venerdì 16 novembre 2012

Fammi ascoltare

Questa mattina ti ho salutato e, mentre ti preparavi ad attraversare quel corridoio che conduce alla tua classe, una compagna ti ha raggiunto e ti ha salutato allegramente "Ciao Ale!". Tu l'hai guardata, le hai sorriso e hai ripreso a camminare.
E io sono rimasta lì, in mezzo al caos, ad ascoltare il tuo silenzio.

Amore mio, fammi ascoltare quello che avresti voluto dirle e non hai detto.
Fammi ascoltare quello che provi seduto composto e immobile nel tuo banco.
Fammi ascoltare quello che vorresti dire se trovassi il coraggio di alzare la mano.
Fammi sentire il disagio che ti fa tornare a casa con i pollici sbucciati dalle tue stesse unghie.
Raccontami mille volte della mensa che non ti piace, del bambino che ti prende in giro perché non sai giocare a pallone, della fatica di descriverti in un pensierino.

Il tuo silenzio fa un rumore terribile dentro di me, rimbomba ogni mattina mentre sparisci spaurito tra le voci squillanti di decine di bambini. Perché io odio le tue giornate silenziose molto più di te, scavano in me e nelle mie paure.

Allora raccontami, tesoro, di cosa hai provato la prima volta che sei tornato da scuola e hai trovato la micia ad aspettarti. Di quanto sei felice quando viene a sdraiarsi vicino a te sul divano e ti fa le fusa.
Fammi sentire il tuo orgoglio quando risolvi tutto da solo uno degli enigmi del gioco che condividi con papà e lui ti dice “Ma che testa c’hai?!” e ridete insieme.
Aiutami a comprendere la passione per l’unico eroe che tu abbia mai avuto, quel Potter un pò timido e pieno di ombre, quello che confronti con te stesso e ti rassicuri.
Spiegami bene cosa volevi dire nel tema sulla televisione quando hai scritto "Io penso che la televisione non serva a niente".

Io conosco il tuo male e il tuo bene. Conosco le tue parole, le conosco davvero.
Vivo il privilegio di esserci quando le condividi.
Talvolta mi struggo per il tuo silenzio, quello che regali al mondo, quello fatto di sorrisi e di sguardi lontani, quello che ti difende da un nemico che vedi solo tu.
Tu sei anche quello.
Oggi lo accetto.

Ma non smettere mai di farmi ascoltare il tuo cuore.
Io voglio ascoltare.

59 commenti:

  1. il tuo amore per il tuo bambino mi insegna sempre molto ed è davvero immenso, tanto da arrivare fin qui...

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    1. Ho imparato che amare un figlio può non essere il processo più naturale del mondo, per fortuna ora questo amore lo sto guadagnando tutto.

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  2. E io piango di prima mattina...
    Pensa se Ale non avesse avuto te come mamma.
    Vedi che il mondo ha una sua qualche perfezione intrinseca?
    Ti abbraccio (e spero che tu sia guarita)

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    1. E' proprio vero, è esattamente quello che ho pensato io.

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    2. Perfezione intrinseca ... mi piace davvero tanto questo abbinamento di termini. Forse hai ragione tu, in qualche modo ci completiamo e nel scontrarci cresciamo. Non lo avrei detto ma inizio a trovarmici quasi a mio agio.

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  3. Leggerti fa bene, esprimi con parole bellissime i tuoi sentimenti veri e brucianti. Alex e' fortunato ad avere una mamma come te, che sa ascoltare i suoi silenzi

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    1. Vedo davanti a me due bambini, nessuno davvero soddisfatto di sè. La tentazione di unirli è grande, ma oggi mi vanno bene così.

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  4. Condivido tutti gli altri commenti, pensieri intensi e speciali, il tuo bambino ha davvero una mamma speciale :)

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    1. Speciale è lui, io mi lascio trasportare. L'ho odiata tanto questa vita divisa, ora ci convivo. Non tutti i giorni è così facile però ...

