sabato 11 maggio 2013

Il tempo presente


Mio figlio da quest'anno studia le declinazioni dei verbi, e io con lui talvolta.
Poiché butta a memoria facilmente non mi tocca disperdere troppe energie nel ripescare ricordi scolastici ultratrentennali.
In ogni caso, che sia il sereno modo indicativo o il furbetto congiuntivo, il tempo che scivola meglio risulta sempre il presente.
Basta provare con un verbo a caso:
- Io ho amato
- Io amai
- Io avrei amato

Quanto suona meglio un semplice “Io amo”.


Sinceramente non ho mai avuto un bel rapporto col tempo, l’ho sempre gestito con eccessiva ansia. Odio essere in ritardo, odio organizzare all’ultimo minuto, odio correre e sentire di non essere nel pieno controllo delle cose.
Ho una concreta difficoltà a concentrarmi sul qui e ora, sul presente appunto.
Diventare madre ha dato un notevole scossone a tutto ciò.
E’ stata certamente una rivoluzione fisica, fisiologica, ormonale, emotiva, emozionale.
Ma è stata anche una rivoluzione temporale.
Il passato e il futuro sono improvvisamente sbiaditi al confronto di un potente presente.
Mi sono opposta a lungo, cercando di divincolarmi da un tempo oppressivo. A pensarci ora non capisco neppure perché. Stavo stretta tra il tempo (passato) perfetto della gravidanza e il tempo (futuro) idealmente perfetto in cui mio figlio sarebbe stato abbastanza grande e io abbastanza serena. Il presente era incomprensibile e faticoso, da evitare nei pensieri.

Ma il tempo scorre, scorre, scorre.
E un giorno mi sono accorta che il presente riprendeva il giusto spazio.
Ora non sgomito più, le pareti si sono finalmente dilatate.

Provo a sfruttare alcuni aforismi per spiegare cosa è cambiato.

A torto si lamentan li omini della fuga del tempo, incolpando quello di troppa velocità, non s'accorgendo quello essere di bastevole transito; ma bona memoria, di che la natura ci ha dotati, ci fa che ogni cosa lungamente passata ci pare esser presente.” (Leonardo da Vinci)

Il tempo umano non ruota in cerchio ma avanza veloce in linea retta. È per questo che l'uomo non può essere felice, perché la felicità è desiderio di ripetizione.” (Milan Kundera)

L'uomo moderno crede di perdere qualcosa - il tempo - quando non fa le cose in fretta; eppure non sa che cosa fare del tempo che guadagna, tranne che ammazzarlo.” (Erich Fromm)

Lascia dormire il futuro come merita. Se si sveglia prima del tempo, si ottiene un presente assonnato." (Franz Kafka)

"Il tempo di cui disponiamo ogni giorno è elastico; le passioni che proviamo lo dilatano, quelle che ispiriamo lo restringono, e l'abitudine lo riempie." (Marcel Proust)

Ecco serviti mille spunti di riflessione.
Spesso ho pensato di “non avere il tempo” per fare questo o quell’altro. In realtà il presente basta sempre, basta se lo gustiamo in ogni istante, basta se sfruttiamo le nostre migliori passioni per renderlo speciale, basta se teniamo a bada la nostalgia del passato e l’impazienza per il futuro.
Il presente è unico, sia nella profonda felicità sia nel grande dolore.
Il presente è abitudine, forse, ma non serve “ammazzarlo”.
Il presente è sufficiente per farci stare ciò che amiamo.
Fare pace col tempo presente è stata una grande conquista, come persona e come madre.
Ora vedo le opportunità del subito.
E inaspettatamente ciò ha aumentato la mia capacità di sognare, di immaginare, di creare.
Non ho più bisogno di aspettare, posso fare adesso.
E’ un concetto banale, me ne rendo conto, quante campagne sociali si basano sulla spinta ad agire “ora”. E’ talmente ovvio, solo che non lo avevo mai fatto, mai veramente.

