sabato 1 febbraio 2014

I miei angeli vs i miei demoni

Qualche tempo fa avevo parlato di come avessi iniziato un percorso spirituale inatteso nel quale sono stata aiutata – tra le altre cose – dalla presenza degli angeli.
A scriverlo così mi appare ancora parecchio strano, insomma sono sempre stata una persona con i piedi fin troppo piantati a terra, quindi provo a spiegare meglio facendomi aiutare da un libro speciale che mi ha fatto compagnia negli ultimi due mesi.
Si tratta de Il potere di guarigione degli angeli di Isabelle Von Fallois che per me è stato la porta verso un viaggio in profondità.
Il titolo non mi attirava per nulla ma poi ho letto una recensione del contenuto e ho pensato fosse un buon modo per chiudere un anno positivo ma pesantuccio ed iniziare preparata un nuovo pezzo di strada. Si tratta di ripercorrere – nell’arco temporale minimo di 28 giorni ma per me sono stati il doppio – le proprie abitudini di vita, il proprio modo di pensare ed agire su moltissimi argomenti, e provare a creare un nuovo stile.

Questo libro è perfettamente inutile se sei contento di come procede la tua vita, non senti stimoli al cambiamento e non pensi di avere questioni irrisolte. Non ne conosco ma sono certa che esistano persone così :)
In caso contrario si tratta una lettura interessante, a qualsiasi piano ci si desideri fermare. Insomma nessuno inventa nulla, esisitono migliaia di libri e di approcci per convincerci che il pensiero positivo può aiutare ad avere una vita soddisfacente. Quante volte abbiamo letto che noi siamo i più grandi sabotatori dei nostri progetti, che seguendo questo o quel guru potremmo ottenere soldi, amore, felicità e quant’altro. Una noia incredibile e pure – consentitemelo – un filino di incazzatura per un atteggiamento da paternale che nessuno in verità sopporta, se non a stento dai propri di genitori. 

Ovviamente, sarebbe sciocco negarlo, in questo libro si parla di angeli e per me è facile accettarne il senso dal momento che ormai sono parte della mia quotidianità.
Ma il percorso proposto riguarda essenzialmente noi stessi, ciò che siamo disposti a fare, ciò che sentiamo il bisogno di fare. L’opzione in più è rappresentata dall’aiuto che possiamo chiedere (oppure anche no) ad una energia superiore.

In un altro libro che ho trovato molto semplice e molto onesto di Roy Martina, Angeli attorno a noi, l’autore che è un medico piuttosto pragmatico, prende in considerazione l’idea che gli angeli siano solo una proiezione della nostra mente ma non ne vede il problema.
Ed è quello che penso anch’io: questa cosa mi fa stare meglio, ha tenuto lontano le giornate nerissime che avevo fino ad un anno fa, ha alleggerito il mio senso di solitudine, mi regala piccole sorprese ... insomma se tutto questo viene “solo” da una mia nuova capacità di pensare il presente in chiave positiva va benissimo ugualmente! E, se pure siamo scettici verso presenze eteree, costa forse qualcosa mandare nel vento qualche richiesta di aiuto? Io dico di no. Spesso mi sono trovata di fronte problemi alti come muri e sgomitavo davanti a chi mi diceva "spera", non vedevo proprio nulla in cui sperare ma provavo solo un forte senso di impotenza. Se allora avessi avuto alcune certezze di oggi avrei provato la stessa sofferenza ma forse avrei consentito a me stessa di viverla completamente senza radicarla così in profondità da metterci anni per venirne a capo. Non la voglio mettere facile, non è da me, ma in me qualcosa è cambiato e non dipende solo dal fatto che adesso quei muri sono lontani.