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  5. La penso esattamente come Mafalda. Tu ed Ale siete la perfezione intrinseca del mondo. Tu ascolti il suo silenzio parlare e lui forse parla attraverso te. Ma non puoi esserci sempre e quando non ci sei, allora, lui tace. Mi strugge il cuore la sofferenza della tua impotenza. Tu che per vederlo felice ti faresti trafiggere da tutti gli orchi del suo giardino. Il mondo fuori ed il mondo dentro e voi due lì, un piede dentro al confine, uno fuori. E tu più avanti con la mano tesa verso di lui.
    lui lo sa che tu sei lì.
    Vi abbarccio immensament. Siete la sintesi dell'amore tra una madre ed un figlio.
    Raffaella

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    1. Come sempre tu scrivi poesie non commenti ... grazie! Noi siamo così, al confine. Ma prima o poi troverà il suo luogo del cuore, ne sono certa.

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  6. Ogni volta che ti leggo rimango un attimo in silenzio. Le tue parole mi entrano tutte dentro e per un istante sono te, così parole a me per commentare tavolta non ne rimangono.
    Ma ti abbraccio, forte. E mi siedo vicino a te, a farti compagnia, mentre accetti quel silenzio e ti struggi.

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    1. Il silenzio dopo tutto è buono, se porta riflessione. Quello di mio figlio è più l'incapacità di fidarsi degli altri e di se stesso in mezzo agli altri. Ma ci lavoriamo.
      Grazie per la compagnia, è preziosissima.

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  7. Evviva, hai raggiunto l'obiettivo: la piena accettazione!! E' un bimbo fortunato, ad avere una mamma come te! Anche io ho versato una lacrimuccia, ti abbraccio forte e grazie per condividere certe emozioni. Smack!

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    1. Magari! Oggi è così ma spesso è battaglia, soprattutto con me stessa. Stamattina mio figlio aveva degli occhi bellissimi e ci ho visto più del solito.

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  8. Anche a noi fai ascoltare queste tue intense percezione dell'essere la mamma di Ale. Personalmente ti ringrazio moltissimo per renderci partecipi di queste tue emozioni che molte volte si frantumano in silenzi che è comunque sempre bello ascoltare.
    Un grande abbraccio!

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    1. E' uno scambio con tutti voi, perchè ognuno riesce davvero a regalarmi riflessioni importanti qui e sui vostri blog. Mi piace questa osmosi di emozioni, tanto.

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  9. Non riesco a dire nulla, quando leggo le tue parole. Ne respiro tutto l'amore che traspare e cerco di farlo mio.

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    1. Direi che hai detto tantissimo, un abbraccio a te e alla tua bella famiglia.

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  10. Proprio oggi in ufficio si parlava dei silenzi e delle non azioni tanto importanti quanto le azioni e le parole, anzi a volte il silenzio puo' essere davvero assordante. E tu che sei una mamma attenta, l'hai ben capito...

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    1. Davvero assordante, sono anni che per Alex la scuola è più assenza che presenza. Molta strada è stata fatta anche grazie ad una maestra che sa ascoltare anche l'assenza della parole.

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  11. Perché non riesco a riconoscere "il mio" Alex in questa descrizione?
    Prometto che ci sentiremo prestissimo.
    Per ora vi stringo in un fortissimo abbraccio.
    Monica & the cats

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    1. Perchè non è lo stesso Alex. Anche la sua maestra non riconosce il "mio" bambino. Questa è la sfida, riunire i puzzle senza perdere niente per strada.
      A presto allora!

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    2. Tra le varie cose che ho conservato c'è questa frase. Mi sembrava appropriata.
      "Se urli tutti ti sentono; se bisbigli ti sente solo chi ti sta vicino, ma se stai in silenzio solo chi ti ama ti ascolta..."
      (Gandhi)
      Monica & the cats

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    3. Questa frase me la stampo e ne faccio il mio inno, sappilo!

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  12. Grazie. Come sempre imparo, questa volta a fare in passo indietro e il rispetto dell'attesa.