Il tempo presente è dunque quello che mi piace di più.
Quello che regalo a me e a mio figlio.
Quello che mi vede agire e reagire.
Quello che tocco con le mani ben aperte, i palmi che esplorano.
Il migliore … del resto il passato non si trattiene e il futuro non si possiede.

Il tempo presente è quello in cui mio figlio vive, cresce, impara e insegna.
Quello in cui gioca.
Quello in cui mi abbraccia.
Quello in cui definisce i nostri confini.

La libertà del mio nuovo modo di essere mamma è vivere il presente, al 100%.
Ancora non ci riesco sempre e non ci riesco bene, ma lo desidero.
E’ dannatamente più facile che pre-occuparsi e molto più utile che farsi sommergere dai sensi di colpa per cose non fatte.
Perché non ci ho pensato prima?

Con questo post ai limiti del surreale partecipo al Blogstorming di Genitoricrescono, il cui tema del mese è appunto “Il tempo”.

Inoltre utilizzo questo mio tempo presente per esprimere a tutte le mamme di passaggio i migliori auguri per domani, per una festa che oggi sento molto più mia che in passato.

Il presente è l’unico tempo in cui ha senso essere felici.
Oggi ci sto provando, sul serio.

50 commenti:

  1. Come al solito tantissimi e grandissimi spunti di riflessione, è proprio vero quel che dici ma quante volte ci scordiamo che il presente è quello che conta, grazie per averlo ricordato e auguri anche a te, un abbraccio :)

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    1. Il tempo offre davvero mille spunti se si smette di viverlo con ansia, me lo devo ripetere ogni giorno :)

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  2. hai centrato il bersaglio un'altra volta. Il futuro appare sempre come una sorta di miraggio, ma sappiamo bene che il futuro è solo il presente di domani, un'entità astratta. Il "quando sarà, quando sarò" aggungendoci una serie di possibilità: quando sarò sposata, madre, in vacanza, in pensione, quando sarà domenica, primavera, bel tempo...e ci perdiamo il presente. Il passato è sempre deformato da occhiali rosa o neri, a seconda del momento in cui ci si volta indietro.
    Imparare a vivere il presente e a gestire il tempo è un grande obiettivo.
    un bacio sandra frollini

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    1. Bravissima, a furia di dire "farò quando ..." non si arriva mai! Il tempo diventa la scusa migliore per non affrontare l'oggi, ne so qualcosa.
      Baci ricambiati.

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  3. Mentre leggevo ti immaginavo mentre scrivevi e vedevi apparire le parole sullo schermo, proprio come sto facendo io adesso. Il presente: a volte così difficile da tollerare da volerne fare un passato e cercare un futuro indefinito. Belle le tue riflessioni, come sempre. La frase finale merita di esser citata fra gli aforismi (il presente è l'unico tempo in cui ha senso essere felici: anche perché la felicità passata non è più e quella futura la si anela, e il presente è ora).
    E grazie degli auguri ricambiati caldamente!

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    1. In effetti quando scrivo riesco ad essere molto concentrata sul presente, sul gesto e sulla parola. Forse per questo mi piace, scaccia la tendenza alla fuga, che sia in avanti o all'indietro.

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  4. E' una difficile conquista quella di riuscire a godere di cio che si ha, e di cio' che si e'.

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    1. Auguri a te, e' gia' domani :)

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    2. Una lotta quotidiana, di cui sto finalmente vincendo qualche match :)

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  5. ci dovrò lavorare ancora parecchio per essere capace di godere appieno della felicità del presente, semplicemente. Ancora troppe cose che mi riportano indietro, mio malgrado. Però, nonostante il momento triste, ne ho parecchia voglia. Ho parecchia voglia di abbracciare l'oggi e tenermelo guancia a guancia come un amante.
    Auguri Marzia!

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    1. Non voglio sminuire la potenza e l'importanza dei ricordi, assolutamente. Solo che non posso più perdermi ciò che ho adesso, ho già perso troppo ...