Per anni ho guardato mio padre accumulare libri di Osho e non ne capivo l’ossessione. Mi parlava dei suoi scritti, mi scriveva bigliettini con varie citazioni (lo fa ancora, soprattutto per suo nipote!), mi lasciava per casa questo o quel volume nella speranza che li leggessi.
E alla fine sono arrivata a molte delle sue conclusioni, pur attraverso una strada diversa.
Credo nel tutto, nella presenza di un’energia che unisce e include ogni essere vivente e ogni cosa che ci circonda. E credo nell’essere parte del processo creativo, il destino non mi è mai piaciuto funziona molto meglio per me la consapevolezza di avere lezioni da imparare e ogni stimolo per apprenderle (positivo o negativo che sia).
Per tutta la vita mi sono riempita di regole e limiti, sia nei rapporti umani (prima di tutto con me stessa) sia con quelli con Dio, e non riuscivo ad esserne felice.
Dunque, fermo restando che non metto in discussione le leggi umane pensate per la civile convivenza, e ci mancherebbe, la presenza degli angeli per me significa soprattutto riprendermi la responsabilità di ciò che vivo, di ciò che sperimento, di ciò che creo con ogni pensiero e ogni parola. E significa ripulirmi dalle mie malattie più grandi, la rassegnazione (“così è la vita e non cambierà mai”) e la rabbia verso l’esterno (“se lui fosse diverso”, “se non ci fosse stato quel problema”,” se loro mi avessero aiutato”).

Ed ecco come molte delle pagine del libro di Isabelle mi sono venute in aiuto.
Cito solo qualche capitolo/giornata di riflessione ma mi sono piaciute tutte e 28:

3° giorno: Riappacificati con il tuo passato
Andare a recuperare avvenimenti ed esperienze del passato che non sono riuscita a metabolizzare ed accettare e lasciarle andare è stato un viaggio durissimo. Riconoscere le lezioni imparate e i doni nascosti in ogni dolore ancora di più.
Ciò che ho ottenuto negli ultimi mesi grazie a questo percorso è stato un netto miglioramento nei rapporti con i miei genitori. Riusciamo a comunicare più serenamente e grandi crisi o lunghi periodi di silenzio non ci sono più stati. Poi è ovvio che siamo in disaccordo su moltissimi argomenti – primo fra tutti l’educazione di mio figlio – ma almeno ne parliamo senza azzannarci.

5° giorno: Affronta le tue ombre
E’ un capitolo molto vasto che riguarda i comportamenti “ombra”, ossia quelli che ci riportano ciclicamente a cadere negli stessi errori o a sabotare tutti i nostri tentativi di cambiamento. Si parla di eccessi alimentari, di trascuratezza verso il nostro benessere fisico, di relazioni sentimentali inconcludenti, di gestione incauta del denaro ... tantissimi argomenti, dunque.
Ora accettare di avere comportamenti ombra e di non essere semplicemente sfortunati è un passo importante, proprio nell’ottica di riprendere in mano il potere.

9° giorno: Recupera le parti della tua anima
11° giorno: Perdona te stesso e gli altri
Ogni volta che vieni ferito, perdi pezzi di te e non puoi far altro che difenderti. Ho fatto un elenco dettagliato di tutte le persone con cui sentivo di avere un debito di dolore e ho provato a lasciarle andare, perché nel perdono c’è molta libertà anche se non sempre è possibile arrivarci. Al primo posto ho messo me stessa, avevo molto da perdonarmi e molto ne resta, ma qualche pezzo è tornato al suo posto.

16° giorno: Godi della vita
La vita deve essere gioia, è giusto dare posto al divertimento, alla compagnia di amici, ai pensieri buoni rivolti anche verso coloro che generano in noi rabbia o invidia.
Permetterci di essere felici è una conquista, me lo ha insegnato mio padre mentre lottava con il cancro solo che la lezione l’ho imparata con vent’anni di ritardo.

20° giorno: Trabocca di gratitudine
Il potere della gratitudine è enorme. Da qualche settimana ho un taccuino in borsa, copertina rossa e tante frasi importanti da scrivere ogni giorno. Ringrazio per quello che ho e anche per ciò che desidero. Ringrazio per una parola gentile, per un parcheggio trovato o per una serata a teatro.
Fa un bene pazzesco, credetemi, le ragioni per cui essere grati si moltiplicano con l’esercizio.

