mercoledì 27 febbraio 2013

Con tutta la passione del mondo


Parlavo di rispetto.
Del tutti insieme.
Miraggi.
Il risveglio ha la forma di un popolo diviso in quattro.
Un quarto semplicemente ha abbandonato la speranza.
Un quarto è arrabbiatissimo.
Ho letto e ascoltato. Prima sgomenta e poi semplicemente in silenzio.


Io amo l’Italia e non credo neppure di avere l’attitudine alla critica gratuita.
Però è dura spiegare e spiegarsi perché passano i decenni e noi non riusciamo ad avere un progetto comune. Perché non abbiamo un orgoglio nazionale, o ce ne ricordiamo troppo di rado.
Almeno questo ho provato. E ho sofferto.
Soprattutto per mio figlio, è suo il futuro che ipotechiamo nell’immobilità e nell’individualismo.

Ma ieri sera ho conosciuto una persona che ha riportato ordine nei miei pensieri.
Un uomo maturo, vicino all’ottantina, innamorato della storia e dello studio.
Un archeologo.
Mio figlio ha avuto la fortuna di averlo come insegnante per un ciclo di incontri, sia lo scorso anno sia quest’anno. E ieri sera hanno organizzato una “lezione” con nonni e genitori.
Alex ci teneva molto che io e mio marito ci fossimo.
Poiché non si espone spesso, lo abbiamo ascoltato.
E … meraviglia!

Molte persone sono competenti. Altre sono perfetti affabulatori.
Davanti a noi si è presentato un signore gentile, sorridente, serio, competente e perfetto oratore.
In due ore non ha mai fatto scendere l’attenzione, ha alternato immagini, termini tecnici, miti e molto altro.
Ha disegnato nelle nostre menti un reticolo che ha toccato in estensione tutti i continenti e in profondità tutte le epoche storiche, dalla preistoria ai nostri giorni.
Il filo conduttore è stata l’impronta del piede umano. Il piede come simbolo di vita, nascita, rinascita, fecondità, fertilità. Questo era nell’arte preistorica e ancora oggi nelle calze della befana.
Eravamo inchiodati davanti ad un caricatore di diapositive (diapositive, bellissimo!) e al più potente antidoto al vuoto: la passione.
Passione vera, tangibile, fatta di studio e sacrificio, fatta di intuizioni e gioia, fatta di passato e presente. Quell’uomo ci guardava con occhi felici, lui era felice di nutrire il nostro stupore.

E due momenti mi hanno colpito.
Il primo quando ci ha spiegato perché quell’incontro l’aveva pensato per un pubblico adulto. Si trattava di una sua ricerca, di sue congetture, di sue interpretazioni. E i bambini di otto anni non possono avere lo spirito critico e la base di conoscenze necessarie per scegliere la propria opinione. E lui ha dichiarato di non voler plagiare i bambini, solo di dare loro qualche strumento per procedere nel percorso di apprendimento.

Il secondo quando ha concluso la presentazione. Ci ha dimostrato che l’uomo, fin dai suoi albori e in qualsiasi parte del pianeta, si è sempre posto le stesse domande esistenziali:
- chi siamo
- da dove veniamo
- dove andiamo

E non riuscendo a darsi delle risposte ha rivolto lo sguardo verso il divino, da sempre.
Ma il divino si unisce all’umano, nel piede che calpesta la terra.
E nell’arte che fin dall’inizio abbiamo scelto come forma di comunicazione e comunione con il tutto.

Che emozione comprendere quanto siano state irrilevanti le differenze. Siamo stati lontani nello spazio, nelle caratteristiche fisiche, nelle abitudini. Ma nel nostro essere uomini, no. Nelle nostre domande e nelle nostre risposte più intime siamo uniti, siamo collegati e affini.

Sono uscita da quella sala con un grande senso di pace.
Con una speranza rattoppata.

E ho espresso un desiderio.
Per Alessandro.
Ti auguro figlio mio di provare nella tua vita tanta passione, di farne il tuo punto fermo, magari anche un lavoro. Ti auguro di non esserne mai stanco e di mantenere gli occhi felici di chi scopre l’amore per la prima volta. Ti auguro il piacere dell’approfondimento, della ricerca di soluzioni alternative a domande che magari saranno solo tue. Ti auguro di avere abbastanza tempo e abbastanza anni per trasferire la tua passione, per vederla crescere in nuove menti.
Ti auguro di sentire la serenità che viene dall’aver percorso la tua strada.
La tua. Senza dimenticare di essere parte di un enorme noi.

28 commenti:

  1. E mi lasci sempre così....senza parole (nel senso positivo dell'espressione).
    Troppo bello questo post. Non si può aggiungere nulla, solo riflettere e condividere.

    PS: è un augurio meraviglioso il tuo a tuo figlio!

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    1. No, senza parole no che tu ne hai sempre di bellissime e sagge.