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  6. E' vero, diventare mamma ci CATAPULTA in una nuova dimensione spazio temporale, dove il tempo presente è l'unico protagonista!

    Un po' di tempo fa scrissi proprio di questo in un commento ad un post di "mamma Squa" ;-)... nell'occasione lasciai anche una delle tante frasi sottolineate sull'Alchimista... Aggiungendomi ai tuoi aforismi, riporto anche qui le parole di Paulo Coelho:

    "Io non vivo né nel mio passato, né nel mio futuro. Possiedo soltanto il presente, ed è il presente che mi interessa. Se riuscirai a mantenerti sempre nel presente, sarai un uomo felice. La vita sarà una festa, un grande banchetto, perché è sempre e soltanto il momento che stiamo vivendo."

    Auguri Marzia!

    Giusy

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    1. Grazie Giusy, mi ero persa il commento! Una citazione molto molto giusta, me la ricorderò.

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  7. Riflessione molto bella! E pure io amo il presente... cerco di non guardare indietro e punto in avanti quanto basta...

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    1. "Quanto basta" mi piace ... hai un gran senso della misura, quello che manca a me. Quindi ora rompo un po' di brutte abitudini e poi ritrovo equilibrio, almeno spero!

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  8. Altro che concetto banale! Tu, Marzia, hai sviscerato in questo post una questione delicatissima nella sua disarmante semplicità: così disarmante da non essere accettata tanto che di solito tutti si affannano quasi a volerla complicare a forza, perchè ci si possa poi autocommiserare o struggere o dibattersi tra i dubbi, i rimorsi, i rimpianti, le aspettative eccessive ecc.
    Quando invece tutto è semplicissimo.
    Ma mettere in pratica questa semplicità richiede maturità: se tu ora ci stai provando e ci stai anche riuscendo (anche se magari non sempre al 100%) significa che hai fatto un bel passo in avanti.
    Un passo avanti...nel presente :-)

    Auguri di cuore a te, mamma tenace e intelligente, sensibile e speciale!!!

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    1. Ah, Maris, per quanto tempo mi sono complicata l'esistenza oltre ogni necessità! Ma adesso basta, sono abbastanza vecchia per sapere che non ho più tempo da perdere.
      Un grande abbraccio.

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  9. Io amo il presente :)
    Auguri!

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  10. E' un gran dono, sì, vivere il presente.
    Auguri a te cara Marzia!

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    1. Un regalo che mi sto facendo, finalmente!

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  11. Auguri anche a te.
    Ora con il mio commento banalizzerò il tuo post, ti chiedo scusa in anticipo, ma non posso non condividere una cosa che da pochissimi mesi ho interiorizzato: il tempo non passa mai invano, qualcosa succede anche se non lo controlliamo, se non ne siamo gli artefici diretti. Sai chi me lo ha insegnato? La mia pasta madre!!! Incredibile, no? Lasci lì un po' di farina e acqua e il tempo li trasforma in pane: un miracolo! O frose solo la natura, forse la natura e amica del tempo. :D

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    1. Non è per nulla banale, anzi! Se ci diamo l'opportunità di trasformarci, ecco che il tempo diventa un alleato. Grazie per l'immagine, mi piace vedermi come una (pasta) madre in evoluzione :)

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  12. Che bello questo post! Hai ragione, il tempo presente è quello che dovremmo rivedere e vivere più intensamente, senza nostalgia di un passato (che poi tutto sommato quel passato vive con noi, è quello che ci ha resi oggi quel che siamo) e l'impazienza del futuro, come scrivi giustamente tu.
    Essere consapevoli di quello che abbiamo, ciò che abbiamo raggiunto, del nostro tempo presente è ciò che potrebbe renderci più ricettivi verso il raggiungimento di una serenità piena (che a volte dire felicità sembra un parolone, ma anche quella, eh, è ben accetta) !