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    1. Giustissimo, questa è stata la lezione più dura da imparare. E ancora devo migliorare tanto ...

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  13. che dolci! Ale è davvero fortunato :**

    p.s. del test (di cui parlavi qualche post fa) che ne è stato?

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    1. Bella domanda! Sono passate quasi 5 settimane e nessun responso ... quasi quasi mi preoccupo :) A parte gli scherzi spero che ci mandino le relazioni al più presto, tanto per archiviare la cosa.

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  14. Ho le lacrime agli occhi. Mi sono persa tra le righe del tuo post e mi è parso di sentire il rumore che i silenzi di tuo figlio fanno dentro di te...
    Non ti dico nulla se non che ti ammiro tanto, sei una mamma speciale!

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    1. Maris tu conosci bene il viaggio, anzi tu navighi alla grande con i tuoi bimbi fantastici. E che alle volte capita di fermarsi ad ascoltare, anche il nulla va bene.

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  15. Bello saper vivere l'oggi eh?
    Quando ci riesco mi sento davvero felice anche nel dolore.
    Sai che c'e` pero`? E` una grazia.
    Ma lo sai anche tu perche` non e` mai scontata e si capisce seguendo il filo dei tuoi post. Comunque Alex o E. o M.o G. o E. L. ogni mamma vorrebbe mettersi li` come scudo a proteggere, a coccolare, soccorrere davanti al mondo. Ti capisco tanto, stai come me: hai 5 figli, ma in un figlio solo.
    Scake

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    1. È bello vivere il presente, verissimo. Tu poi sei davvero brava a trovare la grazia in ogni esperienza, per questo mi fa bene leggerti.
      Dici che ho 5 figli in uno ... alle volte lo penso ma no, solo un supereroe può tirar su con cura 5 bambini ... ne conosco un paio che vivono in un luogo meraviglioso ;)

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  16. Tuo figlio avrà intorno a se solo persono "speciali" e sai perchè? Perchè solo le persone speciali sanno ascoltare il silenzio, solo quelle speciali sono disposte ad imparare dalle cose taciute

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    1. Non ci ho mai pensato ma forse è così, in effetti abbiamo già avuto la fortuna di incontrare diverse persone molto speciali e molto brave ad ascoltare solo ciò che serve.

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  17. Arrivo tardi, ma ne sono contenta, perché oltre ad aver letto un post bellissimo ho letto delle risposte che declinano sfaccettature dei miei sentimenti e mi sembra di non aver nulla da aggiungere se non la mia consueta empatia, un affetto che è nato per vie incredibili perché virtuali pur trasmettendo emozioni profonde. Questi nostri mostriciattoli che sono capaci di squarciare la nostra anima. Con i loro perché, le loro domande, i loro raptus. Ma c'è una cosa che mi fa impazzire di gioia: quando sento riderla nel sonno!
    Giorgia ha detto una cosa bellissima sul silenzio. Anche io ogni tanto ci provo, a sentire il silenzio e a farglielo sentire, ma per ora è davvero impossibile. Ma mi ha dato l'incoraggiamento.

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  18. Io non ho mai amato molto il silenzio, ho dovuto conoscerlo e accettarne il valore. Qui in effetti sono nati tanti spunti di riflessione da voi, come sempre.

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  19. Ciao passo a dirti che non riesco più a commentare via mobile, capita purtroppo random e in genere quando ho scritto un bel commentone lungo: puff invii e sparisce.... :/ quindi ho rinunciato.
    I tuoi post me li tengo per quando sono finalmente a letto tranquilla, perchè voglio leggerti con calma...
    però ti leggo e ti sono vicina.
    Grazie per queste condivisioni
    ps: la vostra micia è BELLERRIMA!
    :))))

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    1. Succede anche a me, per poter commentare prima devo collegarmi al mio blog e poi vengo riconosciuta negli altri "blogger" senza problemi. Uno sfinimento!
      Comunque grazie per aver voglia di usarmi come lettura serale :)
      La micia è favolosa! Si sveglia un pò troppo presto ma è uno spasso.

