domenica 3 febbraio 2013

Saggezza


Talvolta le parole mi vengono a cercare.
Piccoli eventi si sommano e creano quelle coincidenze che per me sono segnali.
Era successo anche la scorsa Pasqua, allora si trattava di compassione.

Questa volta è accaduto con saggezza.

Lunedì sera trovo scritto sul diario di Alex questo compito: “Chiedi ai tuoi genitori di parlarti di un saggio del presente o del passato. Ci racconterai la sua storia”.
Ci ho già messo un attimo per comprendere che per saggio si intendeva una “persona saggia”, ormai questa parola la sento e la uso solo in senso letterario. Poi è scattata la domanda: “Amore la maestra vi ha spiegato cosa intende per saggezza?”.
Risposta ovvia “No”.
E allora mi è presa la curiosità, la voglia di approfondire il senso profondo di quella parola. Perché spesso la saggezza è confusa con conoscenza o con bontà d’animo. In qualche modo è vero ma è anche molto di più.
Ecco alcune definizioni che ho trovato e che mi hanno colpito:
  • Saggezza: attitudine a riconoscere, tra la varie alternative disponibili, quella che arreca il maggior numero di vantaggi, a prescindere dalle apparenze e dalle opinioni comuni
  • La saggezza è una particolare connotazione o capacità propria di chi è in grado di valutare in modo corretto, prudente e equilibrato le varie opportunità, optando di volta in volta per quella più proficua secondo la ragione e l'esperienza
  • La saggezza, dal punto di vista dell'etica, consiste nel riconoscere la differenza tra ciò che è bene e ciò che è male, e nello scegliere di conseguenza l'azione che è volta al bene.
  • Saggezza: capacità di valutare e affrontare le situazioni della vita con ragionevolezza e prudenza, utilizzando esperienze già provate.

La chiave quindi è la capacità di scegliere la strada migliore, nel senso di maggior vantaggio complessivo.
Dopo varie riflessioni (e l’aiuto di un collega molto più filosofo di me) siamo arrivati a scegliere il personaggio: Albert Sabin. Immigrato, soldato nella II Guerra Mondiale, virologo di successo, sviluppatore di un vaccino tanto semplice quando potente. Non solo ha debellato la poliomielite in gran parte del mondo ma si è sempre rifiutato di brevettare il vaccino affinché continuasse ad essere prodotto a basso costo e quindi disponibile per tutti. Ha scelto di non arricchirsi e ha continuato a vivere col suo stipendio di professore universitario. In questa frase tutta la sua saggezza: «Tanti insistevano che brevettassi il vaccino, ma non ho voluto. È il mio regalo a tutti i bambini del mondo».
L’ho trovato un messaggio bellissimo, tremendamente attuale, un senso di generosità sociale che –se condiviso – potrebbe migliorare la vita di tutti.
Spesso la saggezza è attribuita alla vecchiaia, perché necessita di esperienza per vagliare al meglio le opzioni disponibili. Io credo che questa capacità possa essere acquisita anche in gioventù, con l’esempio. Ma guardandoci intorno, e dentro, quante volte davvero si sceglie per il bene complessivo e non per il proprio immediato vantaggio? Troppo poco, davvero troppo poco.

Mentre mi ritrovavo a parlare con mio figlio di saggezza, mio padre (che in questo periodo sta andando a prenderlo a scuola quasi tutti i giorni) ha iniziato a portargli dei bigliettini, con sopra frasi di questo tipo:

Se qualcuno è in collera, è un suo problema.
Se qualcuno ti insulta, è un suo problema.
Se qualcuno ti maltratta, è un suo problema.
Se tu non sei disturbato, la cosa non ti tocca.
Viceversa, tu subito ne resti sconvolto ... questo vuol dire che la rabbia e gli insulti dell'altro erano solo un pretesto.
Tu eri già pronto, dentro di te ribollivi, stavi solo aspettando una scusa per esplodere.

