venerdì 6 luglio 2012

Muovo il mio mondo

Ci sono periodi in cui non accade nulla, in cui semplicemente aspetti. E il silenzio degli eventi diventa ogni giorno più assordante.
Poi tutto si concentra e pare una diga che dopo settimane di pioggia fine improvvisamente venga aperta a sfogare nella più fragorosa delle cascate.
Oggi mi sento un pò così, dentro la cascata.
Dopo essere stata pioggia fine, quella che non ha mai smesso di venir giù, quella che cerca e insiste, quella che non accetta la pura immobilità. Non posso farne a meno. Arrivo sempre a dire "adesso basta", fingo di imbavagliare le reti di pensieri e di domande, fingo di poter fare a meno dei miei dubbi e che la vita va avanti lo stesso. Ma poi continuo a muovere il mio mondo, con pochi piccoli gesti, studiati o impulsivi. Il tavolo verde mi ha messo davanti alcune palle difficili e centrare le buche con la mia stecca sbeccata mi sfinisce. Eppure non ci rinuncerei mai. A me piace muovere i tasselli, mi piace mischiare le carte.
E spesso in mezzo ai miei gesti ne arrivano di altri, inattesi. Scosse gentili che cambiano le geometrie dei tiri.
E così capita di ricevere un messaggio proprio dopo una brutta giornata, una di quelle in cui per qualche minuto - non di più per fortuna - mi domando se mia madre possa avere ragione.
E' strano che in questi sei mesi di blog io non abbia quasi mai parlato di lei. O forse no.
Questo è il mio cestino delle idee, qui mi coccolo mettendo uno dopo l'altro i miei passi. Non mi giudico da tanto tempo, mi stava distruggendo e ho deciso di smettere. O almeno lo faccio con molta indulgenza. Ho sempre odiato il perseverare, mi accade ma lo limito, se qualcosa non va bene per me la sposto da sotto i riflettori puntati del senso di colpa.
E ho dovuto spostare anche mia madre.
Lei non sa chi sono, non mi conosce. Mi difendo da lei da talmente tanto tempo che non lo ricordo. Mi difendo dal suo essere inflessibile, dalle sue opinioni assolute, dalle critiche aperte, dall'assenza di fiducia. Avrei potuto far meglio, avrei potuto combattere. Con lei ho scelto il silenzio.
Quando lei arriva è come se un velo nero avvolgesse tutto intorno a noi. E' il velo del pregiudizio, è la sua profezia che si avvera. E questo le impedisce di conoscere noi e soprattutto suo nipote. Perchè quel velo lui lo vede, molto meglio di me. E si conforma alle attese, esprimendosi nel peggior sè. Eccoci davanti a lei, il bambino maleducato e la madre incapace, l'essenza stessa della mancanza di regole e direzione, la negazione dei più banali metodi educativi. Ed ecco il futuro che ci attende, un'adolescenza da "arancia meccanica".
Perchè io sono la causa dei problemi di mio figlio e dei suoi. In ogni discorso lei ne esce pulita, perchè ero un soprammobile da piccola e lei lo vede come un valore, come la sua vittoria di educatrice.
Non mi ha mai chiesto se sono felice. Ha già deciso che non lo sono. Ed è colpa mia.
E adesso non si chiede perchè mio figlio fa così fatica ad esserlo. E' comunque colpa mia.
Era così anche prima che fossi madre. E io sono questa madre perchè sto cercando di non essere lei, perchè il mio mondo cerco di muoverlo con le mie regole. Certo mi capita di ricadere negli schemi che mi ha tatuato addosso ma almeno riesco a riconoscerli. E bloccarli.
Nei giorni peggiori della mia insicurezza avrei solo voluto sentirmi dire “Ok, magari non la penso come te ma mi fido, se avrai bisogno sarò qui”. Non lo ha mai detto, mai lo farà.
Io invece l’ho già detto a mio figlio. Tante volte.
Per questo so di essere una madre migliore, non voglio dimenticarlo.

E poi arriva un messaggio, poche parole che ti fanno capire che non sei sola. Che quello che ti dice l’istinto fai bene a portarlo avanti, che si può stare meglio. Chi scrive ha vissuto le stesse emozioni e le stesse disperazioni che trova scritte qui. E ha chiesto aiuto come me, trovando molto di più.
E come per magia – quasi nello stesso momento - arriva anche l’appuntamento che aspettavo. Uno spiraglio, una porta. Magari nulla, magari molto di più anche per noi. Occorre aspettare l’arrivo dell’autunno ma non importa, questo aspettare non è immobile e non è silenzioso.