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  20. E' molto bello questo post Marzia! c'è tanta dolcezza e malinconia.
    un abbraccio

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    1. Malinconia dici ... forse, perchè penso alla mia infanzia così diversa e leggera ...

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  21. È bellissimo leggere queste parole di amore puro di una mamma! E quel silenzio al quale tu cerchi delle parole, forse lui è bello così com'è, il silenzio è parte di una comunicazione non oggettiva ma che va al di là...

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    1. Grazie e benvenuta. Hai ragione e se vedessi mio figlio sereno non cercherei di bucare il suo silenzio, solo che manca un pezzo e vorrei aiutarlo a recuperarlo ...

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  22. arrivo sempre con l'ultimo treno... un post molto intenso, davvero ben scritto, pieno di profondo amore, grazie!

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    1. Ecco se tu mi dici "davvero ben scritto" fai una donna molto contenta :)Grazie a te, dunque!

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  23. ciao, non ti conosco, non conosco tuo figlio, ho letto solo l'intervista su gc e queste parole... quindi quello che scrivo ora è un azzardo completo però ci tengo a dirti la mia impressione, perchè è mi si è formata un idea netta, leggendoti: tuo figlio vuole che tu sia felice, soffre a vedere la preoccupazione nei tuoi occhi, si sente responsabile, si sente la causa, il suo silenzio è la paura di ferire.
    Conosco il silenzio (del mio bimbo) e so che la chiave per aprirlo è la risata. Scusa per il consiglio non richiesto, di solito leggo e basta ... in bocca al lupo :)

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    1. Io credo che ogni opinione sia importante, sono qui proprio per ascoltare quindi ti ringrazio per essere uscita\o dal silenzio.
      Mio figlio è silenzioso nelle situazioni formali, a scuola. Non riesce a dare se stesso, si nasconde per paura che qualcuno possa ferirlo (e ottiene il contrario, ovviamente).
      Io e mio marito siamo due persone abbastanza "leggere", almeno lo siamo ogni volta che possiamo. Con Alex non è facile ma certamente continueremo a provarci, lo so che lui ha molta consapevolezza di sè.

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  24. Cinque anni che "bazzico" blog. Cinque anni, e non ho mai letto un post più bello di questo. Sono parole semplici. E stupide, lo so. Ma io non ho mai letto nulla di più bello. Amore allo stato puro, di una purezza che stordisce e abbaglia.

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    1. Ieri sera ho capito il potere della rete. Ieri è stata una brutta giornata, quelle in cui tutto ciò che scrivo mi pare stupido perché poi nella realtà le battaglie tornano sempre, talvolta feroci. Poi arrivi tu, non so se merito le tue parole bellissime ma mi hai scosso, mi hai fatto tornare la mente a ciò che conta, cioè che io lo amo questo dannato bambino spigoloso!! E così mi sono alzata e gli ho stampato un bel bacio, addormentandoci più sereni. Grazie, che altro posso dirti Luana, grazie davvero.

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  25. Marzia, Marzietta mia... Te possino, mi hai fatto commuovere. Ho letto soltanto oggi la tua replica. Ma grazie di cosa? E soprattutto: come puoi pensare anche per un solo istante che ciò che scrivi sia stupido? Ooooooooh, ragazza mia, non farmi più leggere queste cose se no giuro che qui non ci metto più piede, staccato o non :-D Naaaaaaa, ci verrò, eccome. Guarda, per strapparti una risata di quelle davvero poderose ci verrò pure in stiletto 12. Solo per te.

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  26. Oooooooooops, Marzia ho riletto a freddo il mio primo commento. Sembra quasi che io ti dica "sono parole stupide (LE TUE)".
    Intendevo dire LE MIE sono parole stupide, le mie. Cioè "non ho mai letto un post più bello di questo". Oddio, ma io sono veramente da ricovero immediato. E'solo che leggere il tuo post mi aveva davvero toccato il cuore. E pure un tantino il cervello, mi sa...
    Lo so che tu l'hai sicuramente capito cosa intendessi, ma ho voluto specificarlo.

