lunedì 4 marzo 2013

Dimmi quali sono le parole

Mi sono circondata di pensieri buoni, di emozioni felici.
Ho imbrigliato pensieri e imbrogliato paure.
Ho chiuso gli occhi su di me, per guardare solo te.
Ho chiuso gli occhi per vivere tutto da capo, per dimenticare le croste del dolore.
E nascere di nuovo, nuova.

Ma la tua rabbia senza lacrime non passa.
La tua rabbia resta lì ad aspettare.
Paziente.
E il castello di buoni propositi crolla.
Ritorno a difendermi, a chiudermi.
A combatterti.
A strappare via con i denti quella ostinata voglia di non esistere.
Denti cattivi, arrabbiati quanto te.
Più di te.
Perchè io la tua vita la amo, la amo da prima che ci fosse.

Mi muovo nel fango, i piedi incollati.
Ogni metro è una conquista che oggi sento inutile.
Fai smettere di piovere, ti prego, permetti a questa terra di accogliere il sole.
Guarda oltre, oltre me se ti serve.
Lasciami indietro se non sono un buon compagno per la tua corsa.
Però dannazione, corri!
Hai la testa, hai le gambe, hai la determinazione.
Basta battaglie per essere il padrone incontrastato di un regno di macerie.

Tu fai brandelli di noi e di te, e so che provi il mio stesso dolore.
Ho provato ad accettare in silenzio il tuo tempo instabile.
Ad aspettare che le tue emozioni buone fossero pronte a concimare.
Ma la pioggia non smette, non cresce niente.

Allora, dimmi, quali parole devo usare per farti sentire che puoi fermarti?
Dimmi quali sono le parole che aggiustano il tuo cuore.
Dimmi cosa ti serve per godere della pace che sta in semi dentro chi ti ama.

Oggi abbiamo troppi venti che ci soffiano contro.
Lo vedi laggiù quel grande albero?
Si chiama Famiglia.
Aggrappati.
Aiutami.
  
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Ieri sera mi hai trovata in lacrime.
Rintanata in cucina, la tv accesa sul volto di una bambina, Sofia, che una malattia dal nome impossibile (leucodistrofia metacromatica) sta portando via. E sul volto distrutto di due genitori a cui un tribunale sta togliendo anche le ultime speranze.
Io non ho competenze mediche, non posso comprendere se l'ormai famoso Prof. Vannoni e il suo "Protocollo Stamina" sono solo fumo negli occhi di un immenso dolore. Però ho provato dentro l'anima lo schiaffo dell'impotenza di quelle persone che tenevano in braccio una creatura incatenata ad una breve esistenza priva della gioia che le spetterebbe di diritto.
Tu hai dato un'occhiata fugace e hai detto solo, con la solita aria di sfida, "dovrei esserci io in quello stato, tanto ...".
E io ti ho solo abbracciato con il cuore di piombo.

Non posso credere che non la senti la differenza, che non senti mai la fortuna di aver ricevuto il tuo destino piuttosto di quello della piccola Sofia. Non voglio crederci e non smetterò di dirti quanto valga la pena vivere ogni istante, al massimo delle tue immense possibilità.
Non smetterò mai di ricordarti quello che dice il tuo cantante preferito:
"non c'è montagna più alta di quella che non scalerò
non c'è scommessa più persa di quella che non giocherò"

Solo che oggi sono tanto stanca e mi prendo una pausa.
Oggi lasciami pensare che questo tuo male è un peso che non avrei voluto portare.
Oggi lasciami piangere un po' per me.

45 commenti:

  1. Non ho parole magiche per darti forza ma ho la certezza che tu sia una donna speciale per intelligenza e sensibilità, pur con i tuoi umani limiti: quindi non andrai alla deriva in quel mare di pioggia, troverai un appiglio e saprai essere àncora per tuo figlio, anche se la stanchezza e la voglia di piangere non andranno via per sempre e a volte torneranno.
    Ti abbraccio, Marzia.

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    1. Alla deriva no, hai ragione. Ogni giorno ci sono emozioni nuove che si fanno largo tra la pioggia, userò quelle buone.