Se vivi con un sentimento di lotta, avrai la sensazione che il tutto, intorno a te, tenta di schiacciarti. Prova a nuotare contro corrente: sembrerà che tutto il fiume ti spinga verso valle, hai la sensazione che l’intero fiume esista proprio per sconfiggerti.
Ma il fiume esiste proprio per sconfiggerti?
E’ probabile che il fiume non sappia neppure che esisti.
Quando tu non c’eri, anche allora egli scorreva nello stesso modo.
E quando tu non ci sarai più, continuerà a fluire nello stesso modo: non scorre in quel modo a causa tua.
E se tu hai la sensazione che il fiume ti sia contro, la colpa è solo tua; sei tu che cerchi di nuotare contro corrente.

Le frasi sono tratte da Il libro del Nulla, l’ultima lettura di mio padre. Lui adora Osho e ha letto praticamente tutto di lui o su di lui. Ora questo libro campeggia sul mio comodino, non ho ancora iniziato la lettura ma ho bisogno di capire meglio il senso di spiritualità e saggezza che sta occupando questa fase della vita dell’uomo che mi ha messo al mondo. Mio padre è una contraddizione vivente, esattamente come mio figlio, forse per questo si combattono ma si rispettano. C’è in lui una gran rabbia e una gran pace, che si rincorrono e prevaricano una sull’altra, talvolta improvvisamente e inaspettatamente.
Sta facendo un percorso, credo la veda come una redenzione. Non so bene dove questo lo porterà ma ne è innamorato, per la prima volta dopo molti anni (da quando ha dovuto lasciare il lavoro a causa della malattia) capisco che ha trovato una vera passione, che tiene vigile la sua mente e le sue emozioni. Riempie quaderni di appunti e frasi, dice che saranno la sua eredità per noi, per Alex, perché possa comprendere in gioventù ciò che lui sta appendendo in vecchiaia.
E mio figlio – normalmente repellente a qualsiasi indottrinamento – legge i biglietti e mi dice “Sono belli, vero mamma?” e allora li appendiamo sui muri della sua camera.
E la saggezza torna, in modo imprevisto, sotto forma di parole che esprimono molto a chi sta nella tempesta, come Alex, a chi ha fatto del nuotare contro corrente – salvo poi arrabbiarsi da morire col fiume – uno stile di vita.

Questa settimana mi ha fatto comprendere quanto io abbia bisogno di saggezza, di utilizzare le mie esperienze fin qui raccolte per fare le prossime scelte. Devo trovare il filtro giusto attraverso il quale far passare i pensieri e farne uscire il meglio, per me certo ma anche per chi mi sta attorno.

Voi dove trovate la vostra saggezza? E ritenete possibile pretendere da chi detiene il potere – in ogni ambito, anche il più piccolo – che si utilizzi nelle decisioni il criterio del “maggior vantaggio” collettivo? Lo so, è complicato …

Buona settimana.

43 commenti:

  1. Oh Marzia. Che bello questo post!

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  2. Ben inteso che non so se io ne abbia. In alcuni frangenti della mia vita sento di aver agito bene e anche per gli altri e allora sono felice. A volte la mia felicità è derivata da questo. Ma ho in mente una persona che incarna la saggezza e che mi diceva 'agir bene e non temere!.' Ed io ho fatto mio questo motto che oggi rivelo a te. Tuo padre ha fatto una cosa bellissima dando questi messaggi a tuo figlio e lui ha fatto bene a custodirli nella sua cameretta!
    Scrivi sempre post così carichi di spunti. Oserei dire di saggezza. Non finito mai di ringraziarti e non sai quanto io continuerò a pensare a questo post.... spero di non aver scritto io cose sciocche!

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    1. Sempre un commento sgrammaticato ma ho scritto di getto, senza rileggere e con il correttore automatico. Spero si sia capito il senso di ciò che volevo dire...

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    2. Si è capito benissimo e certamente non scrivi mai cose sciocche. Mi piace il motto solo che talvolta è difficile comprendere cosa sia "agir bene". Forse un tempo era un sentire condiviso, ora mi pare sia piuttosto flessibile e mi spaventa, vorrei maggior certezza su bene e male per poterlo trasmettere a mio figlio.

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  3. Incontrare Osho sulla propria strada porta sempre beenficio, ovviamente se "eri già pronto, qualcosa in te l'aspettava". A volte le parole devono solo trovare la strada, ma questo avviene solo quando i sentimenti di cui ti parleranno vogliono trovare espressione.

