venerdì 9 novembre 2012

Le parole creano i sogni
(e il mio sogno è creare parole)

In questi giorni ho letto, come tutti, molte notizie e commenti sulla rielezione di Barack Obama. Io non ho mai avuto dubbi in proposito, gli Stati Uniti li sento affini nell’anima.
Ma soprattutto ho letto il discorso conclusivo di Obama, più volte. Le parole non sono nella mia lingua madre, quindi le emozioni sono mediate e tradotte, eppure le ho trovate fantastiche.
C’era tutto. La nazione e il singolo, i genitori e i figli, le maggioranze e le minoranze, le origini e il futuro, i problemi e le speranze, il dolore e la gioia.

Ogni parola con un peso, ogni frase a smuovere qualcosa in qualcuno.
Concetti banali, forse, ma condivisi e resi vitali.
La parola forgia i pensieri, i pensieri forgiano la realtà.
Per questo è così importante saperle usare le parole, qualsiasi concetto per poter essere preso in considerazione deve uscire dalla nostra mente e prendere una forma intellegibile, che si parli di emozioni o di finanza o di microchirurgia.

Scrivere correttamente si apprende, a scuola, leggendo, esercitandosi.
Scrivere emozionalmente è un dono. Almeno io ne sono convinta.

Leggendo il discorso ho sentito l’adrenalina scorrere, non quella del Presidente, per quel “lavoro” occorre avere capacità uniche che certamente non potrei mai possedere. Io ho sentito l’orgoglio di chi quelle parole le ha scritte una dopo l’altra, e che poi le ha sentite pronunciare da uno degli uomini più potenti del pianeta ad una nazione in attesa di far esplodere la commozione.
Nel mio mondo ideale io so fare quello, e lo so fare bene.
So cogliere dettagli come un pittore, so accostare i suoni come un musicista, so modellare le forme come uno scultore, so risvegliare emozioni come un attore.
Nel mio mondo ideale io prendo singole parole e ne faccio una coperta calda, una torta fragrante, una tavola addobbata per la festa.
Questo è il dono che vorrei possedere.
Talvolta mi capita di formulare la frase perfetta, qualla che esce così all’improvviso e ne resto rapita, me la rileggo tante volte nella speranza che ne possano seguire altre, abbastanza per dare davvero forma ai pensieri.
Ma c’è sempre qualcosa che viene prima, qualcosa che riporta i desideri al loro posto, in quella scatola dei progetti mai partiti eppure mai dismessi.
Che poi il talento per sua natura è innato, deve essere svezzato e accudito. Ma per prima cosa deve nascere. E io non so se sarò mai embrione.

Intanto tengo a mente le parole che mi hanno fermato oggi, le dedico al nostro meraviglioso Paese, dove si potrebbe contare in una base di millenni e ci accontenta di uno sgabello.

Tonight, more than 200 years after a former colony won the right to determine its own destiny, the task of perfecting our union moves forward.
It moves forward because of you. It moves forward because you reaffirmed the spirit that has triumphed over war and depression, the spirit that has lifted this country from the depths of despair to the great heights of hope, the belief that while each of us will pursue our own individual dreams, we are an American family and we rise or fall together as one nation and as one people.
(…)
Tonight you voted for action, not politics as usual. You elected us to focus on your jobs, not ours. And in the coming weeks and months, I am looking forward to reaching out and working with leaders of both parties to meet the challenges we can only solve together
(…)
I have always believed that hope is that stubborn thing inside us that insists, despite all the evidence to the contrary, that something better awaits us so long as we have the courage to keep reaching, to keep working, to keep fighting.
(…)
I believe we can seize this future together because we are not as divided as our politics suggests. We’re not as cynical as the pundits believe. We are greater than the sum of our individual ambitions, and we remain more than a collection of red states and blue states. We are and forever will be the United States of America.

36 commenti:

  1. Cara marzia, so che adesso mi faro' tanti amici (si fa x dire) ma a me hanno fatto piu' piacere le tue parole, il tuo modo di esprimerti che mr president, saro' troppo coinvolta, sara' che economicamente non si muove una mazza, sara' che il suo programma mi fa pena, sara' che il mio lavoro grazie a questa politica economica non sa piu dove sbattere la testa ma ci ho visto tanta retorica in quel messaggio, scusami, ti prego, ma su obama sulla fed e sull'america ne avrei da dire....e come avrai capito non sono pensieri propriamente belli. Dunque x me, marzia for president.

