domenica 28 aprile 2013

Premio Tartaruga lenta (ma felice!)



La foto rende l'idea.
La mia capacità di gestire i premi è quella della mia tartaruga di legno che si dirige verso una pianta grassa spinosa: sono lenta ai limiti dell'immobile.
La cosa bella è che probabilmente resterò sotto i 200 followers per sempre, quindi potrò continuare a ricevere premi (ammesso che qualcuno abbia ancora la gentilezza di farlo) e a bistrattarli in questo modo. Perdonatemi!
E che non sono brava a rispondere alle domande, vado sempre fuori tema e mi imbarazzo.
Poi, credo lo abbiate ampiamente capito, non potrei assegnare i premi a qualcuno in particolare, io per carattere temo sempre di arrecare disturbo. Quindi oggi qui sistemo tutti i premi come in un paniere profumato, a disposizione degli ospiti.

mercoledì 24 aprile 2013

Irrazionale

Sto leggendo molto, e molto ancora ho felicemente in attesa.
E quindi sto scrivendo poco, è una primavera di azione più che di rflessione.
Ho rivoltato mezza casa con le pulizie di primavera, togliendo il superfluo e ancora molto toglierò.
L'ordine mi aiuta, mi consente di far spazio a cose buone che in realtà non necessitano di luogo fisico ma si nutrono dei dettagli.
L'ordine mi ha permesso di ridare accesso alla veranda, negletta in inverno, e così adesso Alex ha ricominciato a saltare e a saltare (mio marito aveva trovato una irrinunciabile offerta su di un "discreto" tappeto elastico ... :)).
 

mercoledì 17 aprile 2013

La rotella insubordinata

Nel post precedente avevo annunciato che la promessa n. 6 avrebbe meritato una riflessione più articolata.
Prendo spunto da due letture.
La prima mi è stata fornita dal collega compagno di mille avventure con cui tentiamo talvolta di sollevarci dalla mediocrità delle nostre esistenze di grigi impiegati.
Si tratta di un trafiletto apparso su La Stampa qualche tempo fa in cui si parla del diffondersi della depressione sul posto di lavoro.

venerdì 12 aprile 2013

Perchè le promesse di primavera non diventino da marinaio

Il titolo non rende onore all'iniziativa, ma Fioly mi perdonerà.
Parto dal suo post "10 promesse di primavera +1" e dalla voglia di condividere alcuni buoni propositi, così da fissarli nel tempo e nello spazio.
Perché ce la raccontiamo bene ma poi ci sono sempre cose più urgenti, più importanti. E disperdiamo le energie migliori ad inseguire obiettivi fittizi, fissati da altri e poco costruttivi.
Per la prima volta da anni mi sento combattiva, davvero disposta a cambiare la mia razionale struttura mentale in favore del sogno.
E mi ripeto stile mantra la solita strofa Jovanottiana "Non c'è scommessa più persa di quella che non giocherò".

venerdì 5 aprile 2013

Immagini di buonumore prêt-à-porter


Allora piove. Ancora.
E c'è troppo freddo. Ancora.
Eppure l'umore si mantiene altino.
La sensazione è quella di aver raggiunto un qualche obiettivo o di aver ricevuto un qualche regalo, senza che realmente ciò sia accaduto. È strano ma la lettura del mio primo libro sulla legge dell'attrazione mi ha davvero fatto comprendere la necessità di tornare a sognare, ad immaginare, a desiderare.
Sono stata per troppo tempo concentrata su ciò che non andava e su ciò che non volevo ma avevo smesso di pensare “io voglio”. Perché quella vecchia storia dell’”erba voglio” che mi hanno insegnato da bambina non l’ho mica mai bevuta fino in fondo ma ci ho messo decenni a liberarmene.

lunedì 1 aprile 2013

Pensieri sparsi di conciliazione e consapevolezza

Foto da qui

Lo scorso anno il giorno di Pasqua mi aveva portato a parlare di compassione.
Non siamo religiosi nella mia famiglia, non siamo legati ai riti della chiesa cattolica sebbene facciano parte della nostra vita e della nostra tradizione.  Personalmente credo di avere una forte spiritualità, non mi definirei mai atea perché considero questa dimensione insufficiente per spiegare la nostra esistenza.
Quindi nella giornata dell'Angelo (io credo molto negli angeli) ho provato a recuperare altre parole che nell'ultima settimana mi hanno tenuto compagnia: conciliazione e consapevolezza.