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  2. Le tue parole sono così vere, dirette e dure, che il tuo/vostro dolore arriva fin qua e credo che la rabbia senza lacrime sia la più difficile da gestire, perchè non esce, non sfoga ma fa brandelli dell'anima...eppure quell'abbraccio li in cucina non aveva il cuore di piombo, ma solo amore da entrambi le parti...lo dico perchè anche lui è arrivato fin qui e mi ha fatto scendere una lacrima dolce. Vi auguro tutta la serenità del mondo che prima o poi arriverà....lo dico di continuo, e sarò ripetitiva, ma ....NON PUO' PIOVERE PER SEMPRE....e la primavera è ormai alle porte.
    Vi abbraccio

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    1. Purtroppo la sua rabbia sfoga in modo inatteso ed esagerato, quando non pare esserci un vero motivo. Per questo rimaniamo così sfiniti. Poi gli abbracci tornano sempre, l'amore resiste a tutto per fortuna.

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  3. :(( un abbraccio forte forte per te che ne hai bisogno!

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  4. Quanta umanità ci doni Marzia con il tuo modo di raccontare i tuoi drammi, le tue angosce. Ti ringrazio, perchè ci riporti alla realtà, ai bisogni primari delle nostre esistenze. La tua è una strada in salita, il tuo bambino ha un'interiorità vastissima che forse il suo piccolo cuore non sa contenere. Non so dirti quando arriverai alla fine della salita, so solo che da sopra una salita, di solito, c'è un panorama da ammirare e l'inizio di una discesa. Un abbraccio.

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    1. Me lo ripeto ogni giorno, prima o poi staremo tutti insieme a guardare il mondo e a ridere delle nostre paure. Mi aiuta tanto questo pensiero.

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  5. Ti abbraccio forte e pieno di sole!

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    1. Oggi piove ma il sole l'ho visto nei vostri abbracci <3!

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  6. Marzia, mi hai fatto piangere. Vorrei conoscerti davvero per poterti dare anch'io un vero abbraccio, Roberta

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    1. Mi spiace per le lacrime, a volte devo tirar fuori e ricominciare. Ora so che capisci bene ciò che accade nella nostra famiglia, condividere è già un bel passo avanti per me. Grazie.

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  7. Vi abbraccio e so che ce la farete.

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    1. Ce la faremo tutti, dai, voglio pensare bene oggi. Sarò metereopatica al contrario ...

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  8. coraggio Marzia, ci sono corsi e ricorsi, ma c'è sicuramente crescita.
    un abbraccio virtuale

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    1. Grazie per l'abbraccio e grazie per aver visto questa crescita, un occhio dall'esterno è davvero utile.

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  9. Anche io mi sono commossa, tanto. L'ho immaginato, così giovane eppure così pieno di ombre. E ti ho immaginata, stanca, così stanca di combattere, di correre, di arrampicarti.
    Io penso che lui troverà la sua via, con te e oltre te, e sarà felice.
    Un bacio grande

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    1. E' un bell'augurio quello che fai a mio figlio, spero tanto accada presto, la serenità la aspetto come un regalo grande che il destino prima o poi gli farà.

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  10. ho visto anche io quella trasmissione e come te mi sono trovata in lascrime. cosa che non sarebbe successa probabilmente, prima di avere dei figli.
    perchè prima di avere dei figli non si può sapere quanto sia la gioia ma quale grande dolore, anche, o paura, ci leghi per sempre indissolubilmente a loro.
    spero che presto ritrovi dall'altra parte del filo quel cuore grande che ama quanto il tuo

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    1. Già, essere genitori ha anche questo effetto, la paura di doverli vedere soffrire. Questo è l'aspetto che mi pesa di più perchè la rabbia in fondo è solo un grande dolore.

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  11. Ti abbraccio Marzia, tanto tanto tanto
    sandra frollini non riesco a dire altro

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    1. E grazie tanto tanto tanto per esserci sempre.
      Soprattutto in questi giorni ...

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  12. Cara Marzia, capisco quel peso enorme che ti porti. Capisco lo schiaffo di quelle sue parole.
    Hai ragione ad essere stanca, se tutto ciò ti lasciasse indenne, non saresti tu.
    Strano che sia io a dirlo, ma abbiamo il diritto, il dovere, di concederci dei micro-crolli che ci permettono poi di restare tutte intere.
    Ti abbraccio forte.

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    1. Questi crolli non riesco proprio ad evitarli, poi tocco il mio fondo e inevitabilmente risalgo, perchè così non mi piaccio. Ho sempre odiato perdere il controllo ma ho anche imparato ad essere indulgente, a volermi bene lo stesso.

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  13. Purtroppo certi pesi ci arrivano addosso e c'è solo da sperare di riuscire ad avere quella forza necessaria, o farsela nel frattempo, che ci impedisca di rimanerne schiacciati.
    Un abbraccio

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    1. Pensavo di averla quella forza ma in realtà non è bastata.
      Ora mi sto allenando per averne una nuova, più consapevole dei limiti, accettante per quello che non si può cambiare.

