domenica 27 ottobre 2013

Un anno di cose mai fatte

Prima di tutto sono viva.
L’autunno per me è il momento più faticoso dell’anno, svolgo un lavoro che ha un notevole picco nel periodo ottobre-gennaio e dopo 13 anni ci sono abituata. Queste settimane sono state però peggio del solito per tutti i cambiamenti che stanno accadendo quindi di giorno non ho avuto tregua e la sera ero troppo stanca per poter solo pensare di riaccendere il PC.
Mi spiace soprattutto non aver potuto seguire tutte le vostre storie, ci sono affezionata e mi mancano, ma presto tornerò a regime, promesso.


Oggi mi sono presa un po' di tempo per me e mi è capitato di pensare a quante cose ho fatto nell’ultimo anno che non avevo mai fatto prima. Indubbiamente se avessi tra i 15 e i 20 anni il concetto avrebbe risvolti decisamente più ampi ma da ultraquarantenne mi sono ritrovata felice di questa piccola rivoluzione.

Alcuni esempi?
Dunque, parto banalmente da quello che è il mio amore e il mio dolore più grande e sapete bene qual è. Ho guardato mio figlio riuscendo per la prima volta a vedere oltre, o forse a non vedere nient’altro che il mio bambino. Sono momenti, attimi, poi fuggono e torna la necessità di gestire la diversità e la paura ma abbiamo vissuto giorni davvero felici e altri ci aspettano.
Ieri abbiamo avuto un’ora fitta fitta di conversazione, mi ha dato spunti di riflessione incredibili e ne scriverò sicuramente. Avrei voluto registrarlo perché potesse ascoltarsi tra qualche anno e capire qualche grosso regalo è stato per me.
Poi due ore dopo ci stavamo di nuovo azzuffando, ma questo è il pacchetto completo.
In verità in questi giorni il silenzioso alieno è particolarmente loquace, ha appena finito una conversazione telefonica di un'ora con mia madre ... dite che dovrei preoccuparmi? :-)

Poi il lavoro. Ho messo in chiaro con me stessa le mie priorità, ciò che so fare bene e ciò che non amo fare perché non ottengo i risultati che desidero. E dunque a sorpresa sto meglio, accadono pesino cose parecchio inattese che migliorano la mia quotidianità. Poi sto sempre nel solito caos e con il solito inconsistente boss, però almeno non ingoio più rabbia ma la espando e cerco di darle una forma utile. Inoltre la sera ripongo tutto insieme al badge, resta tutto là in ufficio. Ed è qualcosa di veramente nuovo per me. Allora riesco a consegnare un lavoro enorme, richiesto con tempistiche assurde e foriero di ogni possibile errore umano, e poi dormire senza pensarci.
Tagliare i fili dell’energia “negativa” dopo una giornata frenetica è diventata un’abitudine e funziona, funziona davvero.

Poi il blog. Entità impalpabile ed eterea. Eppure nel corso dell'ultimo anno ho avuto per sei volte l'occasione di dare un volto ad amici conosciuti sul web - l'ultima volta proprio ieri - e un paio di altri incontri mi sono sfuggiti per un soffio. Mi piace tanto dare un volto ai racconti che leggo e a chi usa tempo ed emozioni per scrivermi un commento, mi piace ascoltare vite diverse ed esperienze nuove. Ogni volta ho portato via emozioni positive e non è per nulla scontato. E' un po' come incontrare l'anima gemella via chat, possono accumunarci parole ed emozioni ma poi l'abbraccio vero, fatto di mani e sguardi, è un'altra cosa. Io riesco ad esprimermi meglio scrivendo e temo sempre di risultare troppo taciturna o sconclusionata o noiosa ... e forse lo sono davvero ma i miei interlocutori sono stati bravi a farmi sentire accolta. Grazie!

Poi il gatto. Non ho mai vissuto con un animale, mia madre si è sempre rifiutata e anche per me appariva come un'inutile complicazione. Siamo vicini al primo anno con Potter e devo dire che continuo ad essere molto contenta della decisione presa. Ovvio che qualche impegno in più l'ho dovuto affrontare, che essere svegliata all'alba anche nel fine settimana non mi faccia impazzire, che pulire la lettiera non sia il massimo del divertimento e neppure raccogliere peli ovunque. Però non ci rinuncerei più, mio figlio la tiene in braccio tipo bambolotto (con una certa difficoltà visto gli oltre 6 kg della "micetta"), mio marito le parla e la coccola, pure i nonni sono pazzi di lei. Insomma un successone per la nostra gatta maghetto.