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    1. Forse è vero, sono anni che mio padre prova a coinvolgermi nelle sue letture ma davvero non me la sentivo, avevo altre priorità. Adesso mi pare il momento giusto per ritrovare il senso di spiritualità e amore universale che ho perso, partirò da questo.

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  4. Da una famiglia di saggi, non poteva che nascere un piccolo saggio.
    Ci vediamo presto.
    Monica

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    1. Famiglia di saggi ... ti sfido a dirlo tra una settimana ;)

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  5. Non credo che si possa parlare di saggezza, ma la mia "forza" cerco di trovarla dentro di me. Ogni tanto qualcuno molto vicino a me per scherzare mi dice che dovrei essere meno "buddha", nel senso che ultimamente riesco a mantenere la calma anche in situazioni particolarmente stressanti o non mi faccio trascinare in modalità di discussioni che non mi piacciono.
    Nel mio percorso di vita, sulla base delle mie esperienze, letture e confronto con altri, mi sono reso conto che siamo solo noi a dare potere agli altri. Concordo con le parole scritte da tuo padre in quei bigliettini. Se le nostre reazioni derivano dalla provocazioni degli altri, non facciamo altro che comportarci come gli altri vorrebbero. Non è facile e non sempre si riesce ma bisogna provarci.
    Oggi, in questo momento storico che stiamo vivendo, è ancora più difficile seguire questa strada. Perché sembra che solo comportamenti forti, il contrario della saggezza, diano risultati.
    Questo non significa assolutamente farsi scivolare le cose addosso e lasciare che tutto accada senza agire. Ma in modo e con strumenti diversi.
    Personalmente non ho letto niente di Osho ma visto che è sul tuo comodino e tuo padre può essere un confronto su questi temi, ti consiglierei di iniziare a leggerlo.
    C'è una frase che avevo letto tanti anni fa e che per diverso tempo mi è sembrata una grande sciocchezza "Quando l'allivo è pronto, compare il maestro" ma poi ho capito.

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    1. Chissà se questo allievo è pronto, spero di sì.
      Ogni volta che ti leggo provo una grande pace, vedo una grande saggezza e vorrei provare un po' della tua serenità.

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    2. Sereno a tratti (come dicono le previsioni del tempo).
      Arrivo proprio da una fine giornata con mia figlia che ci mette veramente a dura prova ogni due secondi e non ci permette mai di abbassare la guardia.

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  6. Che post meraviglioso.
    Grazie anche a tuo padre per questi spunti di riflessione.

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    1. Mio padre è un fiume in piena, se inizia a parlare di questi argomenti non finisce più.
      Talvolta è noiosissimo ma per me è bello vederlo così partecipe, così aperto verso il bello e il buono del mondo. Sarebbe bello se una parte di queste riflessioni si riversassero su mio figlio.

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  7. Non ci crederai ma spesso io vengo qui a cercarla. Perchè le tue parole, il tuo modo di fare, l'approccio che hai alla vita e alle avversità sono, spesso, per me,luce e guida.
    Raffaella

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    1. Raffaella, tu credi? Tu scrivi cose meravigliose, leggerò presto il tuo libro e sono certa che vi troverò tanta saggezza e tanta forza.
      Per questo le tue parole suonano così bene, un grande incoraggiamento. Grazie.

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  8. anch'io come Raffaella, riesco sempre a trovare saggezza nelle tue parole.

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    1. Ringrazio anche te, come ho detto a Raffaella sono molto fortunata perché seguo blog pieni di spunti e riflessioni che vanno a riempire tanti dubbi, e il tuo è fra questi.

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  9. La saggezza è un percorso.
    Non tutti lo seguono, chi lo fa non è detto che arrivi, nello stesso tempo, allo stesso punto.
    La saggezza è saper decidere per il meglio, trovare il compromesso che fa bene a tutti. E' misericordia e conoscenza dei limiti propri e altrui. E' lungimiranza e speranza, disincanto e realismo.
    Da chi ha potere possiamo pretendere saggezza?
    No, perchè non a tutti è dato di riuscire a percorrere questo cammino.
    Possiamo pretendere però il buon senso, a portata di tutti, a danno di nessuno.
    Chi è vecchio non è detto che sia saggio, il nonno forse lo diventerà, Alex già intravede la strada, tu la stai percorrendo.