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  14. Ti tengo abbracciata finché non passa...

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    1. Grazie ... se hai tempo mi serve ancora per un po' ...

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  15. Avevo scritto un commento lungo che si è "perso" ieri sera, riprovo...

    Che tenerezza e quante emozioni tutte insieme in quella frase che ti ha detto, "dovrei esserci io in quello stato, tanto ...". Io non ci vedo sfida ma paura di non essere all'altezza, senso di inadeguatezza, insicurezza e anche tanto amore. Sembra la dichiarazione di un innamorato che è disposto a cedere il passo a un altro pretendente pur di render felice l'amata. Semmai un test: mamma mi ami lo stesso, anche se non sono "semplice da amare"? E il tuo abbraccio spero gli abbia restituito la risposta che cercava: tu lo ami, lui e solo lui, così com'è.

    A me da fuori sembra vi amiate moltissimo e vi struggiate per le sofferenze l'una dell'altro vicendevolmente, sentendovi respnsabili della felicità l'uno dell'altra e in difetto di non esser la madre e il figlio che vorreste l'una per l'altro, forse. Può aver senso per te?

    Lui ha avuto in dote questa sensibilità che lo fa soffrire a volte, si vorrebbe diverso o semplicemente sta male e non capisce perchè (la sensibilità è grande ma lui resta piccolo, ma "si farà" io ne sono certa), e tu senti di non riuscire ad aiutarlo, sperimenti la frustrazione del tanto lavoro che ti sembra non portare alla felicità, quindi soffrite tutti e due e non riuscite a compensare con il tanto amore che vicendovolmente provate.

    E' legittimo voler tirare il fiato, desiderare stralci di vita semplice, ma quando uno è stanco vede nero, e non vede i progressi fatti, tanti nel vostro caso, e presto riappariranno. Avete imparato a navigare mari in tempesta, questa è solo una delle tante, presto tornerà a vedersi l'isoletta dove avete guadagnato il diritto di fermarvi a riposare.

    Non fatevi fregare dalle aspettative (o dai paragoni: non esistono sentimenti degni di ascolto e altri no, tragedie e piccole cose che in confronto... NO: tutti i disagi hanno diritto di esser accolti e risolti, se no fanno danni e devastazioni alla lunga), siete perfetti e pieni di ricchezza come siete. Davvero.

    Un abbraccio forte (e un po' rigido da torcicollo! ;) immaginami tipo Frankenstein, oggi mi muovo così...) .

    ps: sì la storia di quei bimbi è straziante.

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    1. Ha un senso, eccome. So bene quanto lui sia critico verso se stesso e quanto sappia che per noi è durissima capirlo.
      Gli ho detto tante volte che non è l'amore ad essere in discussione, che può essere se stesso, che abbiamo solo bisogno che lui si dia e ci dia una tregua. Solo una tregua.
      Lui nuota sempre controcorrente e andrebbe anche bene se poi non si arrabbiasse per la fatica e per l'opposizione che incontra ...
      Vorrei essere più empatica con lui, il peso di questi anni si sta facendo sentire e accade che io smetta di essere accettante. Non è giusto per lui ma sono un essere umano, niente di più. Speriamo di sapere fare di meglio.

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    2. Cara Marzia secondo me tu fai tantissimo e con impegno e dedizione pieni d'amore, non devi pensare di "sbagliare" o di "non fare abbastanza", sentire che sei responsabile è normale, ma ci sono dei limiti che è giusto anche condividere con tuo filgio. In quanto mamma un po' lo sarai sempre responsabile per lui e la sua felicità, ma sei "umana" :) ed è qualcosa di positivo rimarcarlo. E' tipicamente "da genitori" tendere alla perfezione per offrire il meglio ai propri figli, ma io mi son convinta (e non è farina del mio sacco, ti ho già parlato di Alice Miller, i suoi libri mi hanno fatto capire moltissime cose) che sia anche un insegnamento sbagliato alla lunga offrirsi - anche inconsapevolmente - come figure che rincorrono la perfezione, perchè innesca escalation di aspettative.
      Un figlio, che in genere attinge dall'esempio degli adulti che ha intorno, sente su di se' lo stesso imperioso dovere di perfezione e se fallisce - come è NORMALE - soffre.
      Come al solito la teoria è semplice ma la pratica no.
      Hai tutta la mia ammirazione e comprensione per quanto posso solo lontamente immaginare sia dura gestire la rabbia che arriva all'improvviso e tutti i vostri sentimenti e bisogni (ché non siamo solo genitori!).