22° giorno: Amore incondizionato e assenza di giudizio
Quanto ne ho parlato in questo mio blog di accettazione e amore senza condizioni! E’ così importante per me, una lotta quotidiana tra la migliore me e quella che vorrebbe scappare via.
Nel libro ho ritrovato la frase perfetta “l’amore è sempre la risposta, qualunque sia la domanda o la sfida”, è banale ma potentissimo.


Tutto qui :-)
Se qualcuno troverà tra queste righe qualche spunto utile, sono contenta.
Se qualuno si farà due risate, è uguale, le avrei fatte anch’io prima di testare tutto ciò su di me.

Credo sia inutile specificare, ma lo faccio ugualmente, che non sto parlando di nulla che possa sostituire una cura medica o psicologica, qualora ce ne fosse necessità. E’ come per i fiori di Bach, si tratta di affidarsi per creare le condizioni migliori affinché il risultato desiderato si realizzi. Nessun miracolo … non ancora, almeno :D … solo il terreno più fertile.

Per il resto la vita continua come sempre, non vedo cherubini svolazzanti e non sento voci che miracolosamente mi dicono cosa fare. Semplicemente ascolto me, mi metto al primo posto come non ho mai fatto in passato e cerco di volermi bene anche se vuol dire perdere qualcuno o qualcosa per strada.
Volersi bene dentro è l’unico modo per imparare ad amare fuori.
Questa è decisamente la lezione che è venuto ad insegnarmi un certo ragazzino e la stiamo imparando insieme.

Buon fine settimana!


29 commenti:

  1. Non rido affatto, anzi sono molto colpita da ciò che hai scritto e da come l'hai scritto. Mi ha fatto tanto berne oggi un post così, ti ringrazio tanto. Leggerò il libro.

    ELLEVIBI

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    1. Grazie a te, questo era il senso del mio scritto, ognuno può prendersi quello che serve in un preciso momento.

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  2. Credo che gli angeli ci siano ma non come ce li immaginiamo, non hanno le ali. Sono quelli che ci stanno intorno e ci capiscono e in certi momenti ci danno quella spinta o ci dicono quella parola giusta. Che ci fanno un sorriso per strada quando li incrociamo solo per dare un senso positivo alla nostra giornata. Siamo anche noi quando lo vogliamo.
    Purtroppo usiamo poco le nostre potenzialità positive nei nostri confronti e nei confronti degli altri.
    Come cantava Lucio Dalla:
    ...perché io sento che, son sicuro che
    io so che gli angeli sono milioni di milioni
    e che non li vedi nei cieli ma tra gli uomini
    sono i più poveri e i più soli
    quelli presi tra le reti...

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    1. Le ali sono solo una rappresentazione umana :)
      E' ovvio che anch'io credo negli angeli in carne ed ossa, tutti possiamo esserlo quando diamo il meglio di noi. Una cosa non esclude l'altra per me, non posso evitare di credere in un energia che ci include tutti e può aiutarci proprio ad essere "angeli" a nostra volta.

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  3. Credo negli angeli che non immagino figure eteree ma fatte di carne e quindi cuore. Non sono una proiezione della nostra mente, ci sono.

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    1. Infatti non penso siano solo proiezioni della nostra mente, si tratta di amore puro e l'ho sentito chiaramente più di una volta in questi mesi di approfondimento.
      Ma mi rendo conto che ognuno ha bisogno delle proprie rappresentazioni, è giusto così perché mica si possono mettere regole in questo campo :)

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  4. Credo nella presea degli angeli. penso che comprerò questo libro perchè io sono una di quelle persone che tu citi benchè la vita mi abbia dato tolto insegnato e ammonita. Mi rivedo in diverse tue parole e come te ho imparato a ringraziare per ogni piccola cosa. Grazie Marzia per ogni tuo post, in esso c'è sempre una grande profondità

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    1. Per tanto tempo – forse come può essere accaduto a te – ho sentito il peso esclusivo di certe scelte e di certe sofferenze. Noi siamo forti, certo, ma a volte occorre lasciare andare la fatica e pensare che qualcuno ci aiuterà. Chiedere è una possibilità, sta nella nostra libertà di decidere ma talvolta è la cosa che ci viene più difficile fare. Io sto imparando a chiedere, assumendomi la responsabilità di ciò che desidero ... e arrivare al nocciolo dei desideri è un viaggio davvero interessante!

