mercoledì 24 aprile 2013

Irrazionale

Sto leggendo molto, e molto ancora ho felicemente in attesa.
E quindi sto scrivendo poco, è una primavera di azione più che di rflessione.
Ho rivoltato mezza casa con le pulizie di primavera, togliendo il superfluo e ancora molto toglierò.
L'ordine mi aiuta, mi consente di far spazio a cose buone che in realtà non necessitano di luogo fisico ma si nutrono dei dettagli.
L'ordine mi ha permesso di ridare accesso alla veranda, negletta in inverno, e così adesso Alex ha ricominciato a saltare e a saltare (mio marito aveva trovato una irrinunciabile offerta su di un "discreto" tappeto elastico ... :)).
 
Mio figlio è molto presente.
Anzi è molto più presente del solito.
Vuole attenzione e vicinanza fisica, è lamentoso per eccesso di stanchezza.
Ha perso scuola per malesseri tanto misteriosi quanto passeggeri ... non ce la fa più, l'anno scolastico gli pesa implacabile sul collo.
E mi sono arrabbiata, l'ho scosso un po'. Poi - visto il parentame con vari virus intestinali - mi sono piegata al dubbio.
Lo abbraccio e gli dico: "ok, stai a casa e vedi di startene tranquillo, riprenditi".
Lui mi guarda con i soliti occhi rassegnati e sospirando mi dice: "Vedi mamma, sei irrazionale, prima ti arrabbi e adesso mi baci ...".
...
Hai ragione, piccolo mio. Sei finito in una famiglia "irrazionale", che possiamo farci.
Tuo padre guarda i cartoni animati quando nel fine settimana fa colazione a casa, e tu cambi stanza.
Tua madre vuole andare a vedere filmacci d'azione al cinema e tu non ci pensi proprio ad accompagnarla.
Tuo padre canticchia ad ogni occasione, inventando le parole e adattandole caso per caso, e tu gli urli di tacere.
Hai genitori infantili, che leggono i fumetti e non ne fanno l'analisi sociologica come fai tu con Topolino (di cui adori le strisce senza parole perché è più bello interpretare che trovare già tutto scritto).
Papà ha vissuto tante passioni nella sua vita: il modellismo, il go-Kart, i combattimenti con le spade laser, solo per dirne qualcuna ... avresti avuto di che divertirti con lui, ma per ora sei stato impermeabile a tutto.
Tu soprattutto osservi, come quando eri piccolo e giocavi "per interposta persona". Quanto mi facevi arrabbiare. Volevi ci mettessimo con te a costruire qualcosa (lego, automobili, aeroplani di carta ...) e dopo due minuti ti sedevi accanto e rimanevi semplicemente come spettatore. Ci sembrava così sbagliato, il segnale della tua incapacità di metterti in gioco, in ogni senso. Ma forse era solo la tua strada, il tuo assorbire piano piano.
Quando lo psicologo, durante l'ultimo colloquio, ci ha chiesto se fossimo disposti a fare una cosa un po' pazza, noi siamo stati deliziati. Si trattava di organizzare un piccolo "compleano bis", solo per noi tre, per festeggiare la gioia portata dalla tua nascita nelle nostre vite e per ricordare quel giorno, ripescando ecografie e foto, ricordando il momento preciso in cui siamo diventati famiglia.
Te lo abbiamo detto con allegria, amore mio, ma non è servito. Ti sei adombrato e hai detto che le persone hanno un solo compleanno e il tuo è a dicembre. Hai detto che sono sciocchezze senza senso. Il giorno dopo eri più calmo e mi hai detto che magari non era un'idea brutta in assoluto, sono che non andava bene per te. Altra idea irrazionale scartata.
Però adesso c'è l'arco. Tu e papà avete due archi veri, rossi fiammeggianti, a tuo padre gli occhi brillano più che a te - non ti crucciare. Io ti guardo da lontano, non ti spingo ma spero, spero che l'interesse non sfumi con i primi allenamenti veri, spero che la concentrazione di quei momenti ti regali una stabilità che non hai trovato con nient'altro. Sai già tutti i nomi, ogni pezzetto dell'arco è stato analizzato, e cerchi di comprendere le misure in libbre e in pollici.
Uno sport razionale, che diamine!
Ogni tanto penso che questa irrazionale coppia di genitori avrebbe bevuto ogni istante della tua infanzia e ci saremmo ubriacati di fanciullezza giocosa e baldoria senza domani. Ti avrei portato ovunque e seguito in ogni avventura, mi sarei travestita e avrei inventato con te mille personaggi. Quanta fantasia c'era nella mia fanciullezza spoglia! Ne avrei ripescato un barile per condividerla con te.
Forse è questo che ci ha spezzato il fiato, lo stupore dell'imprevisto.
Tu sei l'imprevisto razionale.
Ma se sei atterrato proprio qui, qualche ragione ci sarà.
Proviamo ad unire i nostri puntini e vediamo che cosa salta fuori.
Oplà.