Poi gli angeli. Qui cammino sulle uova perché non sarò in grado di spiegare bene ma ci provo. Piccola premessa: fino ai vent'anni sono stata una cattolica praticante. Lo era mia madre e a me piaceva tanto stare in mezzo alla gente quindi andavano bene anche catechismo e oratorio. Poi ho frequentato le medie dalle suore e ho incontrato donne fantastiche, forti e determinate, che non si sottraevano a nulla che fosse una partita di pallavolo (con tanto di abito svolazzante) o una conversazione sul sesso (e con una banda di ragazzine tredicenni dei primi anni ottanta non è che fosse una passeggiata). In seguito ho revisionato tutto, ho studiato le religioni e ho iniziato ad avere domande e dubbi mai davvero risolti. Per il ventennio successivo quindi sono stata ai margini della spiritualità, pur mantenendo una certa fiducia nel fatto che esistesse un'energia superiore comune per tutti gli esseri viventi, comunque la si volesse chiamare. Insomma il tempo terreno non mi è mai bastato, neppure nei momenti di peggiore distacco dal divino.
La scorsa primavera mi è capitato fra le mani un libro sugli Arcangeli di Isabelle Von Fallois e ho deciso di acquistarlo. Avevo sentito parlare di Isabelle sul sito di Mathilda Stillday, la fantastica spacciatrice di buoni pensieri che certamente molti di voi conoscono, però era rimasta una recensione come tante altre, non ci avevo fatto caso più di tanto.
E invece ne è uscita una piccola rivoluzione, ho trovato alcune risposte a vecchie domande, risposte giuste per me o almeno per la me stessa che sono adesso. E da quel momento ho letto molti altri libri sul tema. La scorsa settimana sono stata ad una conferenza/corso proprio sugli angeli ed ero stupita di averlo scelto. Mi sono ritrovata nel mezzo di una riunione pacata ma festosa, con altre 500 persone di ogni genere, età, provenienza e sono stata davvero contenta di aver vissuto l'esperienza. Mio marito al telefono mi prendeva in giro chiedendomi "allora, si sono manifestati?" e la verità è che in un certo senso sì, l'energia positiva che avevo attorno era in fondo la motivazione di tutto il mio interesse verso l'argomento.

Rileggendo quanto di nuovo ho vissuto mi rendo conto che esiste sempre spazio per la novità e soprattutto che qualsiasi esperienza va bene nel momento in cui ci fa stare meglio ma che è praticamente impossibile importare od esportare soluzioni. Non credo nelle ricette assolute, nei consigli infallibili, nei guru del pensiero positivo. Credo però nella nostra capacità di muoverci verso ciò che è in linea con nostro sentire, verso le risposte alle nostre specifiche domande della nostra specifica fase di vita.
Ora mi trovo esattamente sulla strada che più assomiglia ai miei desideri presenti, devo solo iniziare a camminarci sopra ... "solo" questo ... e questa sì sarebbe la vera grande novità dell'anno.
Vabbè, magari lasciamo qualcosa anche per l'anno venturo, no?  :-)


Buona settimana a tutti!

40 commenti:

  1. Che bel post ricco e denso.
    Mi piace questa tua attitudine a volgere le cose in positivo, si tratti di Alex o del lavoro o di qualsiasi cosa.
    Brava Marzia, leggerti ritempra.

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    1. volevo dire la stessa cosa e lucy mi ha preceduta... un abbraccio!

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    2. Ci provo, ci provo ... non tutti i giorni mi sento così positiva ma almeno sempre più raramente mi abbatto. L'arte di recuperare velocemente si può apprendere, non pensavo ma è così :)

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  2. Che bello questo post! Ogni ventenne dovrebbe fare queste considerazioni e non aspettare di godere di ogni attimo solo a quarant'anni!
    PS: gli animali, che magici! Rendono la nostra misera vita davvero diversa! Io senza non potrei starci, anche se con i nostri continui viaggi e spostamenti è un impegno non da poco, ma in qualche modo facciamo sempre :)

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    1. Hai ragione, dovremmo imparare da giovani ad assaporare ogni momento e a renderlo base incrollabile a cui appoggiarsi nei periodi più difficili.
      Per quanto riguarda gli animali ... assolutamente magici!

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  3. la rabbia e la frustrazione che diventano energia positiva sul lavoro...ohhhhmmmm ti prego fammi un corso acellerato. Brava per tutto, i blog incontri che gran cosa!!!

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    1. Ahahah! Ti dico solo che ieri sono arrivata in ufficio con in testa un cerchietto arancione con penzolanti due zucchette sorridenti. Abbiamo bisogno di alleggerire la tensione e fare due risate - per quanto sciocche - aiuta. Il super capo quando mi ha vista ha sorriso e detto che avrei dovuto portarne 4 o 5, che ci servivano. Sono stufa di pensare cupamente, voglio provare a trascinarci fuori dal silenzio rassegnato. Chissà se riuscirò a combinare qualcosa ...

