venerdì 27 gennaio 2012

Scelte e ritorni


 In questo periodo ascolto e leggo molto sulle scelte, forse perché è il mese decisivo per le iscrizioni scolastiche.
Mi sono sempre considerata una persona decisionista, nel senso che non mi piace star lì a tartassarmi il cervello per giorni e giorni, metto sulla bilancia pro e contro e zac! Fatto. Se poi i risultati non sono quelli sperati, pazienza, si aggiusta.

martedì 24 gennaio 2012

Accattone o Paperone??

Io e Alex in visita da una cara amica che possiede due gatti Maine Coon, bellissimi.
Si chiacchera, si gioca e poi ecco che arriva il "momento del puntamento". Tipo cane da tartufo, mio figlio trova un oggetto che attira la sua attenzione e che decide che deve assssssolutamente possedere.

lunedì 23 gennaio 2012

Il vetro sfocato


Ieri ad un semaforo per un attimo ho girato lo sguardo verso l'auto al mio fianco. In un secondo ho registrato l'immagine di una donna in lacrime e di un bambino scatenato nel seggiolino dietro di lei. Istintivamente le ho sorriso anche se non credo se ne sia accorta. Non posso neppure immaginare quale dolore avesse nel cuore ma ho riconosciuto me stessa in fuga da un abitacolo troppo stretto.

venerdì 20 gennaio 2012

L'altalena

Dopo un paio di giorni di testa-sotto-la-sabbia-a-riflettere, mi permetto una mattina di ottimismo anche perchè è venerdì e per almeno un paio di giorni potrò non occuparmi delle turbe scolastiche dell'alieno.
Ieri la conversazione con la maestra è stata come al solito pacata, rinfrancante, rinsaldante, deprimente. Insomma io l'adoro e lei - non so dire perchè ma è così - mi adora. Questo fa un gran bene al bambino che ci dividiamo lungo la giornata. In fondo durante la settimana lo vede quasi più lei di me ...

mercoledì 18 gennaio 2012

Mal di scuola

Ci risiamo. Come scafati altleti eccoci pronti a presentarci nella nostra specialità: il balzo all'indietro. Il male ritorna, non più così sottile ma costante, la lagna serale e mattutina senza tregua, la tosse fintamente accentuata, le frasi buttate lì senza neppure la ricerca dell'originalità "Non voglio andare a scuola".

domenica 15 gennaio 2012

Di pensierini e scatole

In questo periodo sto cercando di elaborare un concetto di creatività che possa risultare comprensibile a mio figlio. E soprattutto applicabile ai suoi giochi e ai compiti scolastici.
Per anni ho semplicemente rinunciato. Qualsiasi tentativo mio e di Marito di far entrare Alex nel mondo della fantasia veniva rifiutato a priori. Niente disegni, niente travestimenti, niente canzoncine, niente “facciamo finta di …”.

giovedì 12 gennaio 2012

Il dolore senza voce 1

Ieri rientrando a casa mi sono imbattuta in una delle maestre di Alex della scuola materna. Avrei voluto defilarmi ma mi sono ritrovata invischiata nei soliti convenevoli. Pensavo di essermela cavata quando, inevitabile, arriva la domanda: "Ma adesso parla?". Boom! Il macigno atteso è arrivato.

martedì 10 gennaio 2012

Io adoro l'ordine!

L'iniziativa del mitico Genitoricrescono "Scusa il disordine" ha centrato uno dei miei punti deboli: la mania dell'ordine. Si tratta soprattutto di uno sfogo, ossia quando intorno a me vedo la perfezione dell'ordine una calma innaturale mi avvolge. Odio fare le pulizie ma il risultato finale con me funziona meglio di un ansiolitico. Sto messa bene ...

lunedì 9 gennaio 2012

La gita e le competenze sociali

Diciamo che fino a due anni fa non avremmo mai organizzato una gita che prevedesse la partecipazione di altri bambini. Il mio stato di svilimento interiore davanti alle reazioni irragionevoli di mio figlio era tale da indurmi alla rinuncia. Mi sono chiesta tante volte cosa sarebbe accaduto se Alex fosse nato in una famiglia numerosa, se avessimo avuto più amici con bambini della stessa età, se avessi avuto meno paura della diversità di mio figlio ...  Non esistono risposte a questi se, quindi ho smesso di arrovellarmi inutilmente e ho reagito.
Un pò per impegno metodico e un pò per situazioni fortuite, ultimamente le occasioni di incontro con altre famiglie sono decisamente aumentate.
L'ultima in ordine di tempo lo scorso sabato, giornata sulla neve ospiti di una collega di Marito. A disposizione c'erano: una discesa innevata, un bob, una quasi seienne simpatica e logorroica, un duenne decisamente intraprendente. Il mix ha funzionato?

domenica 8 gennaio 2012

Riflessioni tra inizio e fine anno

Devo essere sincera, non è che per me e a mio marito il Capodanno sia mai stato sinonimo di feste e balli. Da ragazzi avevamo la nostra piccola combriccola di amici con cui organizzavamo un mini cenone e qualche gioco di società a casa di chi riusciva a buttar fuori i genitori.
Poi ci siamo un po’ dispersi, chi lontano per lavoro, chi risucchiato dalla voglia di veglione … Noi ci siamo ritrovati il primo capodanno da genitori – ormai 7 anni fa – con un neonato di 20 giorni che già mostrava tutti i segni del suo complicato carattere!