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    1. Ho sempre avuto il terrore di usare la parola felicità, ma proprio tanto. Ultimamente invece mi viene sempre più facile pensarci, senza sensi di colpa ma con la voglia di sentirla in ogni mia giornata. Ho capito che la felicità può venire solo da dentro, a dirla così è talmente banale e invece è stato un percorso così lungo che neppure riesco a descriverlo.

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  13. Finalmente un secondo per scrivere. :)
    Ti ho letta ieri e stamattina mentra camminavo (tempo per me :) ) andando a far la spesa (tempo per tutti noi) riflettevo che c'è una cosa imparata a scuola, utile per dirimere dubbi quando non sai se usare un tempo verbale o un altro, che mi è rimasta molto impressa: "il tempo indicativo presente è il tempo della realtà". E questo ha potenzialità che a volte sottovalutiamo. Insomma, tu oggi, con questa nuova consapevolezza, SEI [più] felice, e questo è una realtà. Meravigliosa. :)

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    1. Perfetto! Come dicevo appena sopra, sì oggi solo molto più felice anche se all'apparenza non è cambiato molto attorno a me. Eppure io questo presente lo amo e lo uso come trampolino, una realtà ideale forse ma che posso toccare davvero dentro di me.

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  14. Bella riflessione.
    Io vorrei in questo periodo fare quello che mi rende veramente felice e vivere il mio presente con un po' più di *tempo* per godermelo. Purtroppo, però, sono circondata da ladri di tempo che mi rubano attimi preziosi di presente e in un lampo me lo rendono già passato.
    Un abbraccio,
    Monica

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    1. Come ti capisco, i ladri di tempo sono i più terribili da sconfiggere! Io ne ho uno in particolare, come molti di noi immagino, che succhia le mie giornate. Per ora gli sottraggo energie preziose, che tengo per me e per chi amo, poi vedremo ...

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  15. E' già dopodomani, come passa il tempo!
    Auguri, che il tempo se ne frega se sei in ritardo (puoi chiamarlo bastardo ma intanto è già andato) ma tanto mamma lo sei anche oggi.
    Un bacio.

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    1. Scorre e scorre ...e noi siamo mamme anche oggi, è proprio vero!
      Un abbraccio a voi.

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  16. Siamo in perfetta sintonia su questo punto marzia. Anche xche' il passato mi mette addosso nostalgia e il futuro mi inquieta dunque pensiamo a vivere il presente!

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    1. Allora viviamo questi giorni, cercando di tenere a bada ogni sentimento negativo :)

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  17. "Ma è quest'oggi, a ben viverlo, che fa ieri un giorno felice e domani una luminosa speranza." Sei sempre fonte di stimoli essenziali, ci vuole ogni tanto qualcuno che ci riporti sui binari delle cose importanti. Grazie Marzia!

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    1. Veramente tu stai vivendo davvero un presente ricco e pieno cose importanti, io spesso disegno in aria :)

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  18. Grazie per le tue parole. Io sono in un momento in cui il passato che non vedo mi sta fagocitando e mi sento stretta ed oppressa da me stessa... ció che dici è prezioso e vorrei tanto riuscire ad esserlo, almeno un po'...

    Nel frattempo, se passi da me c'è un premio per te..

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    1. Ci riuscirai sicuramente, occorre riuscire ad osservarsi un po' dall'esterno ed essere molto buoni con noi stessi :)
      Grazie per il premio!

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  19. "Yesterday is history, tomorrow is a mystery, but today is a gift and that's why we call it the present" (Kung Fu Panda)
    Sempre contenta di trovarti felice, un abbraccio Roberta

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    1. Citazione spettacolare! "The present" ... ma quanto è vero?
      Non è tutti i giorni facile ma sto mediamente sui gradini più alti dell'umore, prima o poi mi verrà più naturale :D

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  20. Anche io avevo pensato a Kung Fu Panda, ormai citato anche nei corsi di formazione (non so quanto sia positivo e quanto negativo).

    Personalmente non riesco a prescindere dalle proiezioni nel futuro. Ricordo che per me ha sempre funzionato così, da un certo punto di vista è la mia carica per affrontare la fatica e l'impegno che alcune volte richiede il presente.