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  4. Che bello avere tue notizie, e poi di questo calibro. È come se avessi fatto una espirazione profonda, buttando fuori le negatività per lasciare posto al positivo.

    Anche io sento gli angeli come una presenza quasi tangibile, ma non saprei spiegare.

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    1. E' proprio difficile spiegare cosa sono diventati gli angeli per me ... tangibili è un'ottima parola, direi che calza a pennello!

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  5. Grazie per queste tue considerazioni! Semplici e ricche e piene di amore per la vita! Gli angeli mi intrigano, non li ho mai amati come figura, e da cattolica mi sento un po' eretica a dire che non ci credo molto, però mi affascina il tuo sentire, e anche quello di Robin. Per dire, molti sentono i propri cari morti, io no, proprio no. Mia madre non l'ho mai sentita né sognata fortemente (cioè, sognata sì, ma come ricordo). Sento una netta separazione tra qui e là, anche se ci credo, ma vorrei tanto avere quel quid di sensibilità che ti fa percepire il legame con l'infinito (oltre al brivido che ci dà la musica e la natura e l'amore).
    un caro saluto e spero che anche tu possa diventare presto anche per me una presenza reale. E' una cosa bellissima!

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    1. La pensavo esattamente come te poi è successo qualcosa, tutto sommato non è neppure importante collocare la figura degli angeli all'interno di una religione, sono assolutamente trasversali.
      Per gli incontri ... io ci sono! :)

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  6. Bel post ricco e intenso! Mi piace la riflessione sugli angeli, ho sempre pensato di averne qualcuno accanto e non so spiegare in che modo, impalpabile e intangibile ma li affianco, soprattutto nei momenti di maggior sconforto era li accanto a me. Un abbraccio.

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    1. La cosa più bella è la sensazione di non essere mai soli, è proprio difficile da spiegare ma è così. Abbracci anche a voi, leggo dei vostri lavori in progress anche se non riesco molto a commentare in questo periodo.

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  7. ... pure io mi ritrovo spesso a pensare al non fatto prima, al nuovo che la vita mi offre. Non ti faccio elenchi ma mi rendo conto che da una parte i figli mi permettono di fare una serie di "prime volte" lunghissima... e che le novità sono un toccasana!!!

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    1. Già, quante prime volte con i figli! E io sono ancora parecchio in ritardo - dato l'orsetto che ho generato - ma conto di rifarmi nei prossimi anni!

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  8. Che bello questo post, Marzia. Ci hai detto tante cose, ci hai resi partecipi di ciò che ti è accaduto in questo periodo e il blog serve anche a questo, no?
    Gli angeli...che cosa straordinaria! Io sono cattolica, discretamente praticante, e ho sempre avuto un amore molto grande per gli angeli custodi. Sonof elice che tu abbia avuto modo di approfondire questo argomento e che ti sia sentita bene, che abbia trovato delle risposte o comunque una certa serenità.
    Ti abbraccio.

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    1. Davvero tanta serenità, Maris, quanta non credevo di poter più recuperare. Per questo ne sono così entusiasta.
      Il blog serve eccome, e serve leggere le vostre storie perché apprendo tantissimo. Da te e i monelli poi ci sono sempre grandi conquiste :)

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  9. Che meraviglia, Marzia!
    Egoisticamente parlando, spero di aggiungermi presto alle facce conosciute :)

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    1. Oh, sì, sì, sì! Dovrò ben incontrarla la donnina del 24 come me ... ormai mi sono auto nominata zietta virtuale <3

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  10. Riguardare il percorso fatto, tenere le cose buone, gettare quelle che non servono, è utilissimo alla vita, alla vita di chi vive intensamente. :)
    Per quanto riguarda gli angeli, io sono credente, figlia di ateo e non praticante, la fede mi ha bussato al cuore riottoso, che ha aperto la porta.
    Non puoi sapere quante volte "quest'ospite" mi abbia salvato! :)

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    1. Diciamo che posso capirlo, sia il cuore riottoso sia la sensazione di essere aiutata anche nelle cose più insignificanti. E così si vive molto più intensamente!

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  11. Solo dopo un lungo cammino passato ad ascoltare se stessi, si è pronti ad ascoltare gli altri. Ascoltare significa accogliere e accogliere significa cercare l'abbraccio vero, fatto di mani e sguardi, come tu affermi.
    Arrivare ad abbracciare gli angeli, ovvero quella energia positiva che gli altri emanano nei confronti di chi si è posto nell’ottica dell’ascolto e della accoglienza, significa mirare molto in alto e tu sei sulla buona strada. Non sei sola. Ci sono il tuo meraviglioso magico figlio e la tua meravigliosa magica gatta (posso dire: te lo avevo detto, no??!!!) a farti compagnia.
    Un abbraccio, e buona continuazione del cammino, consorella: le streghe (lo sai quanto bene voglio io a questo termine…) hanno spesso un bel sorriso, un cuore grande e abbracci carichi di energie positive.
    Monica

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    1. Tu sei una vera strega buonissima e piena di fantastici pensieri positivi. Io sto proprio all'inizio, ma provo a metterci buona volontà.
      Certo la gatta magica aiuta :) ... me la l'avevi detto eccome!

