venerdì 15 febbraio 2013

In sella

Sono stata frettolosa.
E la cultura popolare insegna cosa fa la gatta frettolosa.

E sono incompetente, tantissimo.
L’ho capito durante un colloquio breve ma costruttivo, in cui sono entrata e uscita da cento stati d’animo diversi. Avevo davanti le persone che hanno cercato di scavare nella mente di mio figlio e ho visto molto più di qualche parola scritta.
Avevo tratto le mie conclusioni ma erano tutte sbagliate.

Mi hanno riletto l’ultima frase della relazione, quasi stupiti:
Il Laboratorio intende perciò rappresentare un punto di riferimento per Alessandro e per il suo nucleo familiare, rendendosi disponibile ad effettuare una nuova valutazione in un secondo momento, quando la condizione emotiva del bambino lo permetterà

Siamo dentro, dunque? In un limbo ma comunque qualche passo oltre la terra del potrebbe che avevo immaginato?
Pare di sì.

E rileggendo quei numeri freddi ho capito di non aver capito. Perchè nella sezione “velocità di elaborazione e di decisione” mio figlio sta al 98° percentile, pare fosse la prima volta che vedevano un risultato così. E anche nel “dominio numerico-mnemonico” sta al 95° percentile.
Sono dati nudi, non parlano di “intelligenza”, ovvio.
Ma significa che quello che vive mio figlio in certi momenti lo provano solo 2 bambini su 100 ... C’è da sentirsi soli, vero?
Banalizzo ma non so fare di meglio, al momento.

Poi c’è l’altro lato della bilancia, quello che ora pesa di più.
C’è la stanchezza di due genitori al limite dello stress, c’è la frustrazione di un rapporto squilibrato in cui manca la serenità che meriteremmo visto l’amore che proviamo l’uno per l’altra.
E allora la proposta è di provare a lavorare tutti e tre insieme, con un direttore d’orchestra esterno che moduli le nostre reazioni e le nostre emozioni, che ci aiuti a trasformale da distruttive a costruttive.
Una proposta concreta, ragionevole, vicina al problema.
Basta fumo e basta teoria.

A quanto pare siamo rimontati in sella, inaspettatamente.
E io non lo so come mi sento. A guardarmi bene al momento sono di nuovo fragile.
Ho una gran voglia di piangere, quei pianti che solo gli ormoni post-parto ti garantiscono. E aspetto l’occasione per tirar fuori tutta questa confusione che ho dentro.

Due donne molto speciali, una cara amica e la maestra di Alex – entrambe eccezionali insegnanti “per vocazione” – ieri mi hanno detto la stessa frase “siete bravissimi, e di genitori ne vedo tanti”. La ragione è che ci facciamo domande e cerchiamo risposte, senza nasconderci dietro la paura.
Voglio credere che abbiano ragione, che riusciremo a dare un senso a questi anni.
Voglio stare meglio con il mio bambino, voglio che lui stia meglio con me.

Come avrete capito sono giorni emotivamente pesanti.
Per questo me ne sto in sordina e mi scuso per essere così silenziosa con tutti voi, ho visto tanti post interessanti in questi giorni ricchi di avvenimenti, ma le parole latitano.
Inoltre mio figlio ipersensibile è ben deciso a non mollarmi, la sera mi tampina e trascura anche i suoi amati videogiochi ... per poi dirmi che sono insopportabile!
E guardate che lo sono davvero insopportabile :-)

Passerà anche questo momento, riprenderò le redini e la direzione apparirà più chiara. E poi inizierò la dieta ... non c’entra niente ma ho bisogno di tornare carina e rientrare nei vestiti perduti. Perchè tutto questo parlare di competenze e potenziale mi ha fatto venire una voglia di frivolezza che voi non ne avete idea.
E così fotografo di nascosto mio figlio mentre guarda fuori dal finestrino e penso solo che è dannatamente bello!

Un abbraccio a tutti, buon fine settimana.

51 commenti:

  1. Buone notizie, grande motivazione e per fortuna inizia la quaresima (così mi metto a dieta anch'io!).
    Buona "cavalcata"! :)

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    1. Forse la dieta sarà la parte più difficile ;) Ma molta motivazione, sì!