50 commenti:

  1. Nella vita le cose non accadono mai per caso. Anche io voglio travere un nesso, sempre. Ho bisogno di trovarlo perchè solo in quel nesso posso confondere la razionalità con l'irrazionalità e trovare la forza per andare avanti, gli stimoli per fare, per fare e per fare ancora. Marzia il mio è un abbraccio con il cuore

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    1. Grazie Antonella, sto imparando anch'io a dare retta ai segni del destino e lasciar fare ... quante cose scopro!

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    2. Marzia se ti va, se ti può far piacere c'è un premio per te da ritirare che elogia quanto fai attraverso le tue parole! Se ti va passa a recuperarlo! :D

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    1. Ahahahah! Glielo farò sapere ;)
      In effetti è un personaggio, quando si supera il disagio iniziale ...

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  3. Forse lui serve a voi e voi servite a lui, per essere meno estremi, per arrivare a un punto a metà tra il razionale e l'irrazionale.
    Un figlio così mi avrebbe ammazzato, a una come me!

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    1. E io ci sono andata vicino, sai ;) Poi si reagisce a tutto, anche se moooolto lentamente.

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  4. Quando non avevo figli, programmavo la mia maternità perchè fosse migliore di quella di mia madre, di cui vedevo i limiti, le inadempienze, la comprendevo come si fa quando si ha il dono dell'empatia, ma non la condividevo e giuravo a me stessa che avrei fatto meglio.
    Ora ho figli e sono una madre come avrei voluto avere, ma non sono la madre di me stessa, lo sono dei miei figli e per loro, ultimamente in maniera concretissima, non sono la madre migliore.
    E' una ruota? Non so, sicuramente nel mio caso è una lezione di umiltà.
    Nei tuoi confronti invece posso solo dire che hai tutta la mia ammirazione e mi dai tanti spunti per riflettere.

    P.S. Avete provato con il golf? ;D

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    1. Mi ci manca il golf! ;)
      Io sono nella tua stessa situazione, sarei stata la mia madre perfetta - quella mai avuta e desiderata - ma non per mio figlio.
      Così sto smontando e ricostruendo tutto, sperando di rimontare i pezzi nel miglior modo possibile.

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  5. Ciao Marzia,
    com'è difficile quando noi proponiamo ai nostri figli qualcosa con entusiasmo ed invece abbiamo in cambio solo degli occhi cupi...
    Forse sbagliamo noi che li vorremmo allegri per i nostri stessi motivi?
    Ma come mi hai detto tu l'ultima volta, dobbiamo smettere di pensare che sia colpa nostra, dobbiamo semplicemente accettare i nostri figli come sono amandoli anche se imperfetti.
    Se passi da me c'è un piccolo riconoscimento per te
    Buona giornata

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    1. Forse sbagliamo, ma in perfetta buona fede!
      Grazie per il premio, verrò a ritirarlo per benino ... anche se, come ho detto tante volte, io sono pessima con i premi. Mi perdonerai, vero?

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  6. Non farsi bloccare dall'imprevisto: come sempre bimbi maestri.

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    1. Eccome, i migliori maestri a disposizione. Vediamo se ci sblocchiamo ... ;)

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  7. Mio figlio non ha ancora tre anni ed in lui, vedo tante analogie con il tuo saltatore!!! Mi sembra sempre di vivere in un limbo, mi alzo e non so mai come andrà la giornata, quale umore deciderà di tirar fuori dal cappello. Mi sento costantemente messa alla prova, ma forse e' la sensazione normale che provano tutte le mamme. Con lui non posso distrarmi, non posso mollare perché lui non lo fa mai e sempre ci sorprende, anche nella banalità quotidiana. A volte vedo in lui l'adulto ed in me la bambina. Dovrò trovare il capo di questa matassa se voglio districarla prima o poi.

