sempre di risultare inopportuna.
Mi piacerebbe se queste domande intelligenti e profonde fossero di interesse di qualche blogger che da poco si è affacciato qui da me, così da poterlo/a conoscere meglio. Credo che il premio in sè non sia la cosa più significativa ma l’analisi e il ricordo che questo post mi ha regalato sono stati preziosi, quindi se vi va fatevi lo stesso regalo.

Buon fine settimana!





26 commenti:

  1. bellissima la frase che ti ha dedicato Monica :) un abbraccio

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    1. Già, ogni volta che la leggo è una sferzata di energia! Abbracci anche a te e ai nuovi inizi :-)

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    2. Ci scambiamo le energie! Anche io mi carico ogni volta che ti sento/ti leggo... :)
      Un abbraccio (rapido ma intenso)
      Salutami il mio Alex preferito. Sto pensando all'intervista...ehehe ;)
      Monica

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    3. Io sarò la più curiosa nel caso decidesse di rispondere alle domande!
      Baci :)

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  2. Buon ponte anche a te!
    Un abbraccio :*

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  3. Anche io adoro Touch! Un bacio Roberta

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    1. Trovo abbia una grande profondità e sono già triste al pensiero che si fermerà alla seconda serie :(

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  4. Marzia, più ti leggo più vorrei tu fossi la mia seconda mamma. Sei così dolce, riflessiva, intelligente e minuziosa.
    Una preziosa tazzina di porcellana da ammirare e accarezzare. Ti abbraccio

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    1. E io ti prenderei volentieri come seconda figlia, sei molto carina!
      Soprattutto mi ha colpito la parola "minuziosa", credo che ci scriverò sopra ... detto così sembra una minaccia, ma davvero hai colpito nel segno :)

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  5. Guardando Touche ho sempre pensato a voi due. Mi piace questa cosa.
    Raffaella

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    1. Già, succede anche a me. La storia è ovviamente estrema ma ricorda molto i tentativi che io e mio figlio facciamo per comunicare davvero.

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  7. bello questo premio e molto belle anche le domande che ti hanno rivolto
    naturalmente molto belle sono state le tue risposte
    buon fine settimana sperando che il sole ci faccia compagnia e che le carie non ti diano noia
    riposati e divertiti in compagnia di Alessandro
    ciao VAleria

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    1. Il sole non è molto d'accordo ma ci godiamo lo stesso il fine settimana lungo, grazie!

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  8. Bellissime risposte, non per niente ti avevo nominato :)

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    1. Mi fa piacere se ti sono piaciute, offri sempre spunti di riflessione fintamente leggeri ma che impegnano molto le emozioni!

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  9. "contro le boie" mi mancava...lo aggiungerò nei battibecchi con mio figlio!



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    1. Anch'io ormai uso parole di tutti i dialetti! E "contro le boie" rende l'idea in modo fantastico ...

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  10. Marzia complimenti! E non solo per i premi, ma anche e soprattutto direi per le risposte che hai dato!
    Grande :-)
    Buona domenica!!

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    1. Quando si hanno ottime domande anche rispondere diventa facile ;)
      Buona festa anche a te!

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  11. Leggerti è sempre un piacere e te li meriti tutti i premi, che ovviamente hai onorato alla perfezione, com'è nel tuo stile!

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    1. E tu sei sempre gentile, i premi sono pensieri che apprezzo tanto ma non so trasmettere. Diciamo che almeno provo a ringraziare, è il minimo.

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  12. Ma non ti preoccupare se non ti "ricordi", sapessi quante cose dimentico io ! ;D

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    1. Ogni tanto provo a recuperare, che voi siete così carini :)

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