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  2. Bello bello bello, mi piace un sacco questo post. Sei una donna e mamma umile ma forte e determinata. Andra' bene, vedrai. Bacio

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    1. <3! Incrocio le dita, deve andare bene ...

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  3. Quante emozioni in questo scritto! Un abbraccio!

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  4. Mi unisco alle parole della Ninin: buona cavalcata, Marzia! Ora che siete in sella vedrai che si schiarirà un pò l'orizzonte. Non che sarà tutto facile, ovvio. Ma sarà un viaggio importante e denso di emozioni.

    A presto, forza!

    PS: e buona dieta, anche ;-)

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    1. Ecco un po' di luce mi sarebbe d'aiuto perché per ora siamo in alto mare ... no, magari in mare no che altrimenti come cavalchiamo? ;)
      Grazie Maris!

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  5. passo per un abbraccio, un silenzio, un siete belli tutti, una dieta. hai talmente tanti strumenti, tu, andrà tutto bene

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    1. Tanti strumenti, forse ma non bastano mai. Vorrei io un po' di silenzio, che mio figlio sente anche ciò che è solo abbozzato e rende le giornate tanto lunghe ... infinite.

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  6. Capitano momenti così, in cui si sta a guardare. Servono per ricaricarsi.
    E ti capisco sulla voglia di frivolezza, ci pensavo proprio stamattina, siamo sintonizzate!

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    1. Bello essere sincronizzate sulla frivolezza! Stasera sono troppo pesante ma voglio dare la colpa al cibo cinese che si è procurato mio marito ;)

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  7. A cosa servirebbe avere un blog se non si potesse scrivere post come questi? ;)

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    1. Sì, sì, sì ... e sono tanto grata al blog e a tutti voi che siete qui con me!

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  8. Si dai partiamo. Io non posso fare niente per te da qui se non augurarti tutto cio` che desideri per voi, per Alex e attendere notizie.
    DAI CHE SEI FORTE! Le lacrime fanno parte del gioco.

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    1. Ma certo che puoi fare tanto, anche da lì. E guarda che prima o poi arriveremo tutti e tre noi pazza famiglia ... paura eh! :)

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  9. Tutti in sella, e guai se non ci fosse spazio per le frivolezze!
    Ti abbraccio e ti comprendo.

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    1. E io mi prendo tutti questi abbracci mentre ascolto la musica nazionale e distendo qualche filo, grazie!

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  10. La sofferenza che leggo in questo post mi commuove tantissimo. Segui i tuoi desideri di cambiamento. Alex senza dubbio se ne accorgerà ed ammirerà la sua bella mamma.
    La madame

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    1. E' proprio quello che spero, che Alex trovi nella nostra comprensione e determinazione la forza di abbassare qualcuna delle sue difese.

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  11. Me lo sentivo che stavi cercando nella direzione giusta, la stessa direzione che hai indicato a me...benvenuta compagna di percorso! Sento che presto ci incontreremo :-)
    Flo

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    1. E' molto probabile, sì! Ma tu non sei in sella ad un cavallo, il tuo è un treno ad alta velocità :)
      Io arranco ma chissà ...

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    2. Non è come sembra, non è un treno ad alta velocità...semmai è un treno regionale che si ferma e riparte in continuazione. Sapessi quanti dubbi, quanti problemi, quante barriere. E ancora siamo al primo step, al riconoscimento. La strada è lunga ma almeno ora abbiamo una direzione ben definita!
      Flo

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  12. Probabilmente un direttore d'orchestra può essere d'aiuto. I musicisti siete solo voi ma può essere necessario trovare la giusta ormonia e il giusto tempo.
    Un abbraccio.

    P.S. Bellissima foto.

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    1. La foto è piaciuta molto anche a me! Non si vede ma lui canticchiava "senza suono", perché conosce tutte le parole delle canzoni ma non vuole farsi vedere cantare ... a proposito di musica ;)