      Abbracci il più empatici possibili anche da parte mia.

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  16. Marzia cara e' normale, umano direi, avere dei momenti di cedimento. E' comprensibile. Resti una supermamma innamorata del tuo bambino speciale. Che di sicuro ha bisogno di tutto il tuo amore. Ti stringo forte

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    1. Già, proprio come dicevo qui sopra. Grazie per avermelo detto, che sono fin troppo brava a flagellarmi in questi frangenti.

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  17. "quanto valga la pena vivere ogni istante" tu sei saggia e hai capito tutto, cuore grande!!!
    Un bacione

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    1. Saggia, magari. Diciamo che sono forte con la teoria e mi indebolisco nella pratica, ma non smetto di esercitarmi.
      Baci a te.

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  18. Cara Marzia,
    mi immedesimo sempre nei tuoi post. Ti capisco, non immagini quanto...oggi sono molto stanca anch'io e anche preoccupata. Ci sono momenti di entusiasmo, in cui sono fiduciosa di aver intrapreso la strada giusta, in cui mi sento una brava mamma. E altri come questo in cui tutto mi sembra inutile e risprofondo nel pessimismo, mi sento impotente. Ritornano i dubbi, i sensi di colpa, le domande: cosa posso fare per aiutare mio figlio? Cosa posso fare per renderlo più forte e insegnargli a superare le frustrazioni che la vita inevitabilmente e quotidianamente ci pone davanti? Ricomincio a pensare, a cercare sul web consigli e ricette che puntualmente non servono a nulla. Ma oggi anch'io ho voglia di lasciarmi andare al sano oblio, di non pensare, di non fare...oggi cara Marzia riposiamoci, questo è il consiglio che sento di dare anche a te. Riposiamoci, così domani saremo più lucide e potremo riprendere il nostro percorso in salita ma con più energia. Buon fine settimana! Flo

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    1. Ci sto mettendo un po' ma lentamente riprendo il filo. Sto cercando più dentro che fuori, più me che lui. Devo dire mi sto muovendo meno impacciata.
      Un abbraccio Flo, passate giorni sereni.

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  19. Ha proprio gusti in ottimi in fatto di musica il tuo piccolo!
    I momenti di cedimento sono sempre in agguato, ma come scrivi tu servono per vivere ogni istante e tutto quello che viene con slanci sempre nuovi.
    La vita è una continua sorpresa e, dopo momenti simili, tutto scorrerà come un placido e tranquillo fiume di pianura.
    Ti abbraccio forte!!!!!

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    1. Lui ama le parole e ci sono testi di Jovanotti che gli offrono quelle giuste.
      E aspetto il mio fiume tranquillo, guardando le immagini che tu ci offri ... io sto su quella terrazza per un po', eh?!

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  20. Mi verrebbe da dire che proprio perché hai un bimbo speciale hai una sensibilità speciale. Poi mi sono fermata, perché non c'entra nulla e forse è anche un po' banale. TU sei speciale. Poi andiamo a rivangare i concetti, speciale, non speciale, cosa importa. Hai una bella sensibilità, ma non sto qui a commentare per incensarti, non mi sembra il caso. Cavolo, che sto dicendo? Mi fai sempre pensare, grazie.
    E poi, se posso, hai un bellissimo commentarium. Grazie a tutte le tue commentatrici.

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    1. Grazie per averlo ricordato, sì qui ho il privilegio e la fortuna di avere amici davvero preziosi e l'abbraccio di questa settimana l'ho sentito forte, mi ha aiutato tanto!
      Per la sensibilità, credo che siano le situazioni a forgiarci, credo che a te accada la stessa cosa e si sente nelle tue parole piene di buon senso.

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  21. Come sempre riesci a farmi commuovere e a farmi riflettere. Un abbraccio forte forte

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    1. Grazie dell'abbraccio, per fortuna ora va meglio ...

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  22. Ho regalato le tue parole a mio figlio nel giorno del suo 11° compleanno... si è arrabbiato ma ha conservato il foglio tra le sue cose!!
    Anche il nostro cammino è molto faticoso.
    Grazie per tutto ciò che scrivi perchè mi fa sentire un po' meno sola.
    Marilena

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    1. Ciao Marilena, nelle tue parole c'è il senso di questo blog. Ci sono percorsi complessi e non sentirsi soli è molto importante. Sono onorata di aver scritto parole che potranno far pensare il tuo ragazzo ... Vi abbraccio.

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Scrivere è bello ma leggere è anche meglio. Grazie per il tuo commento ...