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    1. Voglio crederti, che io sia sulla strada giusta e mi stia avviando verso giorni di maggior certezze, maggiore pace. Hai ragione è un percorso e occorre tanta determinazione per arrivare in fondo ... e un pizzico di fortuna.

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  10. La saggezza e' una conquista x me che sono irrequieta e ribelle e poco riflessiva. Ma con due figli e un marito peggio di me, sto diventando buddista :-)

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    1. Io invece sono sempre stata quieta e riflessiva, per questo lo sconvolgimento portato da Alex mi ha costretto a rivedere tutto. Vedremo come ne usciremo ...
      Però io ti vedo a tuo agio nella tua vita sempre di corsa ... o no ;)

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  11. Saggezza? Io? C'est moi?
    Una che prima parla e poi ci pensa ti sembra saggia?
    Saqgezza per me significa imparare dai propri errori, perdonarsi e perdonare, avere occhi sulla storia.
    Bel post Marzia.
    Abbraccio
    Scake

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    1. Ma la tua casa trabocca di saggezza, le tue scelte lo sono.
      Essere impulsivi non fa a pugni con l'agire per il meglio, anzi, talvolta credo che faremmo tutti meglio se seguissimo l'istinto.
      Abbraccio a te.

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  12. Hai scritto un post meraviglioso, grazie. E mi hai insegnato cose di SAbin che proprio non sapevo, rigrazie.
    Non so da dove prendo la saggezza, ammesso di averne mai. Credo da modelli, anche vicini. A volte dal dr (mio marito) se si tratta di come affrontare un problema al lavoro, di quanto dannarsi per qualcosa (sempre al lavoro). A volte da altri. Pensando "lui non farebbe mai questo", e magari il questo è proprio la cosa un po' gretta che mi verrebbe di fare d'acchito. Da persone vicine, insomma.

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    1. Grazie a te, io continuo a ripensare a quella bellissima lettera che hai scritto sulla follia della guerra ... basta questo per definire la tua saggezza, davvero. Poi, giustamente, l'esempio di persone degne di stima è fondamentale, questo vorrei per mio figlio.

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    2. Eh, vedi, tu hai letto questo in quella lettera... per me era una lettera d'amore, il vecchio e solito.

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  13. Come sempre il tuoi post sono pieni di spunti. Proverò anch'io a leggere il libro consigliato da tuo padre, sempre che trovi il tempo...tra figlio 1 e figlia 2 sta diventando complicato anche per me che amo tanto la lettura! Mi piace molto la definizione che hai "scelto" di saggezza: la capacità di scegliere la strada giusta per il maggior vantaggio collettivo. La tua scelta indica saggezza :-) Non so dirti il "luogo" preciso dove trovo saggezza. Diciamo che l'ho trovata un pò ovunque durante la mia vita, nel senso che un pò tutte le esperienze mi hanno arricchita e hanno alimentato la "mia saggezza". La trovo nei libri che leggo, nella gente che frequento o che incontro per caso, nel web, in quello che mi succede...spesso la trovo anche nelle parole di mio figlio. Sai che mi ha detto un giorno che gli ho chiesto cosa farebbe se vincesse 100.000 euro? "Li darei in beneficenza"! Credo che lui sia molto più saggio di quanto lo fossi io alla sua età e questo mi rende felice.Vuol dire che, ripetendo le parole di tuo padre, "lui sta capendo in gioventù quello che io ho capito (o non ho ancora capito) nella maturità"...In fondo la saggezza è il motore di crescita ed evoluzione di tutta l'umanità, non credi? Se ci guardiamo indietro, non siamo forse più saggi oggi rispetto agli uomini primitivi, agli antichi romani...non siamo forse più attenti al "maggior vantaggio collettivo" piuttosto che al proprio "immediato vantaggio personale"? Forse ho una visione troppo ottimistica della vita ma mi piace pensare che sia così. L'umanità diventerà sempre più "saggia" e un giorno non ci saranno più guerre e ci sarà più solidarietà sociale! Grazie per lo spunto di riflessione...comunque ero partita per darti una risposta breve e poi a furia di pensarci ho straparlato. Come sempre ho esagerato...Flo

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    1. Vorrei avere il tuo stesso ottimismo, se la saggezza fosse andata di pari passo con lo sviluppo tecnologico saremmo già fuori dal tunnel. E invece.
      Temo che finchè il termine di paragone sarà la ricchezza, poco varranno gli sforzi per riportare equilibrio. Però spero di sbagliarmi ...