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  2. Mi piace da matti questo post. Avrei tanto voluto venirci anch'io a quell'incontro. È bellissimo l'augurio x tuo figlio che è molto spesso anche il mio per le figlie. La passione è il motore che cambia la vita se la fai tua...

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    1. Grazie! Sì, è stato un incontro interessante e sereno, siamo stati così bene che è stato quasi un peccato andarcene.

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  3. Marzia cara, riesci ad infondere fiducia anche in un momento così, strano, ambiguo, di delusione. Penso anche io che esistano persone capaci, persone altruiste che fanno tangibilmente qualcosa per gli altri, fosse anche diffondere il senso delal passione. Per le le cose che si fano, per come le si fanno, indipendentemente dalle attese.
    Auguro anche io la stessa passione per mio figlio. Anche se, ho molta paura.
    Grazie del meraviglioso post.
    Raffaella

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    1. Capisco la paura, ne ho spesso anch'io, soprattutto per il mio bambino che vedo così stranito dal mondo.
      Per questo spero che una passione lo salvi e gli dia tutta la fiducia che gli serve.

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  4. Grazie per l'idea. E' l'augurio che faccio anch'io a mio figlio oggi per il suo compleanno. Perchè oggi diventa un ometto, compie 8 anni :-)
    Flo

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    1. Tanti auguri anche qui! Otto anni sono un momento speciale, diventano grandi e possiamo davvero entrare in comunicazione, vero?

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  5. Marzia che dire, sei una persona splendida e traspare ogni volta da questo blog. Continua così!!!

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    1. Grazie Emy, come sei carina. Ogni tanto fisso i pensieri buoni per ricordarli in tutti quei momenti in cui butterei tutto all'aria!

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  6. E' l'augurio per ogni figlio.

    Credo che quelle siano domande senza tempo e senza spazio. C'è chi fa finta di non pensarci, chi se le fa solo in certi momenti e chi cerca di trovarne un senso tutti i giorni.

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    1. Già, forse talvolta appare più facile fingere che non sia importante. Ma finchè condividiamo i pensieri, ogni giorno c'è l'occasione per una buona riflessione.

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  7. ti abbraccio anch'io che bello incontrare persone così.
    sandra frollini

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    1. Bello, verissimo. Pensa che un paio d'anni fa quest'uomo è stato quasi ucciso da un ictus ma la sua voglia di vivere e il suo entusiasmo hanno fatto un miracolo. Molti giovani non hanno lo stesso sguardo negli occhi nonostante abbiano tutta la vita davanti. Per questo servono buoni esempi ...

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  8. Che bella persona, descritta da una persona meravigliosa.

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    1. Davvero una bella persona che fa nascere pensieri positivi ...

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  9. E sì: tutto torna.
    :)
    Vi abbraccio

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  10. Mio figlio 11enne vorrebbe diventare archeologo! ;D

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    1. Un lavoro faticoso ma così affascinante! Sarebbe bello se diventasse la sua passione :)

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  11. Anche mio figlio e' affascinato dall'archeologia e un sabato si e uno no giriamo x musei. Capisco il tuo entusiasmo: quando si ha la fortuna di conoscere l'eccellenza, si ascolta, si gode, in silenzio.

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    1. E' una bellissima abitudine, devo senz'altro intensificare anch'io con Alex.
      Per l'eccellenza, è vero, si starebbe ad ascoltare per ore ...

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  12. Ho letto il tuo post subito dopo la pubblicazione. Le ultime righe mi hanno lasciata senza parole. Bellissime, le tue. Per cui rimango (quasi) in silenzio e mi appunto la citazione nel mio libro speciale. Rubo le tue meravigliose parole per dedicarle anch'io al mio Bambino. Grazie.
    Un enorme abbraccio a tutti voi,
    Monica

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    1. Grazie Monica <3! Incrocio le dita per i nostri bambini, che il loro destino sia benevolo.

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    2. Forse la passione per l'archeologia arriverà con gli Egizi? :D Lo vedremo presto! ;)
      L'ultima volta che Bambino ha tentato di estrarre un dente di dinosauro da un blocchetto di gesso ricevuto in dono dalla Befana ha imbiancato 3/4 di sala, ma si è divertito molto!
      Un abbraccio,
      Monica

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  13. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  14. Questo augurio mi commuove e lo condivido nel profondo. Se non l'avete visto, condivido con voi questo link, penso possa piacere ad Alex: http://www.ted.com/talks/award_winning_teen_age_science_in_action.html

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    1. L'avevo visto partendo da un tuo post, vero? Ma non avevo guardato tutto il video, che ragazze fantastiche! In un momento di tranquillità lo farò vedere anche ad Alex, proprio oggi mi raccontava di come finge di lavorare nell'ora di informatica in cui si annoia da morire perché è molto più avanti dei suoi compagni in quella materia. Vorrei tanto trovasse una vera passione in cui canalizzare le energie ...

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Scrivere è bello ma leggere è anche meglio. Grazie per il tuo commento ...