martedì 26 marzo 2013

Ferite e appelli

Oggi una serie di eventi - uniti dallo stesso filo conduttore - mi ha scatenato una piccola tempesta interiore. Sono anche un tantino arrabbiata, a dirla tutta, e meno politically correct di quanto io non sia abituata ad essere.
Ho un gran rispetto di tutte le opinioni, anche delle non opinioni. Ho imparato a giudicare poco e ad osservare tanto, non ci sono nata ma l'esperienza mi ha costretto a prendere consapevolezza del fatto che le cose accadono.
Punto.
Contare fino a tre prima di prendere posizione.

giovedì 21 marzo 2013

Lo spreco della felicità


Foto da qui

Mi sono improvvisamente resa conto di essere fuori, e non solo come un balcone.
Fuori dalle ricorrenze.
Leggo giornali e post e mi rendo conto di aver saltato a piè pari vari appuntamenti, dalla festa della donna a quella del papà. Avevo il vuoto assoluto.

Oggi però è primavera e un sole ottimista mi sorride facendo splendere anche il grigiume cittadino. E succede che ieri sera, mentre ascoltavo il tg sfogliando Focus, due informazioni sono entrate contemporaneamente nella mia stanca testa.
1. Ieri è stata la Prima Giornata Mondiale della Felicità istituita dall'ONU.
2. Da uno studio effettuato negli USA pare che lo spreco di cibo nelle mense universitarie si riduca del 32% se non vengono messi a disposizione i vassoi.

domenica 17 marzo 2013

Ohhhhh

Siamo stati dallo psicologo/psicoterapeuta che ci era stato consigliato.
Non avevo aspettative, mi ero sforzata di non averne.
Abbiamo vissuto un'ora intensa, di scambio.
Per la prima volta ci siamo sentiti dire "vi dico cosa penso, per gli elementi che ho raccolto".
Ohhhhh

domenica 10 marzo 2013

Pensieri sparsi, tra libri e ripartenze


Una settimana di vuoto, di pensieri ingarbugliati.
Ho toccato di nuovo il mio personale fondo del barile.
Quindi sono risalita, sta nella natura della cose.
Complici anche due esami medici andati bene, uno mio agli occhi e una della mia mamma, di nuovo sofferente ma ora più serena.
Complice un libro speciale che mi sta aiutando tanto e di cui parlerò.

Complice mio figlio e il suo disarmante modo di mostrarsi.

lunedì 4 marzo 2013

Dimmi quali sono le parole

Mi sono circondata di pensieri buoni, di emozioni felici.
Ho imbrigliato pensieri e imbrogliato paure.
Ho chiuso gli occhi su di me, per guardare solo te.
Ho chiuso gli occhi per vivere tutto da capo, per dimenticare le croste del dolore.
E nascere di nuovo, nuova.

Ma la tua rabbia senza lacrime non passa.
La tua rabbia resta lì ad aspettare.
Paziente.