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  5. È la seconda volta che leggo questo post. Che meraviglia. Invidio il tuo percorso e al momento non sento la forza di farlo. Anche se grazie al cielo un primo passo verso uno scossone l'ho fatto, spero nella direzione giusta.
    Il libro mi incuriosisce molto, male non può fare. Confesso però che non capisco a fondo cosa intendi per "angeli" e cosa implicano per te.

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    1. Sono proprio angeli, nell’iconografia umana hanno ali e aureola ma preferisco immaginarli come energia e luce. Ci sono libri su libri per spiegare chi sono, l’organizzazione gerarchica, ecc., francamente ne so poco. Sono il punto di contatto tra cielo e terra, tra gli esseri viventi e la forza superiore di cui siamo parte (puoi chiamarla Dio o come preferisci), non sono legati ad una religione specifica ma si trovano trasversalmente praticamente in tutte le confessioni, da quelle più strutturate a quelle più primitive.
      Sono a nostra disposizione per qualsiasi tipo di aiuto e supporto, ma dobbiamo scegliere noi se chiamarli o meno. La loro presenza possiamo avvertirla in molti modi, una canzone che ascoltiamo e che risponde ai nostri pensieri, una monetina che appare sul marciapiede nel momento in cui pensiamo ad una particolare decisione, un parcheggio trovato sotto casa proprio la sera in cui siamo davvero più stanchi del solito, l’aiuto pratico che arriva anche da sconosciuti nel momento giusto ... lo so che detto così pare una sciocchezza ma se ci si mette in ascolto queste cose arrivano davvero in risposta a specifiche domande. Almeno questa è la mia esperienza, immagino sia qualcosa di molto personale.
      Sono certa che riconoscerai il tuo "scossone" giusto, magari proprio quello che hai appena fatto :)

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  6. Bello il tuo post...sembra che il libro che consigli sia davvero interessante! Lo prenderò oggi stesso (se a Roma non viene il diluvio universale in pausa pranzo...!). Mi auguro che abbia su di me almeno la metà dell'effetto benefico che ha avuto su di te.
    Per me gli angeli sono coloro che, conspevolmente o meno, ti rendono migliore, aggiungono qualcosa alla tua esistenza senza chiedere niente in cambio.
    E a volte un battito d'ali si sente anche leggendo un bel post come il tuo. Grazie.

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    1. Ciao, benvenuta e in bocca al lupo per il tuo neonato blog :) Cercherò di venire a leggere con più calma.
      Non so se gli angeli siano il percorso giusto per tutti, immagino che le cose arrivino nella vita nel momento in cui siamo in grado di accettarle, ossia avrei potuto leggere i libri di Isabelle mille altre volte in passaro ma non ci avrei cavato il famoso ragno dal buco. Ero pronta in quel momento e lo so ora per raccontarlo qui, a qualcuno potrebbe servire. Ho letto moltissimo sulla crescita personale in quest’ultimo anno e molto l’ho scartato, piano piano sto arrivando al succo di ciò che è servito a me.
      Spero che possa piacerti anche solo come lettura iniziale.

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  7. il primo marzo ci sara' il flash mob letterario. cioe' bisogna andare in libreria e comprare un libro....
    mi hai appena dato il titolo del mio. Il potere di guarigione degli angeli.

    grazie marzia.

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    1. Accidenti che responsabilità! Allora spero che ti piaccia, diciamo che è un buon antistress :) Poi mi piacerebbe sapere se qualcosa nel percorso proposto da Isabelle ti è stato utile. Grazie!

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  8. Interessantissimo! Non sono religiosa ma questa filosofia è molto simile al mio modo di vivere. Mi piace.

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    1. E infatti neppure io sono religiosa, nel senso dogmatico del termine. Ma gli angeli, e questo percorso, solo oltre l'organizzazione che di Dio facciamo noi uomini. Quest'ultima purtroppo non mi piace sempre, forse ho incontrato le persone sbagliate.

