venerdì 31 maggio 2013

4° regola: consentire

Ogni mese la rivista Focus mi regala qualche riflessione che pare essere messa lì appositamente per me.
Il titolo di questo articolo è particolarmente esplicito: "Coraggio, salta! Ecco come e perché conviene cambiare".
Si parte da una premessa forte "cambiare in peggio è facilissimo: basta restare immobili e lasciare che la vita faccia il resto".
Cambiare in meglio invece è difficilissimo, occorre trovare davvero la propria strada e perseguirla a livello emotivo, cognitivo e fisico. Anche i nostri neuroni trovano nuove connessioni durante un vero cambiamento.

domenica 26 maggio 2013

MammacheB…ello!


E dunque questa giornata tanto attesa è passata.
Il mio primo MammacheBlog Social Family Day!

In questi giorni appariranno moltissimi post, immagino. E credo che tutti saranno assolutamente entusiasti, non è che si possa né dissentire né essere particolarmente originali.
Altrettanto impossibile non parlarne, insomma ho assistito ad una macchina organizzativa potente e meticolosa, impeccabile nella forma e ricca nei contenuti.
Abbiamo avuto a disposizione l’occasione di conoscerci, di farci conoscere (per chi lo desiderava), di ridere e scherzare, di giocare, di acquisire informazioni e di confrontarci.
Abbiamo anche ricevuto simpatici gadget e goduto di un ottimo pranzo.
Gratuitamente.
E questo perché persone professionali e capaci (di cui moltissime donne, innegabilmente le migliori nel mettere insieme i pezzi di un puzzle organizzativo di questa ampiezza) hanno saputo coinvolgere sponsor, sensibilizzare e supportare partecipanti, trovare relatori eccezionali, sfruttare al meglio la location, ecc.
A tutte queste persone che hanno lavorato così tanto per noi, davvero grazie!

sabato 18 maggio 2013

Generazione che vai, rivoluzione che trovi (o magari no)


Qualche giorno fa mi sono imbattuta in questo articolo de La Stampa che parla dei “Millennials". 

Mi si è aperto un mondo sconosciuto, che è molto più aderente alla cultura statunitense ma – magari nel solito ritardo temporale – tocca anche noi.
I “Millennials” sono i nati tra il 1980 e il 2000, è la prima generazione a crescere senza lo spettro della guerra fredda, hanno grande familiarità con le tecnologie digitali e la comunicazione di massa, sono stati educati in modo tendenzialmente liberale. Sono i figli dei “Baby boomers” degli anni ’60, impegnati nel rifiuto e nella ridefinizione di poteri e valori.

sabato 11 maggio 2013

Il tempo presente


Mio figlio da quest'anno studia le declinazioni dei verbi, e io con lui talvolta.
Poiché butta a memoria facilmente non mi tocca disperdere troppe energie nel ripescare ricordi scolastici ultratrentennali.
In ogni caso, che sia il sereno modo indicativo o il furbetto congiuntivo, il tempo che scivola meglio risulta sempre il presente.
Basta provare con un verbo a caso:
- Io ho amato
- Io amai
- Io avrei amato

Quanto suona meglio un semplice “Io amo”.

venerdì 3 maggio 2013

3° regola: ringraziare

Avevo iniziato lo scorso settembre una serie delle regole di vita che mi apprestavo a cambiare. I' agire e il dire mi hanno aiutato moltissimo.
In entrambi i casi si è trattato di azione pura, di dare una scrollata ad abitudini radicate, mettere un punto e andare a capo.
Gli effetti si stanno vedendo nel lungo periodo, nella mia mente che si scuote e si apre all'imprevisto.
Sto bene. Dentro.
Non guardo il fuori. Quello prosegue la sua corsa, lo osservo mantenendo il necessario distacco.
L'energia inizia a canalizzarsi, si massimizza laddove serve. A me.
Non pretendo più di controllare tutto, di entrare in tutto, di specare le forze in cose che non mi competono.
Chiedo aiuto, in modi inaspettati.

E ringrazio.