martedì 26 giugno 2012

Il tempo sprecato, il tempo usato

Ho sempre avuto uno strano rapporto con il tempo. Lo amo e lo odio. In alcuni periodi è proprio un'ossessione, l'orologio sempre al polso (anche in vacanza), l'impossibilità di lasciarmi fluire.
Non potrei mai rinunciare alla mia sveglia sul comodino, sileziosa ma dotata di lucina discreta per poter sempre vedere l'ora nella notte.
E odio il ritardo. Quando mi accade - perchè nessuno è perfetto - lo vivo come una sconfitta personale. Di solito sono quella che si fa dei gran giri dell'isolato per far passare il tempo dell'anticipo.
E' anche uno degli argomenti caldi tra me e mio marito, per lui c'è sempre tempo e mai nessun problema. Lui sì che si lascia vivere senza darsi troppe scadenze, senza obbligarsi a niente a parte il lavoro e i pasti (insomma è piemontese, se lo fai sedere a tavola dopo le 20.30 è un'eresia, di notte non si mangia ...).
Da quando ai miei orari si sono sommati quelli di mio figlio le cose si sono ulteriormente complicate. L'agenda riporta i miei appuntamenti e i suoi. Scadenze di lavoro, materie, corsi, appuntamenti scolastici, visite mediche, etc. etc. Niente di strano, si intente. Però esco di casa alle 7.30 e rientro non prima delle 18.00 ... quindi nelle restanti 5 ore scarse devo stipare dentro tante, tantissime cose. E le lancette corrono, diamine se corrono.
Eppure quelli sono i momenti in cui io risulto più produttiva. Smisto, sfrondo, mischio, impasto. Alla fine ne esce una verifica delle attività dell'alieno (anche due chiacchiere o due coccole se è dell'umore), una casa semi riassettata, una cena commestibile, vestiti e accessori pronti per la mattina successiva. E magari anche una lavatrice infornata e stesa o due panni stirati.
I fine settimana sono ugualmente riempiti di commissioni non svolte durante i precedenti 5 giorni. E comunque in famiglia siamo tre anime ingombranti che quando stanno in convivenza coatta vanno in tilt più volte al giorno, quindi stento a considerare il week-end come "tempo libero".

Se però mi ritrovo con una giornata (feriale) davanti potenzialmente priva di impegni allora il tempo si disperde, magicamente. Lo getto a manciate nel vuoto di una mente priva di paletti. Inizio 10 cose, poi rimando, poi ritorno, poi mi sgrido ... insomma mi capita così di rado di avere una giornata free che non la so gestire. E finisco per restarne quasi sempre delusa, amareggiata. Insomma come dissotterarre un tesoro tanto cercato e poi trovare il forziere solo con qualche briciola luccicante.

Ma ieri no.
Ieri ho usato il mio tempo. Facendo sostanzialmente niente. Vivendo il momento. E basta.
Una giornata a casa inaspettata, indesiderata addirittura. Ma poi le ore si sono sciolte, sono stata presente a richiesta, assente se necessario, inerte scientemente. Ho compreso come usare il tempo non significhi per forza “fare”, come si può “essere” e basta.
Sono arrivata ai limiti dell’odio e poi ho amato, come non succedeva da tanto tempo. Ho amato il presente e le sue mille pieghe, ho dimenticato la rabbia.
Le ore sono state misteriosamente lente. Ho avuto tutto il tempo per ricostruire ciò che avevo abbattutto. Ho pianto e ho riso. Ho allontanato e abbracciato.
Una delle giornate più utili della mia vita.
Che meraviglia non smettere mai di imparare ...

28 commenti:

  1. Bravissima Marzia!
    Il tuo "ieri" è stato, a sentire te, utile.
    In ciò che hai scritto ritrovo molto il mio passato che non è poi così lontano. Ma come facevo a fare tutto? leggendoti mi pareva di correre... correre... correre...
    Non me lo so proprio spegare.
    Medaglia d'oro a te e a tutte le mamme e mogli.
    Ciao carissima!

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    1. Medaglia d'oro a tutte davvero, altro che maratona!

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  2. Beh, allora complimenti! Se sei riuscita a vivere il momento e basta hai fatto un bel passo avanti.
    Mi fai tanto riflettere, devo riuscirci anche io perchè sento che è importante. Importante per me innanzitutto, e poi di riflesso per chi vive con me.
    Ciao e buona serata Marzia :-)

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    1. Mi rattrista il fatto di essere stupita di quale raro momento ho vissuto ... come dici tu devo trovare il modo di fermarmi più spesso.