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    1. Posso comprendere, certo, io mi sono fermata alle parole. Non sono idealista, nessuno sta in cima al mondo senza compromessi. Ma i miei capi sono in Alabama e puoi immaginare quale fosse il loro candidato ... e no, non mi piace, so che mi pagano seppur indirettamente lo stipendio ma ringrazio siano lontani. Anche pensare che chi è povero se lo merita è facile retorica. Ma non sono in grado di andare oltre, la finanza non la capisco e sono convinta che per sopravvivere dovremo rallentare ancora moltissimo.
      Comunque non voleva essere un post politico, come dicevo io amo le parole, possibilmente di pace. Dici che starei bene come presidente? ;)

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    2. Saresti perfetta, saggia, equilibrata, onesta e responsabile...what else? Ps ehm neanche io sono un genio della finanza ma x capire che un Paese senza rilanciare l'economia (quella reale) non sopravvive a lungo, basta anche il solo il sano vecchio buonsenso

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  2. Marzia, ma mi pare che anche nel mondo reale tu abbia questo dono! ;)

    P.S. Domani arriva la micia?

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    1. Tu sai far felice le persone :*
      E sì, domani arriva!!

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    1. :) Mal comune ... o ben comune ...

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  4. Mah… anch’io non amo molto la retorica dei discorsi dei presidenti degli Stati Uniti e la Union Jack tatuata sul mio cuore ha poco a che fare con le mie motivazioni. C’è ben altro.
    Però, la frase che dice "I have always believed that hope is that stubborn thing inside us that insists, despite all the evidence to the contrary, that something better awaits us so long as we have the courage to keep reaching, to keep working, to keep fighting" è proprio bella. E lunedì la leggo ai miei studenti.
    Un abbraccio a Miss Potter e uno ancor più forte ad Alex.
    Ci sentiamo presto (ora che la morsa scolastica ha allentato un po' la presa).
    Monica

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    1. Ecco vedi, alla fine le parole possono dividere ma anche unire. In questo caso ho fissato i pensieri sulla forma e non sui contenuti della campagna politica. Io posso arrivare a scrivere ma non saprei governare, quindi più di tanto non riesco a dare opinioni.
      Un abbraccio anche ai tuoi cuccioli, pelosi e non!

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    2. Si monica, hai ragione, quella frase e' bella e facessi ancora l'insegnante farei come te.

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  5. Anche tu con le parole sei incantevole, credimi!
    Benvenuta a Potter per domani, sono emozionata per voi :)
    Un abbraccio

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    1. Incantevole non me lo aveva mai detto nessuno, e che tu sei troppo carina!
      Sono un sacco emozionata ma mi contengo per non agitare l'alieno, è una settimana che sbrocca per l'impazienza ... aiuto!

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  6. Le parole non le portano le cicogne. (Che poi è il titolo del primo libro di Roberto Vecchioni che ti consiglio caldamente)
    Marzia for president in ogni caso! Non per fare complimenti vacui, ma tu quel talento ce l'hai. E non ti manca un pubblico su cui esercitarlo: non parlo di noi, ma del tuo alieno stupendo.

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    1. Sicuramente mio figlio è il pubblico più esigente, con lui le parole hanno un peso doppio e se perdo la rotta vedo che lui la perde.
      Grazie Why!

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  7. Cara Marzia, mi devo ripetere rispetto a chi ha commentato prima, ma anch'io sono convinta che tu quel dono ce l'hai. Sei intensa, sei profonda senza appesantire ciò che dici, sai davvero comunicare.
    Ti apprezzo tantissimo, per quello che scrivi e per come lo scrivi.

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    1. Sono felice che non trovi troppo pesante il mio modo di raccontare i pensieri, a me pare di ingarbugliarmi tra troppe domande e poche risposte. Ho imparato la sintesi anche grazie al lavoro e non amo spaccare il capello in quattro ma talvolta ...