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    1. Avevo capito, figurati! Sono io che ho usato la tua stessa parola senza pensarci. Non sei proprio il tipo che va in giro a maltrattare mamme in crisi! Anzi, tu le rallegri ed è un gran dono. Ti posso abbracciare virtualmente tanto?!

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  27. Tu puoi abbracciarmi sempre, pure ogni 5 minuti se ti va.

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  28. Sono sempre stata una bambina molto silenziosa,che aveva pochissimi e selezionatissimi amici. Amavo stare con mia nonna, ascoltare i suoi racconti. Giocare con il mio cane, nascondermi assieme a lui nella sua cuccia. Correvamo per la campagna insieme e io ero cosi felice, sognavo di essere l'eroina di un qualche cartone animato. Non mi importava di invitare gli amichetti per giocare, stavo bene cosi. Crescendo, sono un po' cambiata. Sono diventata molto più socievole, adoro stare in compagnia anche se gli amici sono rimasti pochi e con la A maiuscola. Ogni tanto ritorno la Francesca piccola, che se ne sta da sola a pensare. Ero una bambina silenziosa, proprio come tuo figlio. E la sai una cosa? Ero una bambina felice. Tanto.
    Un abbraccio a tutti e due (una volta mi dicesti che ti ricordavo tuo figlio....hai davvero ragione :-))

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  29. Sono sempre stata una bambina molto silenziosa,che aveva pochissimi e selezionatissimi amici. Amavo stare con mia nonna, ascoltare i suoi racconti. Giocare con il mio cane, nascondermi assieme a lui nella sua cuccia. Correvamo per la campagna insieme e io ero cosi felice, sognavo di essere l'eroina di un qualche cartone animato. Non mi importava di invitare gli amichetti per giocare, stavo bene cosi. Crescendo, sono un po' cambiata. Sono diventata molto più socievole, adoro stare in compagnia anche se gli amici sono rimasti pochi e con la A maiuscola. Ogni tanto ritorno la Francesca piccola, che se ne sta da sola a pensare. Ero una bambina silenziosa, proprio come tuo figlio. E la sai una cosa? Ero una bambina felice. Tanto.
    Un abbraccio a tutti e due (una volta mi dicesti che ti ricordavo tuo figlio....hai davvero ragione :-))

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    1. Le tue parole mi fanno tanto bene, Francesca.
      Il mio dubbio sta nella sua felicità, o meglio serenità. Si può stare bene anche da soli, ne sono certa, ma allora perchè lui è sempre così nervoso e arrabbiato? Insomma noi rispettiamo i suoi tempi, non lo forziamo a fare attività che non desidera, eppure ... Forse vorrebbe vedere più sereni noi, che non lo capiamo e facciamo così fatica.
      Ci sto lavorando tanto, ma viviamo in una comunità e ci sono tante variabili che non sono sotto il nostro controllo.
      Grazie!

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  30. Nelle tue parole, non so se sbaglio, intravedo il mio tormento che sta prima nella forma da prendere per essere più accogliente, poi nel dubbio che il mondo non sia, anzi nella certezza che il mondo non è, altrettanto fluido e concavo. E allora uno si chiede come allenare piccoli eroi senza magia... La mia speranza è solo che in quell'esperienza di accoglienza possano trovare la forza anche per incontri spigolosi, ma resta il senso di limitatezza, sapere che quegli spigoli potranno comunque creare dolore...

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    1. Lo ha spiegato davvero bene, in modo molto poetico.
      Talvolta, nel tentativo di prepararlo al mondo, sono io stessa poco accogliente e non mi piace. Ma gli spigoli creano ancora parecchio dolore ...

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Scrivere è bello ma leggere è anche meglio. Grazie per il tuo commento ...