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  13. "You can’t direct the wind, but you can adjust your sails".
    Non è difficile immaginarti in sella: tu alla guida, Alex in mezzo e Marito Simpatico a chiudere il terzetto Easy Rider. Vento nei capelli, occhiali da sole (rossi, of course, che fanno soooo cool!), la strada tutta vostra. Qualcuno nasce per farsi incasellare; voi siete born to be wild. Viaggerete e avrete un sacco di esperienze da raccontare a tutti coloro che hanno la fortuna di incontrarvi. Sì, perché i grandi viaggi necessitano di soste all’autogrill (salta il panino Fattoria se sei a dieta! :D ), di soste per far rifornimento, di soste per ammirare il bellissimo panorama, di soste per fermarsi a chiedere in quale direzione proseguire.
    I grandi viaggi cominciano sempre da un primo passo. Poi ci portano lontano. A volte durante il viaggio ci si trova a dover cambiare direzione. Ma ogni grande viaggio ad un certo punto termina, perché si è arrivati alla meta.
    PS: Alex è bellissimo. Anche nelle foto rubate ;)
    Un abbraccio,
    Monica

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    1. Ahahahah! Born to be wild! Mai definizione fu più azzeccata, qui è tutto alla rovescia e ... che posso dire ... non me l'aspettavo che essere madre avrebbe significato questo.
      Le foto rubate sono le migliori :)

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    2. Essere mamme è il compito più difficile. Sarà perché quando torni a casa, con il cucciolo in fasce, ti accorgi subito che hai perso il manuale delle istruzioni da qualche parte. Io il mio non l'ho più trovato. Qui si naviga a vista: da qualche parte si arriva sempre.
      Monica

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  14. Beh, direi che siete in sella e dire che non sarà male. Lo so che dopo anni in cui vi siete abituati a farvi domande e non aver paura delle risposte potrà sembrare strano, ma magari anche uno strano positivo. :)
    Uno stimolo esterno così potente potrà credo aiutare, anche solo per un po' a prender fiato, pensa al vantaggio di avere un aiuto nel decidere la rotta, almeno per un po'. E poi vivrete i momenti. E se è il caso riprenderete il timone.

    Il resto non conta, non preoccuparti di esser poco presente sui blog altrui e se ti va piangi, di pure che hai il mestruo o stai ovulando (una mia amica lo chiama "rinnovamento mensile", e se lo vedi come un'occasione di rinnovamento emotivo, per buttar fuori un po' di lacrime e tossine sembra quasi meno noioso di quel che è).

    La dieta sì, se vuoi tornare in vestiti che ti facciano sentire bene, io l'ho fatto di recente e ho una "minigonna di riferimento",comprata dopo aver perso molti kg un paio di anni fa. Se è larga mi sento in gran forma, se è giusta scatta l'allarme, se mi sembra di scoppiarci dentro è tempo di una settimana purificante. Funziona meglio della bilancia. ;)

    Un abbraccio!

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    1. E' uno strano positivo, credo. Anche se al momento sono molto più le domande che le risposte.
      Per questo un aiuto a tarare la direzione appare assolutamente necessario.
      Per le frivolezze ... i miei vestiti di riferimento li ho e mi dicono tutti che sono taaaanto ingrassata, sigh! Ma mi rifarò!

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  15. Ci vuole molto coraggio a chiedere aiuto. Molto anche ad ascoltare pareri terzi.
    Noi stiamo qui e facciamo il tifo.
    Un bacio

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    1. Grazie per il tifo! Anche la piccola, vero?!
      Il coraggio di chiedere fa parte del pacchetto, non si può sopravvivere senza!

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  16. Ma ripartì da quella frase detta da un'insegnante. La sua esperienza vale e può confortarti nella sensazione di essere sulla giusta strada.
    Ci stanno momenti così, in cui la fatica regna sovrana e sembra che niente possa avvenire per cambiare il corso delle cose.
    L'unica è essere indulgenti con se stesse, possiamo scioglierci, piangere, sentire la fatica amplificarsi, siamo donne, non siamo robot perfetti.
    I problemi ci sono, ci rendono forti una volta superati e questo è il fine di ogni ostacolo.
    I dati su tuo figlio sono numeri, passa oltre, non limitarti a questo, tu sei intelligente e sai benissimo in cosa puoi spronare tuo figlio per farlo crescere e dare stimoli. Io l'ho fatto, la vittoria di un successo venuto fuori col tempo che ha dato retta alla mia lungimiranza ha creato conferme positive in tutti. Aspetta, concentrati su ciò che puoi fare per motivarlo e tenere caldo il suo potenziale.

    Iniziare una dieta, cominciare con qualcosa che ti faccia sentire più carina, nei panni giusti, è davvero una coccola per te stessa, comincia da qui, per scacciare tutti quei pensieri.

