venerdì 21 settembre 2012

Oggi voglio essere Alice

Nell'ultima settimana io e Alessandro abbiamo dedicato le nostre letture serali all'originale di "Alice nel Paese delle Meraviglie".
Ne avevamo lette varie versioni, quelle con i disegni del famoso film e con dialoghi decisamente alla portata.
Ma Lewis Carroll era un matematico, una mente complessa e il suo libro - che francamente non ricordavo nei dettagli - mi ha entusiasmato.
Io e l'alieno ci siamo soffermati qui e là, un pò a ridere su certi dialoghi surreali (e a noi questa parola piace eccome), un pò addentrandoci nei meandri dei termini più difficili.

Ovviamente il personaggio più amato è stato il Gatto del Cheshire.
Quello che sparisce e riappare pezzettino per pezzettino.
Quello saggio ma davvero saggio, senza darlo a vedere (anche perchè di solito se ne vede poco di 'sto gatto).

Entrambi siamo rimasti estasiati da questo scambio di battute tra il Alice e il Gatto:

- Vorresti dirmi di grazia quale strada prendere per uscire di qui?
- Dipende soprattutto da dove vuoi andare - disse il Gatto.
- Non m'importa molto ... - disse Alice.
- Allora non importa che strada prendi - disse il Gatto.
- ... Purchè arrivi in qualche posto - aggiunse Alice a mo' di spiegazione.
- Ah, per questo stai pure tranquilla - disse il Gatto - basta che non ti fermi prima.

Alice trovò la risposta ineccepibile ...

Ma vi pare poco? In sei righe si racchiude una filosofia di vita.
E in questa settimana piena di cose dure, piena di parole mai dette prima, piena di silenzi verso le amiche "di web" (e ne ho scoperte tante nuove che ho proprio voglia di conoscere meglio) per colpa di una stanchezza serale fulminante ... ecco la mia illuminazione pre-fine settimana:

... basta che non ti fermi prima.

Mai.

                                                      ____________________

P.S.
Io non sono brava a parlare di cose distanti, cerco di informarmi e faccio quello che posso nel mio angolino, ma non sono persona da trincea.
Però alcune mamme che mi stanno a cuore hanno parlato dell'Emergenza in Siria, perchè si può fare ancora molto anche dal proprio angolino, per dare un minimo di speranza a chi la follia umana vuole distruggere.
Ecco i link:
§         Raffaella
§         Kike
§         Chiara

Voglio essere Alice e credere che ci sarà per tutti - prima o poi - un Paese delle Meraviglie ..
E io che già ci vivo, semplicemente ringrazio.

36 commenti:

  1. ... bello bello. Ma perchè a settembre si è più stanchi che a luglio? ... eppure non ci si deve (e può) fermare prima... stanchezza o meno, sempre avanti tutta!

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    1. Giusto, sempre avanti! E poi tra poco sarà ottobre ...

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  2. concordo, è una logica ineccepibile, se ti fermi prima non ci arrivi...

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    1. E che spesso mi pare di fare un passo avanti e due indietro. Ma non dispero più di arrivare, ho pazienza.

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  3. Molto bello. Devo rileggerli anch'io, da adulti si apprezzano di più certe sfumature! Buon weekend :)

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    1. Sì, lo consiglio davvero, ha 150 anni ma non li dimostra :)

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  4. Oh come lo vorrei anchio il gatto di alice..avrei giusto un paio di domanducce da fargli....

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    1. Ho idea che alle nostre domande svanirebbe in un attimo!

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  5. e già che ci sei, goditi il viaggio!
    ;-)

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  6. Vero! Poche righe e tante spiegazioni di.... filosofia.
    Siamo tutti un po' "Alice", o perlomeno dovremmo esserlo. Tutto un po' più leggero nonostante i pericoli. Non ti preoccupare se non riesci ad arrivare a tutti i Blog, sappiamo tutte che la stanchezza la fa da padrona, la compagnia è davvero grandissima ne sono sicura, farsi vive è sempre un piacere.
    Ciao Marzia

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    1. In questo periodo anche quando ci arrivo mi spariscono i commenti ... blogger ha bisogno di calma, ma ora la riacchiappo.
      Grazie Carla

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  7. Alice nel paese delle meraviglie e nello specchio è un capolavoro assoluto. Da bambina c'era uno sceneggiato che poi non hannno + trasmesso. Abbraccione

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    1. Non ricordo lo sceneggiato ma io desideravo tantissimo avere un vestito azzurro ampio come quello dell'Alice dei cartoni animati, lo adoravo!

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  8. Ciao e piacere sono mamma di due gemelle se vuoi vieni a trovarmi sul blog e complimenti per il tuo!

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    1. Ciao Debora, verrò certamente a leggere la vostra storia, queste settimane sono un pò di corsa ma non durerà per sempre. Grazie per la visita.