E poi si incastra il colloquio finale con la psicomotricista, donna pratica che da quarant’anni segue bambini con ogni genere di normalità. Le sue osservazioni sono più o meno le stesse,
Il mio bambino "tutta testa" che ha paura di ciò che non controlla, che salta in alto e il lungo come un atleta ma non gli mettere un ostacolo imprevisto perchè reagisce con tutta la forza della sua paura. Il mio bambino che parla come un vecchietto criticone, che finge indifferenza, che stuzzica per testare i tuoi limiti.
Ma poi ci dice una cosa bellissima. Ci dice che lei pensa spesso ad Alex, che lo incontra sempre con gioia perchè ha una dolcezza e una empatia molto speciali. Lavora con tanti bambini e ci mette sempre tutto il suo impegno ma non sempre il legame ha la stessa profondità, non sempre prova le stesse emozioni, a pelle. “Suo figlio sa farsi voler bene”.
E penso alla sua maestra e all’insegnante di teatro. Anche in loro ho visto tanta passione e la voglia di andare oltre alle apparenze.
Mio figlio sa farsi voler bene. E’ una bella cosa, vero?
E così oggi me ne sto sotto la mia cascata e tutto ciò che non rinfresca l’anima lo lascio scivolare lontano.
Buon fine settimana!

37 commenti:

  1. Buon fine settimana bellissima donna. Non ho nulla di interessante da dire a commento, il bello ce lo metti tutto tu qui dentro. Buone gocce rinfrescanti, vita!

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    1. Se inizio con un 'bellissima' dove potrò mai arrivare alla fine del week-end! Grazie del pensiero e delle rose ...

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  2. Sono commossa.
    E ciò che l'insegnante ha detto di tuo figlio dimostra incontrovertibilmente che lui è una persona che vale anche e soprattutto PERCHE' tu sei una madre che vale.
    Quindi quando cala quel velo nero metti in atto tutte le tue strategie di difesa e non farti condizionare più di tanto.
    Un abbraccio forte.

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    1. Grazie, io di certo non tornerò mai indietro rispetto a certe scelte. Mi spiace non poterle condividere con la mia famiglia ma pazienza!

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  3. Giudicando cio' che scrivi posso solo dire che sei una dolcissima madre. Le madri che sanno tutto e non sbagliano mai fanno parte di altri tempi, tempi in cui l'educazione si imponeva con castighi e sculacciate. Tu sei una mamma che si pone moltissime domande, che si mette in dubbio e si migliora...quale miglior modo per crescere insieme al tuo Alex? Lascia le critiche scivolare nell'ultimo cassetto, quello più' in basso di tutti dove ci sono solo le cose da dimenticare..

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    1. L'unica cosa di cui sono certa e' proprio la mia mancanza di pensieri assoluti, fino a quando mi faro' domande, avrò la speranza di riuscire ad essere una buona madre per mio figlio.

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  4. Ti scrivo con le lacrime agli occhi, perché nonostante tu abbia avuto una madre del genere sei una persona splendida e sai farti voler bene, esattamente come il tuo bimbo. Ti abbraccio, buon weekend

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    1. Grazie, per fortuna mio figlio sa già opporsi e far valere le sue opinioni molto meglio di me. Quando riuscirà a farlo senza esplodere sarà molto più libero di quanto sia stata io.

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  5. Marzia sei meravigliosa,Internet, grazie di avermi fatto scoprire chi già avevo conosciuto ma non avevo occhi cuore e testa per apprezzarla davvero.

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    1. Attenta che poi ci credo ;) Quando ci siamo conosciute ero una pulzella, questi 8 anni mi hanno cambiato tante prospettive ...

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  7. quanta bellissima acqua, ha l'aria di poter ripulire ogni cosa
    Fanne scorrere a secchiate e concediti il lusso di perdonare...così mandi a letto i fantasmi e riparti da sola (insieme ad Alex).
    baci

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    1. Hai ragione, perdonare e' un lusso. Per ora ho perdonato me poi proverò con qualche fantasma, so che e' arrivato il momento.

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  8. Grazie, ricordati che sei una mamma innamorata di quel meraviglioso dono che è tuo figlio.
    Antonella

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    1. Grazie davvero a te ... e cercherò di non dimenticarlo mai.

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  9. Grazie. Non riesco ad aggiungere altro. Quasi mai mi è capitato di essere così compresa dalle parole di altri.
    Sei una persona speciale.

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    1. Talvolta le emozioni escono da sole, ne abbiamo tante in comune e sai quante volte mi capita di leggere la mia vita tra le tue righe ... mi fa piacere se sono riuscita a ricambiare.