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  9. Cara Marzia, io sono una irriducibile scettica miscredente eppure oggi ho pensato che quegli angeli di cui parli esistono davvero. Sono stata fortunata perchè ne ho incontrati tanti nella vita. Proprio oggi, quando presa dallo sconforto pensavo che tutto fosse perduto, mi è arrivata una lettera che mi ha ridato speranza. Trabocco davvero di gratitudine!!!! Non so se leggerò il libro di cui parli, forse ancora non sono pronta, ma sicuramente farò tesoro di quello che hai scritto in questo post, da cui si possono trarre vari spunti di riflessione. Un abbraccio.Flo

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    1. E allora sei la persona perfetta per leggere questo post! ;) Credimi se ti dico che ancora mi pare strano vedere me che scrivo di angeli ... però se ci sono arrivata e se ne ho tratto tanta serenità interiore una ragione ci sarà.
      Poi resto sempre la stessa sciocca ragazza che si arrabbia e si accapiglia col mondo ... però mi passa prima :D

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  10. Sto facendo un percorso analogo al tuo, forse ne avevamo già ache parlato (scritto). Guarda caso mi sto avvicinando a Osho, alla loa, alla meditazione. Non sono scettica per natura, ma nemmeno propensa ai facili innamoramenti. Semplicemente, io credo, arriva un momento in cui ci si rende conto che "per forza" c'è dell'altro. Che tutto non si esaurisce in quello che sappiamo. Qualunque nome gli si dia, è un mondo che si apre.
    Grazie per aver condiviso questo titolo e le tue riflessioni, che abbraccio in pieno.
    e abbraccio te :)

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    1. Già "per forza" ci dev'essere di più, se ci si ferma un attimo a riflettere ogni altra possibilità pare mancare di qualcosa. Poi giustamente occorre seguire il proprio percorso personale, le informazioni giuste possono arrivare quando non siamo pronti e quindi il percorso prende strade inconsuete.
      Ma quando le condizioni sono giuste ... ecco che qualche riflessione importante nasce. Un abbraccio a te!

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  11. Ho apprezzato molto questo post perché equilibrato e non "invasato".
    Avrei tante cose da dire, non voglio ripetere quanto scritto nell'altro post ad argomento angeli. Grazie per gli spunti.

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    1. Meno male, non volevo proprio fare il guru della situazione ;)
      Mi piace confrontarmi su questo tema perché mi sta a cuore ma senza esagerare, la mia vita resta il solito caos!

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  12. Cara Marzia, avrei tanto bisogno di questo percorso ...ma sono molto impaurita e tanto irrisolta. Non so se sono pronta anche se ho bisogno dei miei angeli.
    Grazie ci penserò seriamente

    Raffaella

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    1. Impaurita e irrisolta sono due parole che descrivono perfettamente il mio essere madre, eppure anche per questo trovo spesso sollievo chiedendo aiuto.
      Se poi ti servissero delle informazioni in più, sono qui.

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  13. Ciao Marzia. Torno per dirti che se passi a trovarmi ho un premio per te.
    Ti aspetto.
    PS. Il libro sugli angeli è quasi introvabile...ma ci sto lavorando!

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    1. Grazie!
      I libri li prendo tutti online, in effetti non è facile trovarli in libreria.

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    2. Ho trovato il libro...ce l'ho tra le mani e non vedo l'ora di iniziare il percorso. 28 giorni o quanti ce ne vorranno. Ti farò sapere la mia esperienza. Ciao:-)

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  14. Mi hai fatto pensare ad un altro libro molto forte che è "donne che corrono coi lupi" di una psicologa junghiana che si chiama Clarissa P. Estes: non ci sono angeli li', ma un percorso dentro di se altrettanto duro faticoso ma che da i suoi frutti. Dovrei riprenderlo fra le mani.

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    1. Sai che è da parecchio che voglio leggere quel libro, ora ho un motivo in più per prenderlo. Grazie!

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