    Un tappeto come quello servirebbe anche qui sai???:-)))

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    1. Lo capisco perfettamente, spiarlo mentre apre gli occhi e capire già di quale tipo sarà la nostra giornata. Una fatica incredibile, che in effetti - non per essere negativa - non è appannaggio di ogni madre. Qualcuna sta sulle montagne russe un poco di più ... :D
      Il tappeto in effetti non è male, è stata dura trovargli un posto in casa ma ne vale la pena a livello di sfogo!

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  8. Leggere questo e vedere qui accanto lampeggiare il logo di MammacheBlog (e sapere di non poter venire) mi fa incazzare che non hai idea :( :( :(
    ;)

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    1. Gae ma vieni! E la foto tarocca con chi la faccio?!

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    2. C'è la recita di fine anno dell'asilo... :( :(
      E pensa che mi ero iscritto :( :(

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  9. I bimbi sanno davvero come spronarci ;)
    un abbraccio

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    1. "Spronarci" è un modo carino per descrivere la cosa :D!
      Un abbraccio a te.

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  10. Beh, ribadisco il concetto: mi piace tantissimo, tuo figlio. E noi due siamo come voi, infantili al massimo :)

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    1. Diciamo che è ottimo a piccole dosi :D
      Voi infantili venite a trovarci, no? Abbiamo anche un calcetto e tanta voglia di giocare!!

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  11. Intorno a un figlio facciamo tanti sogni, immaginiamo a come sarà, progettiamo... ma poi arriva la realtà e ci dobbiamo confrontare.
    Magari volevamo insegnargli a giocare a pallone, disegnare e colorare insieme. Perché è quello che ci viene meglio e vorremmo dare il meglio di noi ai nostri figli.

    P.S. Con quel tappeto elastico sono tentato di portarti mia figlia per un paio di giorni :)

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    1. Ma ben volentieri! Il tappeto elastico è irresistibile, tiene anche me :)
      Hai detto bene, ogni mia immaginazione è stata annullata dalla realtà e finalmente ora i pezzi si ricompongono.

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  12. Cara Marzia, si intuisce che non è facile, perché il timore è soprattutto che lui non riesca a godere della sua vita appieno.
    Però al tempo stesso credo che il motivo principale per cui Alex è atterrato da voi è che non poteva capitargli mamma migliore, capace di riconoscerlo ed accoglierlo per com'è.

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    1. Quello è da sempre il nostro cruccio e per un po' abbiamo creduto fosse necessario spronarlo a cambiare, almeno negli accessi. Ora penso che il lavoro sia renderlo sereno nel suo essere, ed è davvero difficile! Spero davvero di essere la madre giusta, dopo tutto.

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  13. Quando passò di qui mi sento a casa...perché? Non lo so, é un pensiero irrazionale. E il tuo bambino mi affascina! E coinvolge!

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    1. Mi fa piacere se qui si respira un po' di casa, vorrei che questo fosse un luogo piacevole nonostante i temi trattati talvolta siano pesanti.
      Mio figlio, come tutti i tipi misteriosi, è senz'altro affascinante ... oltre a molte altre cose :)

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  14. Come e' difficle Marzia, come e' difficile adattarsi all'imprevisto, smettere di battagliare, ed accorgersi che la resa e' l'unica strada verso la felicita'. Non si puo' costringere il tuo Alex ad essere un bambino come tutti gli altri, ma facendo un passo indietro lo stai guardando con occhi piu' grandi, pieni di amore, che finalmente ti danno l'immagine completa del bambino meraviglioso ed affascinante che e' approdato in mezzo a voi!

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    1. Alle volte sembra facile poi la fatica si riaffaccia ... la resa è senz'altro la via, l'accettazione totale che permetta di vedere tutte le cose buone e di non farsi ferire da quelle meno buone.

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  15. saltare!!!!!
    vedi che è arrivato quel poco di sport dissimulato!
    Endorfine, serotonina... buon umore :)
    ti prego nota come vanno le giornate al variare del numero di salti

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    1. Sai che non ti so dire, cioè alle volte saltare lo scarica, alle volte diventa una forma di loop motorio e finisce per innervosirsi di più ... devo osservare con più attenzione.

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    2. non è che le volta che ti sembra finisca per innervosirsi di più, in realtà senza aver saltato sarebbe addirittura esploso? Troppo contorto?

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    3. Niente è troppo contorto da queste parti ... potrebbe anche essere come dici tu ... ho qualche difficoltà a categorizzare le situazioni ma avrò modo di osservare lungo tutta l'estate (se arriva :( ).

