venerdì 30 marzo 2012

Dilemma Affidabilità


Da assoluta neofita del mondo blog, sono rimasta inizialmente un pò stupita da una serie di premi che vedevo aggirarsi qui e là. Mi parevano una sorta di “catena di San’Antonio”, una noiosa e inutile incombenza. Poi ho cominciato a leggere con un pò più di attenzione e ho capito che il senso stava in questa frase:
“aiutare a far conoscere dal basso il lavoro dei molti blogger italiani che aggiornano con passione, dedizione e costanza il loro diario online, ma che non sempre sono noti al grande pubblico”

martedì 27 marzo 2012

Urlo

Ieri sono inciampata in un blog che non conoscevo e in un post che mi ha colpito come un ceffone. Ci ho trovato tanta tenerezza, tanta poesia, tanta voglia di tener memoria di un momento prezioso. Sarà bello un giorno per questa bambina leggere le parole d’amore di sua madre
Non è la prima volta che leggo di mamme che si trovano davanti una creatura conosciuta, non perfetta e non clonata, ma in qualche modo compatibile e affine. Non è la prima volta che penso di non essere una di loro.

domenica 25 marzo 2012

Violino: il mostro buono mangia rabbia

Ehm, dunque … iniziamo un po’ pomposi che poi si scenderà con le foto …
C’era una volta una mamma assolutamente negata per le attività manuali di precisione. Non era una novità, fin da bambina il suo stesso padre l’aveva soprannominata “mane ciompe” che nel linguaggio locale stava per “mani di … “, affettuosamente si intende! Anche sua madre ne era consapevole e la trattava come “La bella addormentata”, tenendola lontana dal cucito, l’ago come il fuso assassino.

venerdì 23 marzo 2012

Autopsia di due serate ad ossimoro

Queste due ultime serate potrebbero essere accostate come un ossimoro. Io adoro utilizzare ossimori, mettere insieme due concetti opposti è molto poetico! Quando si tratta di tuo figlio la poesia perde un tantino di consistenza e diventa impellente la buona gestione del caos
Allora ho deciso di utilizzare questa ennesima esperienza per farmi due conti in tasca e anche per tirar fuori ciò che mi serve da un libricino che ho appena finito di leggere.
Il mio tempo per la teoria è passato ma sono stata a lungo un’esponente di spicco del club “Sono preparata”: leggevo, leggevo, leggevo. Concetti bellissimi, teorie condivise, metodi infallibili, principi innegabili, scelte inevitabili. Tutto per crescere un bambino sano, sereno, indipendente, socievole, educato, etc. etc.

mercoledì 21 marzo 2012

E viene il vento

L'aria tiepida di una primavera ancora lontana mi inganna. Mi scopro di abiti e pensieri, illusa che possa durare. Ma non dura.
E' di nuovo freddo, è di nuovo inverno, è di nuovo il grigio dentro e fuori.
 
E viene il vento e poi torna la quiete. E viene il vento e poi torna la quiete.

lunedì 19 marzo 2012

La forza della scelta reversibile

La scorsa settimana ho trascorso due giorni a Milano per una fiera di settore. E' stata l'occasione per incontrare partner da tutta Europa e conoscere di persona le voci che popolano il mio telefono.
A cena eravamo una trentina, almeno 4 lingue diverse, conversazioni improbabili su argomenti volutamente futili. Poi la mia dirimpettaia, italiana ma di stanza in Olanda, parte con il racconto del suo trasferimento. Il marito vince un concorso e finisce in un grosso progetto europeo che lo porta appunto all'estero. Lei lo raggiunge e per un anno non lavora, non conosce la lingua, non sa bene come muoversi. Ma poi - dice- le succedeva di ritrovarsi in casa in pigiama alle 10 del mattino senza molto da fare. "Avrei potuto continuare a non lavorare, mio marito guadagna molto bene, ma volevo qualcosa in più per me".

mercoledì 14 marzo 2012

Dottore è grave? No, solo un pò di allegria ... passa

Anche nel grigiume di città questa settimana di primavera anticipata crea reazioni naturali: margheritine che fioriscono in ogni zolletta erbosa, alberi che si vestono di bei colori, cani festosi ... insomma come ogni anno la voglia di uscire sboccia in ogniddove.
Dacchè sono madre è la mia ottava primavera e non è che, in generale, questo periodo mi avesse toccato più di tanto se non per un incremento di sbadigli diurni (se non sbaglio "aprile dolce dormire" ... magari lo avesse mai condiviso il nano di casa).
Eppure ... rullo di tamburi ... eppure quest'anno qualcosa di muove.

lunedì 12 marzo 2012

E adesso sarò un “Genitore Efficace”? Riflessioni post-corso

Sabato ho finito il corso "Genitori Efficaci". Il corso segue moduli corrispondenti ai  concetti base di Thomas Gordon, implementati da un testo di "esercizi" e approfondimenti.
Vorrei provare a considerare quali sono stati i punti per me più significativi e in cosa questo corso è stato più “efficace” rispetto alla sola lettura del libro.
Poche premesse.
Prendere in considerazione un diverso modo di comunicare, implica la possibilità di applicarlo in qualunque contesto, non solo nella relazione genitore-figlio.

giovedì 8 marzo 2012

Il mio corpo

Quando ho letto il tema del mese su genitoricrescono.com - “La nuova questione femminile”  - invece di immergermi nell’intricato mondo delle diversità, delle non pari opportunità, della lotta tra generi, delle lotte mai dichiarate ma reali “mamma vs papà” o “mamma vs lavoro”, ho stranamente visualizzato me stessa.
Non tanto in quanto anima ma in carne e ossa.

lunedì 5 marzo 2012

Bambini esplosivi

Dopo mesi di relativa calma questo è stato un fine settimana decisamente difficile. Non sono stupita, delusa credo, ma non stupita. Una settimana a casa da scuola, con la nonna per la maggior parte del tempo, isolamento, nessuna incombenza se non stare al caldo e prendere le medicine, poi il pensiero di dover tornare alla solita routine ... il mix per Alex è micidiale. E alla fine l'esplosione è arrivata. Un pretesto qualsiasi e un click nel suo cervello, nel giro di 30 secondi cambia espressione del viso, diventa fisicamente aggressivo, attacca verbalmente, ci chiede di andarcene ma poi non ci lascia, ci accusa di essere la causa della sua rabbia e poi neppure si ricorda quale sia.

venerdì 2 marzo 2012

Lo specchio

Lo specchio dell'armadio fissa il letto con evidente sospetto.
"Metterai mica quella gonnellina, che ti fa sembrare una brutta farfallina?"
"Metterai mica quel cappotto, guarda che non mi piace affatto!"