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  9. Ciao cara, anche per me e' stata una settimana pesante sotto diversi fronti. Mi segno la frase e cerchero' di ricordarmela nei momenti piu bui, buonanotte

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    1. Ecco io ne ho proprio bisogno oggi, che mi sento nuda e piccola davanti ad un muro di incomprensione. E questa volta mio figlio non c'entra proprio, lui oggi mi coccola ...

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    2. Non voglio fare l'impicciona dunque taccio. Ma se hai voglia di parlarne scrivimi, mi fara' piacere!

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    3. Grazie, Kike. Ho bisogno di decantare un po' ma arriverò ...

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  10. Questo post oggi che le gambe mi fanno male dopo un pellegrinaggio di 54 km a piedi e dove grazie agli amici non ho gettato la,spugna a metà strada perchè anche loro mi dicevano basta che non ti fermi prima...

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    1. 54 km??! Complimenti io non ci riuscirei mai!

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  11. A me è piaciuto invece che tu e Ale leggiate libri insieme commentandoli come "grandi" e ridendoci su... è bello questo vostro momento!

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    1. Lo facciamo da quando era piccolissimo, ci doveva essere qualcosa di buono nel saper leggere prima dei 4 anni ;) Di solito leggo io è lui mi corregge l'intonazione e le pause! Insomma un po' ridiamo e un po' ci azzuffiamo ma è il momento della giornata che preferisco.

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  12. Oggi sono un po' stanca, volevo solo passare a salutarti, quella di Alice è una storia con tante sfumature, io ne ho un libro bellissimo che però voglio recensire tra un po', e di Siria si parla troppo poco.
    Domani o appena riesco faccio il giro dei link.
    ciao, sei stata carinissima da Lucy, mi stranisce molto ed è reciproco ;)

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    1. Grazie a te che trovi sempre il tempo per una parola carina anche in giornate come questa ... Direi che oggi ci serve solo un grande abbraccio per cercare di dare un senso a cose che non lo hanno.

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    2. (((Marzia!)))
      Poi sono andata a vedere i link, e ti ringrazio molto per averli suggeriti

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  13. Marzia mi sono resa conto che non ti leggo da un po (insieme ad altri blog che mi piacciono) ma so il motivo e vorrei chiederti un favore, ti andrebbe di mettere la funzione che mi permette di seguirti inserendo la mia email? Scusami l'invadenza...

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    1. Ciao Giorgia, guarda io uso la tecnologia solo per necessità e spesso faccio pasticci. Ho provato ad aggiungere la funzione che dici, mi pare appaia sotto le immagini dei premi ... spero funzioni, poi magari mi farò aiutare a sistemarla meglio. Allora, a presto!

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  14. Ciao Marzia, scusami se passo solo ora (la stanchezza...). Grazie di aver invitato le tue lettrici ai link che parlano di Siria.
    Poi, sì, fa davvero riflettere quella frase. A volte ci fermiamo prima senza nemmeno renderci conto che non era quello il punto di arrivo, e nemmeno solo perchè siamo stanchi o scoraggiati. Penso che a volte ci fermiamo perchè ciechi... (vabbè, sarà anche che mi sono appena divorata "Cecità" di Saramago :) )
    un caro saluto e condivido che a settembre sembra quasi di esser più stanchi che a luglio! (Sì, infatti, in mezzo ci sono le "vacanze"!!!)

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    1. Concordo, spesso ci fermiamo perchè ciechi, non sappiamo esattamente dove stia la nostra felicità e ci illudiamo di trovarla ai bordi della strada ... è una fatica proseguire ma credo ne valga la pena. Grazie a te!

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  15. Mi sa che dovrò leggerla la versione originale di Alice nel Paese delle Meraviglie, deve essere molto bello.
    Il dialogo che hai riportato è stupefacente nella sua apparente semplicità. Hai ragione: racchiude proprio una filosofia di vita!
    Devo rammentarmelo anche io, perchè ogni tanto ce n'è bisogno :-)

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    1. Sarebbe meglio leggerlo in lingua originale ma non è facile, magari quando Ale sarà grande lo leggerà lui a me in inglese :)

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  16. Che fatica non fermarsi, a me a volte è capitato di pensare: bon, adesso semplicemente scendo qui, abbandono la corsa... ma quasi sempre ho trovato, in me o in persone che mi vogliono bene, la forza di proseguire, senza voler andare chissà dove, anche solo alla fermata successiva.
    Fai come riesci, e se ti convince butta solo lo sguardo alla prossima fermata. Baci

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    1. Oggi sono certissima che vale la pena andare avanti, oggi proprio sì!

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  17. Grazie, di aver condiviso l'illuminazione e i link.

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Scrivere è bello ma leggere è anche meglio. Grazie per il tuo commento ...