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  10. Che bel post Marzia! E' speciale il tuo modo di vivere la tua maternità e leggendoti imparo sempre molto!
    Mi spiace per il rapporto con la tua mamma, davvero.

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  11. Ps: torno dalle vacanze e trovo una nuova foto come template, fico!
    ;-)

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    1. Quella foto rappresenta bene mio figlio, eravamo in montagna ma lui si metteva di schiena ogni volta che prendevo la macchina fotografica! Una delle tante volte in cui combattere non sarebbe servito, meglio prendere il buono di uno sguardo sul futuro ...

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    2. Tale quale mio figlio: amore fai un sorriso e lui mi arriva con una smorfia. Son soddisfazioni, eh?

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  12. Come è vero che i figli con certe persone "si conformano alle attese, esprimendo il peggio di sé"... chi si perde tutto il meglio però è lei.
    Quanto al tuo bambino che sa farsi voler bene...non c'erano dubbi: persino attraverso il blog funziona!

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  13. Forse funziona meglio da lontano! A parte la battuta mi rendo conto che lui non possa comunicare bene solo con chi e' ben disposto, per ora la nostra vita sociale risente tanto di questo. Ma dalla nonna mi aspetterei un aiuto in più ...

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  15. bellissimo questo suo farsi voler bene di tuo figlio!
    Io rivedo molto mio figlio nel tuo, quel suo modo di essere tutta testa, che ha paura di ciò che non controlla, quel suo saper saltare in alto ma non bisogna mettergli ostacoli improvvisi perchè reagisce con tutta la sua paura.
    Io vorrei riuscire come te a infondergli sicurezza e fiducia, perchè a volte mi sento davvero impotente di fronte alle sue paure e alle sue reazioni.
    Comunque tu sarai sicuramente meglio di tua madre, anche se certi schemi si ripetono inevitabilmente, l'importante è saperli riconoscere e fermare in tempo!

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  16. Abbiamo parecchie esperienze in comune, vero? Vorrei poter dire di essere sempre brava ad infondere fiducia in Alex ma non e' così, la frustrazione in me e' quotidiana perché davvero trovo difficile comprendere i suoi eccessi. Ma continuo a provarci, quello si'.

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  17. E' una cosa stupenda, non semplicemente bella, Marzia. E se tuo figlio sa farsi voler bene è perchè ha avuto un buon esempio da seguire :-)
    E per tua madre...non esistono consigli da dare, ma sono certa che tu saprai come regolarti di volta in volta con lei, magari dandole una possibilità di andare oltre quel velo nero quando vedrai in lei uno spiraglio di luce. Potrebbe non accadere mai, ma anche no....quindi vai (giustamente) per la tua strada, ma tieniti aperta una piccola porticina in caso di insperate svolte della vita.

    Un bacione, a presto.

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    1. Non ci spero ma la porta e' comunque aperta, vorrei solo non sprecare tanto tempo in litigi inutili ...

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  18. Ho letto, non so dove, che esiste la madre perfetta. La madre perfetta è perfetta per il proprio figlio. Credo che tuo figlio non potrebbe avere madre migliore e i suoi margini di affettività sono i confini che tu stai faticosamente solcado. Continua così, senza indugi, senza esitazioni. Solo il tuo cuore sa cosa è giusto per lui e come arrivare a lui. E'più facile vedere i difetti altrui che non i propri e forse è così doloroso per tua madre che preferisce attaccarti. Butta dietro le spalle e vai incontro a tuo figlio. Sarai perfetta par lui anche se oggi non te lo dimostra.
    Raffaella

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    1. Grazie, spero tu abbia ragione perché mi sento tutto tranne che perfetta. A volte gli arrivo vicino ma spesso mi rendo conto di vedere solo un pezzo, mi auguro di completare il puzzle prima o poi.

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  19. Tutte le tue lotte e le tue riflessione su chi sei e da dove vieni sono state faticose ma ti hanno dato la forza di andare avanti.
    Il genitore che non ascolta veramente il figlio adulto fa così perché non lo considera tale... peggio per lui/lei perché si perde uno scambio ricchissimo!
    Un abbraccio!

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    1. Forse hai ragione, per mia madre non sarò mai un adulto responsabile, e questo davvero non riesco a capirlo, ho infiniti difetti ma nessuna delle persone che mi conosce mi considera inaffidabile. Che strane strade ha il destino ...

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  20. Penso che anche a noi, a distanza, arrivi tanto di Alex... sa farsi voler bene, non posso che confermarlo. Un carissimo abbraccio

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    1. Come dico sempre Alex è come i ricordi, da lontano rende meglio :) ... grazie del pensiero!

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Scrivere è bello ma leggere è anche meglio. Grazie per il tuo commento ...