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  14. io credo che tuo figlio, nel suo compito, possa parlare di tuo padre. immaginare un nonno che scrive biglietti per il nipote così pieni di amore e glieli porta quando va a prenderlo a scuola è un pensiero che mi commuove. è fortunato, il tuo Alex, con una famiglia così

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    1. Mio padre ha molto amore da dare, ha solo qualche problema nel comunicarlo. Però mio figlio gli assomiglia tanto, quindi spero che specchiarsi in un uomo che ha passato molti dei suoi tormenti interiori possa aiutarlo a vedere prima una strada serena da percorrere.

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  15. Ottimo questo consiglio. Mi piacciono molto questi libri. Lo inserisco nella lista dei prossimi libri da prendere!!!
    (le citazioni sono veramente belle)

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    1. Il libro è un po' pesante, almeno per me che ho il senso spirituale assopito. Però ci sono frasi davvero toccanti e che possono regalare pensieri diversi a seconda di ciò di cui si ha bisogno in quel momento.

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  16. Esprimere la mia concezione di saggezza a quest'ora e reduce da un periodo in cui mi sento tutto, fuorchè saggia, è davvero difficile. Magari ripasserò a commentare come si conviene, ma voglio comunque lasciarti un piccolo pensiero: l'immagine del tuo "noiosissimo" papà a me ha toccato davvero il cuore. Spesso i nonni fanno un po' da "ponte" fra noi e i nostri figli. Mia nonna è stata un ponte insostituibile, non potrò mai dimenticare quanto riuscisse ad entrare in sintonia con me. Anche se il tempo pian piano ha quasi cancellato il suo volto, io sento ancora il suo profumo addosso. Era saggia, mia nonna. In modo un po' folle, ma lo era davvero tanto. Ecco, ora me l'hai fatta ricordare e ti ringrazio per questo. Era da un po' che non mi soffermavo a pensare a lei. Vedi quanti effetti meravigliosi producono i tuoi post?

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    1. Che belli questi ricordi, vorrei che li avesse anche mio figlio da grande. Lui ha 4 nonni ognuno a suo modo presente e affezionato ed è una ricchezza infinita.
      Io non ho avuto nonni vicini e mi sono mancati molto, avere qualcuno che ti ama senza il "peso" dell'educarti, che ti racconta di un mondo diverso ...
      Se ti ho riportato vicino qualche bel pensiero sono contenta :)

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  17. Mi piace come ci conduci a ricostruire pensieri, ad andare a fondo in concetti, a riflettere attraverso te dentro di noi...

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    1. E' un bel viaggio perchè ho un'ottima compagnia. Vorrei solo avere più tempo per leggervi di più e con tutta la calma necessaria, ma arriveranno mesi più quieti ...

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  18. Marzia, la parola ti è venuta a cercare perché tu sei sulla strada della saggezza!!! Un abbraccio Roberta

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    1. Ogni tanto penso di essere su quella della santità :D
      Sono giorni belli carichi con mio figlio e devo tenere agguantata la calma perchè scappa, oh se scappa!

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  19. Come Raffaelle anche io quando vengo qua ci trovo sempre parole piene di saggezza. Non conoscevo l'accezione della parola saggezza in termini di massimo vantaggio collettivo (è vicino a un concetto di economia che si chiama il massimo paretiano), ma sinceramente mi piace di più la versione etica in termini di discernimento tra il bene e il male. Bello, molto bello questo fluire di dialoghi intergenerazionali.

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    1. Sì, per discernere tra bene e male ci vuole molta esperienza e tanta saggezza. Speriamo di acquisirle al meglio entrambe, insieme ad una grande pazienza, vero Chiara?

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    2. Dai, impegniamoci! E' una bella sfida!

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  20. Diciamo che non so cosa sia la noia... Per questo mi piacciono tanto le vacanze!

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Scrivere è bello ma leggere è anche meglio. Grazie per il tuo commento ...