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  8. Sai che vorrei tanto anche io avere questo dono? A volte sento esplodere dentro un fiume in piena che vorrei far scivolare fuori sopra ad un torrente di parole...solo raramente riesco. Tu hai un modo di scrivere che mi piace molto capace di tramettere con semplicità coinvolgendo, credimi non dico mai cose che non penso ;-)

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    1. Mi pare tu ci riesca molto bene invece. Però capisco la sensazione di avere qualcosa da dire e avere paura di non riuscire a renderlo come meriterebbe. Sono convinta che l'esercizio aiuti, almeno noi proviamoci!

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  9. Ciao Marzia e grazie per essere passata da me, bello il tuo post e tutto quello che con le tue parole sai trasmettere. Ciao

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  10. Questa sera ho letto due post di persone diverse e sono stata colta da una profonda emozione in entrambi i casi.
    Nel primo le parole esprimevano un profondo amore ed un profondo dolore per una persona cara gravemente ammalata. Nel secondo, il suo, le parole raccontano il valore delle parole e lei lo ha saputo fare benissimo.
    La madame

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    1. Grazie per la lettura e per queste parole. Scrivere con lucidità è spesso utopia però la condivisione aiuta molto.

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  11. Marzia, oggi nel commentare mi sento davvero piccola. E non so nemmeno cosa dire, volevo esserci, per esprimerti la mia stima, e, permettimi, anche alle tue commentatrici.
    Detesto la retorica americana che ogni tre per due Woooww, però hai scritto parole bellissime: la parola che forgia i pensieri, i pensieri che forgiano la realtà, lo scrivere emozionalmente.
    Sono pensieri plastici...
    Buona domenica

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    1. Scusami, ho detto pensieri plastici, ma non solo, forgiano anch'essi il non detto, il pensiero.

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    2. Pensieri plastici rende benissimo l'idea. Il tuo commento e quelli che precedono vengono tutti da persone con grande capacità comunicativa e per questo mi fanno così contenta. Pensare di poter in qualche modo partecipare attivamente a questa condivisione, rende il senso al mio scrivere.

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  12. Vedo che siamo in tanti a vivere già nel tuo mondo ideale :) Adesso non ti resta che spostare l'ideale non po' più in là... Un abbraccio grande... Aspetto di vedere le foto di Potter con voi!

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    1. Spostare l'ideale un po' più in là ... bello!
      Oggi cerco di mettere qualche foto della micia ... sono in fila dal medico che mi sono beccata una bella influenza intestinale! Uffa! Però un dopo pranzo sotto il piumone col gatto non mi dispiacerebbe ;)

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    2. Mi dispiace per l'influenza, ma il rimedio, in queste giornate di pioggia, è molto molto bello!!

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  13. Marzia arrivo tardi, ma anche io mi unisco ai complimenti di chi mi ha preceduto.
    Al di lá della politica, le parole che hai trascritto mi piacciono perché volano alto.

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    1. E che la politica dovremmo essere noi è i nostri sentimenti, il quel discorso lo siamo solo a parole, me ne rendo conto. Ma è bello crederci ...

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  14. siamo proprio in tante a pensare che questo dono tu ce l'abbia... davvero sei una grande!

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    1. E che siete tutte troppo buone ... ho mai detto che posseggo un selezionatore lettori di ultima generazione?! ;)

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  15. ...complimenti per le belle parole!

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    1. Tu davvero hai molta competenza nella creatività, io decisamente meno. Io ci posso provare solo con le parole, quindi grazie.

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  16. Assolutamente un DONO....troppo trascurato e lo si sa!!!
    Ma come mi è stato detto un sogno che tu devi inseguire...sarebbe un peccato non solo per te ma anche per tutti i possibili fruitori delle tue parole.
    ...per il mio sogno invece ci si deve aggiornare.... ahahh
    La mia dolce compagna di banco....sono sicura che accarezzerà il suo SOGNO!!!

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    1. E' comunque bello sognare, ho dimenticato di farlo per troppo tempo :*

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Scrivere è bello ma leggere è anche meglio. Grazie per il tuo commento ...