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  3. amare il tempo che si vive, in ogni sua sfaccettatura, aiuta ad apprezzarne ogni contorno... che sia redditizio, scadnito al secondo, che invece passi apparentemente vuoto di azioni, ma ricco di sè!

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    1. Hai ragione, basta trovare un buon equilibrio tra i due aspetti, e qui sono ancora in fase apprendimento!

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  4. Corri corri e poi quando finalmente puoio dedicarti a te all'improvviso non sai che fare, di solito perche' sei troppo abituata a dover pensare a qualcun altro. ma poi succede di dedicarsi a se stessi, rilassandosi, non facendo nulla e trovando il tempo finalmente pensare

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    1. Ieri mi dovevo occupare di qualcun altro ma mi è venuto di farlo partendo da me e dal mio spazio. Alla fine ho curato due cuori un pò stanchi ... e mi è piaciuto tanto!

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  5. Le mie giornate sono solitamente come le tue, piene di impegni. Solitamente, quando non ho nulla da fare, pianifico ciò che devo fare nei giorni successivi. Maniaca del tempo. E' bellissimo leggere come hai trascorso la tua giornata lenta. Serve, a volte, serve proprio fermarsi.

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    1. Mi consola sapere di non essere l'unica maniaca della pianificazione! Posso dirlo a mio marito? ;)

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    2. Magari facciamo incontrare il mio e il tuo, così passano un paio di giorni a parlare delle nostre pianificazioni.
      Ovviamente, io adoro le liste, cartacee e multimediali. <3

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    3. E' una bella idea, almeno non si sfogherebbero con noi per una volta!

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  6. "Live for the moment". Per me veramente difficile, ho ancora molto da imparare.

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    1. A chi lo dici ... dovrebbero eliminare la festa della donna e istituire quella della "donna che si ferma".

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  7. Io ho imparato a farlo quando ho lasciato il lavoro e sto rimparando ora con la bimba, gestisco il tempo con meno ansia e sensi di colpa, in fondo non sta scritto da nessuna parte che dobbiamo vivere sempre correndo ;)

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    1. Non c'è scritto in effetti, è che quando ti abitui così ogni altro modo sembra impossibile. Ma non lo è di certo :)

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  8. "Le ore sono state misteriosamente lente": ma che bello!
    Dentro i tuoi post ogni tanto scappa qualcosa da fermare e evidenziare per non perderlo.
    E non parlo dei ragionamenti, quelli son belli sempre.
    Ma qualche frase, spesso, dice qualcosa di te in più...

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    1. Ogni tanto qualche frase rende perfettamente il mio pensiero, non mi riesce spesso ma accade ... grazie per averlo notato! Tu le immagini riesci a farle stare in poche parole senza che sia necessario aggiungere nulla, sono già una storia ...

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  9. anche io sono quella che controlla sempre l'ora, anche in vacanza.
    è bello darsi il lusso di poter "perdere" del tempo e rallentare tutto, come un regalo a sorpresa da scartare lentamente...

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    1. Lo vedo anch'io come un lusso, io comprerei soprattutto tempo, quello buono da far scorrere piano ... ma forse non si può, forse ...

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  10. Come hai ragione! Il tempo è strano. Lento,veloce,inesorabile. Adesso che c'è mio figlio mi sembra che sia spietato. Non riesco ad afferrarlo. I giorni passano veloci, lui cambia ed io non riesco ad imprimere i cambiamenti. Per me non ce nè. Tranne la notte, tranne quando lui dorme. Allora sospiro e chiedo di assaporare questo tempo che non tornerà.
    Raffaella

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    1. E' vero, i miei primi anni da madre sono stati più faticosi che belli, per questo ora cerco di fermare i pensieri e i momenti migliori, non voglio più perdere niente.

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  11. Che bello Marzia, sono momenti rari e preziosi quelli che hai descritto. Sono contenta che ti sia servito per imparare ancora su di te. Sei una donna in evoluzione prima di ogni altra cosa, non dobbiamo dimenticarlo!

    p.s.
    anche io la notte non riesco a stare senza sapere l'ora! chissà perché poi...

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    1. Già, molto in evoluzione, anche se oggi sarei più per una rivoluzione ma mi controllo! Appunto perchè certi bei momenti sono rari ... meno male che li scrivo così non lo scordo.

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  12. anche a me chissà perchè capita che quando non ho niente di scheduled da fare mi ritrovi a non sapere cosa fare e a non usufruire del tempo che ho :(
    cercherò di migliorarmi come te ;)

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    1. E' giusto successo una volta, sai quanta strada prima dell'acquisizione della competenza ;)

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  13. io ho smesso di stirare...decisamente un po trash...ma un sacco di tempo in più!!

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    1. Un bel proposito ma a me piace un sacco la roba stirata :(

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