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  12. Mi fa veramente piacere leggere questo tuo bilancio positivo. Ogni tanto ci vuole :)

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    1. Grazie Daniele, ci vuole davvero. Mi piace ringraziare per tutto ciò che di buono arriva, così c'è sempre meno posto per la lamentazione e i pensieri negativi.

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  13. Sono contenta che il tuo anno sia stato positivo sotto tutti gli aspetti, ma soprattutto nel rapporto con tuo figlio. A me sembra di essere ancora molto lontana dal poter passare un'intera ora serena con il mio però spero che dopo tanta fatica un po' di tranquillità arrivi..

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    1. Sono assolutamente certa che arriverà, voi siete proprio negli anni più critici e siete anche dall'altra parte del mondo a confrontarvi con mille situazioni. La tua dedizione e l'attenzione che metti nell'ascoltare tuo figlio porteranno incredibili frutti, vedrai.
      Vi abbraccio.

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  14. Come mi attira, questo libro sugli Angeli. Mi sa che lo aggiungo alla lista di quelli da leggere. E come mi sarebbe piaciuto essere a quel corso... quandoi hai tempo ci racconti qualcosa di più?
    grazie e ti abbraccio

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    1. Io ne ho già letti moltissimi, alcuni mi sono piaciuti di più e altri meno. Diciamo che l'approccio pieno di gioia di Doreen Virtue rende ogni lettura un'esperienza positiva, da cui poi puoi trarre gli aspetti che vanno bene per te, adattando i pensieri alla tua realtà e al tuo percorso.
      Ci proverò a scriverne di più anche se mi pare di non esserne in grado ...

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  15. Anch'io latito un po' ultimamente, ma qui passo sempre. Bello ritrovarti con tanti punti positivi. Io e te degli angeli dovremmo parlare davanti a una tazza di the, a lungo. Intanto mi appunto il tuo libro e spero troverai il tempo per un post che approfondisca (sempre che non ci sia già in archivio e io me lo sia perso).
    Un abbraccio cara Marzia!

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    1. Magari poterlo prendere davvero quel the! Non è facile raccontare di questo aspetto nuovo della mia vita con chi vedo ogni giorno, perché sembra molto lontano da ciò che sono sempre stata.
      Allora appena le giornate si allenteranno mi dedicherò ad un post "angelico"!

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  16. per me l'autunno è sinonimo di letargo. Momento di fatica anche di ricerca di nuovi equilibri.
    Bella questa lista, me lo devo anche io.
    Gli angeli mi incuriosiscono...

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    1. Per me è il contrario, i mesi ottobre-dicembre sono di solito un fermento che culminano con il colorato Natale. Solo che scrivere finisce alla fine della lista e mi manca molto.
      Comunque serve anche il letargo, eh!

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  17. Credo che tu abbia una grande capacità, una forza grande ed un'energia che trasmetti,nonostante le difficoltà tu cerchi il buono, la verità, il nocciolo delle cose. Cerchi, mette doti in discussione il senso, ed il bello e lo restituisci al mondo. Fai della differenza e delle diversità un valore aggiunto, rendi speciale quello che è' speciale ma che si fa fatica a comprendere. Ed e' un dono. Credo anche io negli angeli e forse sono proprio loro ad aiutarci.
    Ti abbraccio.
    Raffaella

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    1. Grazie Raffaella, sei molto carina. Immagino si tratti di fare di necessità virtù e con l'aiuto degli angeli è un po' più facile, in effetti.

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  18. Più vado avanti più sento le presenze angeliche. Capisco perfettamente il tuo stato.

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    1. Seguo le tue avventure con chi davvero è angelo in Terra e c'è solo da imparare.

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    2. Grazie marzia, sai che non riesco ancora a parlarne nel blog? Mi viene il magone...

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  19. È stato un'esperienza bellissima conoscerti sai?
    Io che sono timida, io che prima di buttarmi ci penso tante volte... Bellissimo post e bellissimo bilancio. Vista la vicinanza conto di proseguire presto il discorso
    Un abbraccio

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    1. Vale lo stesso anche per me! E certamente troveremo il modo di organizzare una seconda puntata, ci conto.

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Scrivere è bello ma leggere è anche meglio. Grazie per il tuo commento ...