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    1. Motivarlo sarà l'aspetto più difficile, superare il suo istinto alla rinuncia verso tutto ciò che non gli viene immediatamente bene. Pare sia parte del gioco.
      Speriamo di riuscire ad avere la tua lungimiranza e capacità di vedere oltre ... per ora non ci sto riuscendo molto bene ma siamo in viaggio per quello!

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  17. Sono qui anche io, in punta di piedi, a fare il tifo per te, per voi!

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    1. Ne abbiamo parecchio bisogno! Grazie :)

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  18. Sono contenta per voi! Roberta

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    1. Io passo dalla speranza allo sconforto nel giro di pochi minuti ... si fermerà la giostra? Incrocio le dita!

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  19. vi abbraccio in un abbraccio grande.
    sono sicura che frivolezza e leggerezza stanno lì dietro l'angolo, insieme all'aria nuova e frizzante di primavera

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    1. Mi prendo tutto il grande abbraccio, in attesa che la primavera si appropri dei miei pensieri definitivamente.

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  20. Sai mi viene in mene un libro (http://www.ibs.it/code/9788845907340/pirsig-robert-m-/zen-arte-della.html) in cui se non ricordo male, padre e figlio stanno viaggiando insieme, un viaggio faticoso e il figlio smania di arrivare e il padre gli spiega che talvolta la vita è come scalare una montagna, faticoso se si pensa alla fatica, ma se ci si guarda attorno mentre si sale, ci si rilassa, ci si lascia sorprendere da ciò che si vede... ci si gode la salita dimenticandosi la fatica... non ti lascio questa metafora perché penso che potrebbe tornarti utile, un abbraccio e in bocca al lupo!

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    1. Bellissima metafora, meglio godersi il viaggio! Ci proveremo senz'altro, almeno per la maggior parte del tempo :)

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    2. Cara marzia e' bello tornare dalle vacanze e leggere questo tuo post, mi ha dato la carica! Per la dieta... No, quella non la faccio, come dico dieta mi viene una fame ma una fame..

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    3. Eh Kike, pure io non la sopporto la dieta ma davvero non mi piaccio così, devo ritrovare il piacere di mettermi un vestito e trovarmi carina. Mi manca tanto ...

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  21. Frivolezza, leggerezza, sono d'accordo!! E porterei Alex ad aiutarti a scegliere :)

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    1. Alex è sempre qui, muove le pedine alla grande ... il problema è contenerlo!

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  22. Che bello Marzia, allora non sarete più soli in questo viaggio!
    Hai portato questo peso tutto da sola, ora qualcuno di tende la mano, finalmente!
    Finalmente avrai il tempo per pensare ad essere carina, finalmente potrai essere arrabbiata senza che questo faccia crollare l'equilibrio della famiglia...
    Finalmente!

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    1. Me lo auguro davvero, finalmente! Mi piacerebbe sentire di poter abbassare la guardia e lasciare qualcuno in prima linea al posto mio, qualche volta.

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  23. fare domande e cercare risposte, senza nascondersi dietro la paura procura un bel carico di dolore, ma è IL MEGLIO che si può fare per un figlio. Hanno ragione, siete dei bravi genitori.

    P.S. perdona l'ignoranza, ma tutto questo "percentile" come lo traducono in Q.I. ? Non sarebbe utile da sapere anche questo?

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    1. Ciao Letizia, immagino sia inevitabile cercare risposte quando vedi che la tua quotidianità non è serena come dovrebbe essere. Ho letto un po' del tuo blog e credo tu possa capire esattamente cosa dico.
      Per quanto riguarda il QI,nella sezione in cui ha un minimo collaborato è arrivato a 132 ... ma i test sono test, per il momento siamo concentrati su altri aspetti, poi ci sarà modo di comprendere meglio i punti di forza.

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    2. Rileggo dopo mesi, ma...l'importante è tornare a riprendere un discorso.
      Sì, i test sono test e la tua esperienza è una prova del fatto che basta l'opposizione di un bambino per renderli inutili.
      Il fatto è che quando siamo messi particolarmente sotto torchio andiamo alla ricerca di qualsiasi dato...per capire?
      Parlo di me, ovviamente.

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