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  16. Io me li vedo proprio i tuoi due arcieri. Tuo marito Robin Hood dell'irrazionalità. Belli..!

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    1. Robin Hood dell'irrazionalità mi fa troppo ridere! Speriamo che riesca a darne un po' al figlio ;)

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  17. Arco, calcetto, tappeto salta-salta... Sarà dura poi portare via Marito e Bambino, io ti ho avvisata. Vabbé, al limite ci adottate (gatti compresi, eh!). Io mi propongo come cuoca.
    La razionalità è di casa anche qui. Vuoi un esempio di mal comune mezzo gaudio? Chiedimi della storia del pettirosso.
    A presto. (Letteralmente!) ;)
    Monica

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    1. Aspetterò ancora un po' per la storia del pettirosso, speriamo poco :)
      Comunque giochi in cambio di cuoca mi pare uno scambio più che accettabile!

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    2. Uffa, la febbre non ci voleva proprio... Mi sono offerta come cuoca perché per le pulizie, come sai, valgo poco!!! ;)
      Ci sentiamo presto per fissare un appuntamento senza febbrona.
      Per ora, abbraccio virtuale.
      Monica

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  18. il vero casino per tutti è quando le cose non sono come te le eri aspettate. Un abbraccio fortissimo
    Sandra frollini

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    1. Lo so cara Sandra, le aspettative uccidono ... poi ci si adatta a tutto ma c'è quella spina nel cuore che non vuole andarsene. Storie diverse le nostre ma talvolta credo che qualche lacrima abbia lo stesso sapore. Un abbraccione a te.

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    2. credo proprio di sì. Ma siamo due toste noi! Bacio XXL Sandra F.

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  19. Parlavo qualche giorno fa con la maestra di mia figlia sul fatto che noi spesso proiettiamo la nostra idea di figlio idealizzata per poi accorgerci che abbiamo di fronte un individuo, con il suo cuore, la sua anima, la sua indole e dobbiamo spostare quell'idea iniziale alla realtà. A volte è un processo difficile, lo è stato con la mia seconda figlia per cui tutto era diverso, unico e anche adesso facciamo fatica a star dietro ai suoi meccanismi così suoi che tante volte portano via energie e dubbi.
    Ma non sei l'unica, sei forse una delle poche che ha la sincerità di scriverlo.

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    1. E' stata la sincerità a salvarmi, ammettendo con me stessa e con gli altri che soffrivo e che la mia maternità non era affatto come ragionevolmente me l'aspettavo. Insomma non serve neppure ai nostri figli fingere che vada tutto bene, non si progredisce ... Del resto mio figlio ha sempre capito le cose molto meglio di me, immagino ti capiti anche con la tua bambina :)

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  20. L'arco invece del compleanno... come il regalo senza la festa, saper scegliere quello che davvero ci appartiene e vogliamo è un processo che a me sembra di aver appena iniziato! Alex è anche il mio maestro :) Un bacio grande!

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    1. E' una bella interpretazione, in effetti lui è molto bravo a scegliere per se stesso. Solo che vorrei si lasciasse più andare alle emozioni, quando ci riesce mi pare ne sia davvero felice.

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  21. Mi fa una tenerezza Alex! ha un grande bisogno di ordine anche lui! :)
    La butto lì, magari gli piace: perchè non gli insegnate a giocare a scacchi? Se lo intrippano anche solo un po' diventerà un campione!!!!!!!!

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    1. P.S.
      Ovviamente non intendevo fare allusioni a voi, era solo una valutazione sul suo carattere, un po' rigido e rigoroso!
      P.S.S.
      Ma avete messo il tappeto elastico in veranda? non scivola sul pavimento?

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    2. Con gli scacchi non è ancora nato l'amore, ci abbiamo provato ma l'accoglienza è stata tiepida. Vedremo ...
      P.S. Non ti preoccupare, Alex è molto rigido, proprio ieri mi ha detto che in quanto a flessibilità - in una scala da 1 a 10 - lui sta a 1!
      P.P.S. Sì, il tappeto sta in veranda e non scivola eccessivamente sul pavimento, è pesante e piuttosto stabile, anche perché due lati finiscono per toccare le pareti. Ci ho saltato persino io :D

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  22. che bella immagine "unire i puntini".. é proprio cosí, la cosa piú bella é riscopririsi nuovi nello stare insieme!
    grazie per le tue parole...

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Scrivere è bello ma leggere è anche meglio. Grazie per il tuo commento ...