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    1. Se riesci a portare il futuro (desiderato) nel tuo presente, come obiettivo ben determinato, allora sono certa che funzioni come una potente carica di energia. Io mi ritrovavo invece a vedere il futuro in modo negativo, oppressivo, per questo ho dovuto concentrarmi su ciò che potevo fare subito.
      Ovviamente vivere meglio il presente per me adesso vuol dire preparare il terreno per i desideri, incrociando le dita ;)

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  21. "Il presente è l’unico tempo in cui ha senso essere felici"
    Mi piace tantissimo!

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    1. Voi lo state vivendo alla grande il presente, altro che aforismi!

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  22. Cara Marzia,
    è incredibile il "tempismo" con cui hai scritto questo post sul "tempo" presente...Viaggiamo all'unisono in questo periodo! Ultimamente facevo le tue stesse riflessioni, ma non sarei mai stata in grado di esprimeerle bene quanto te. Da qualche mese faccio "tai chi" una volta a settimana, nella pausa pranzo lavorativa e spesso col maestro ci perdiamo in digressioni filosofiche.Il maestrola scorsa settimana ha chiesto se a qualcuno di noi capita di guidare la macchina e perdersi nei propri pensieri, senza far caso alla strada. Io ho detto che a me capita sempre! mentre guido penso a tutto quello che dovrò fare: spesa, bucato, cena, buttare la spazzatura, ecc. Lui ha detto che in questo modo io mi faccio "prendere dai pensieri" e portare altrove e questo non va bene. Devo essere io a prendere i pensieri e padroneggiarli. Devo essere più "presente", pensare all'ORA e non al dopo, vivere il momento. Poi leggo il tuo post e strabuzzo gli occhi: sembra che tu mi legga dentro! Cercherò di seguire il tuo esempio e di godermi il presente. Flo

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    1. Sai che anch'io ho fatto Tai Chi per un po' di mesi quest'inverno, e mi è piaciuto molto. Ora l'ho momentaneamente sospeso perché la primavera ho troppi impegni ma spero di ricominciare in autunno.
      Mi ha aiutato a fermare la mente, anche se ci riesco per un periodo limitato, svuotare i pensieri aiuta a fare spazio per le cose importanti, veri?

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  23. bellissimi gli aforismi, bellissime le tue riflessioni.
    nemmeno io ho mai avuto un buon rapporto col tempo, forse in modo diverso: da sempre mi fanno terrore le cose che non tornano.
    sti migliorado, però ;)
    un abbraccio

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    1. In effetti io ho più paura di quelle che tornano :) Diciamo che preferisco di gran lunga il mio presente del mio passato, ma so che devo riuscire a fare meglio pace con quello per poter tagliare ogni filo che mi impedisce di progredire davvero.
      Un lavorone, insomma!

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  24. Stasera il tuo post mi spinge alla riflessione. Da sempre sono una che vive programmando e aspettando il futuro. E, cosa ancor più grave, creandomi mentalmente un sacco di aspettative. E quando le cose arrivano non sono ovviamente mai come le avevo immaginate e non riesco a godermele. Capisco che è un meccanismo sbagliato e sto cercando di lavorarci, ma non è facile. Gli ultimi mesi, che non sono stati facili, mi hanno però insegnato a godermi di più le giornate abitudinarie, dove non succede nulla di straordinario, dove anzi è proprio l'abitudine che diventa degna di nota e straordinaria. Chissà, forse è anche merito di questo paese che mi ospita e dei suoi abitanti che non "corrono" mai e sembrano godersi ogni attimo di vita presente..

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  25. ... anche stavolta mi hai ispirato...
    http://ilmiosuperpapa.blogspot.it/2013/05/il-tempo-riconquistato.html

    ciao

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    1. Il tempo ispira ... belle riflessioni!

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Scrivere è bello ma leggere è anche meglio. Grazie per il tuo commento ...