venerdì 4 maggio 2012

Specchio e abbraccio

Stamattina ti spiavo dallo specchietto, il viso perso nel traffico e le gambe accavallate dal piccolo adulto che sei.
Siamo sempre di corsa, in casa si corre qui e là, spesso mi arrabbio per i tuoi tempi lunghi e le pause e i bisogni infiniti.
Poi arriva il silenzio dell'auto, la musica alta, il caos fuori. E' un buon silenzio il nostro, pieno di pensieri.
 
Oggi hai voluto una maglia gialla, sei bellissimo e splendente. Lo ha detto anche la nonna ieri - quella che vedi poco - rimasta folgorata quando ti ha visto uscire da scuola con la camicia nuova e il portamento serioso che ti accompagna in quel luogo.
 
Ieri sera mi hai parlato di nuovo, cuore in mano, pensieri lucidi. "Mamma scusa se non dormo ma è importante".
Lo so che è importante, so che sei stanco di essere quello da prendere in giro. E' così facile con i tuoi silenzi e i tuoi occhi che non lasciano scampo. Chi ti guarda arriva più vicino ai propri vuoti. Chi ti guarda sa che tu sai.
Dici che non puoi resistere altri tre anni. Non ti dico che probabilmente saranno molti di più.
Dici che conosci le regole, tu, sai come ci si comporta a scuola ma non ti piace come vieni trattato.
Dici che sono due anni "che ti prendono per scemo" e adesso basta. Basta! E lo urli, poi abbassi la voce e dici "scusa" perchè è tardi e la gente dorme.
 
Come spesso accade io sto in silenzio, specchio e abbraccio. Cerca la tua strada. Resta quello che sei. Combatti, se puoi.
 
Oggi ho preparato un grosso cuore rosso. Dentro ho scritto le parole inventate da un altro, il nostro grido di battaglia. Perfette.
Stasera lo appenderò al muro e non servirà dire altro.
Mi sento tanto fortunata, adesso riesco a dirlo. Grata per questa sfida che mi vede spesso perdente ma infinitamente migliore. Per questo imparare infinito. Giorno dopo giorno.
Specchio e abbraccio.
 

39 commenti:

  1. Specchio e abbraccio!
    Stupendo ritratto di Mamma.

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    1. Tu e la tua piccola siete un gran team. Io copio, eh?!

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  2. Non so se scrivere questo commento, ma mi butto a costo di sembrare una stronza.
    Mia figlia E. ha 9 anni e non e' arrabbiata, ma quello e' anche il suo cuore perche' porta incise nella sua carne le parole che rispondono all'ennesima ferita ricevuta a scuola. E' la piu' alta, la piu' generosa, la piu' perspicace e le maestre l'adorano. E le compagne la odiano. E come Alex non puo' fare a meno di essere quello che e'.
    Domenica fa la prima comunione: le regalero' questo cuore. Grazie di questo bambino che hai messo al mondo
    Sinceramente Scake

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    1. Ti ringrazio per aver condiviso l'esperienza di tua figlia, sapere di non essere soli in certe riflessioni e' importante. I nostri bambini se la caveranno ma non dimenticheranno questi anni duri. Alle volte mi spiace ma e' la loro strada. Io cerco di essere presente al bisogno. Tanti auguri alla tua piccola per domenica.

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  3. Un bacio ad Alex, ed alla sua mamma, perché a volte i bambini sanno essere così crudeli con chi non si amalgama perfettamente alla massa. Ci vuole un po' più tempo e di crescita perché capiscano che spesso dietro ad un sorriso diverso dal loro si nasconde un mondo nuovo da scoprire!

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    1. Hai purtroppo ragione ed e' anche necessario che lui impari a difendersi, almeno dalla delusione. E ad aprirsi invece verso gli affetti migliori .. un po' sta iniziando a farlo, devo dire.

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  4. Quello che hai scritto mi ha colpito davvero molto! A me le cattiverie verso i bambini ( e non importa chi le fa) mi fanno ribollire dentro. Non sopporto che un bambini possa soffrire. Non mi importa se apparentemente la causa possa apparire banale a qualcuno: il banale quando genera sofferrenza non esiste! Qualche tempo fa mi avevano insospettito i silenzi di mia figlia e la sua poca voglia di andare all'asilo. Ho scoperto che era bersaglio di piccole cattiverie dalle sue amichette preferite. Senza clamori la maestra ha sistemato con molta ssaggezza la questione, ma i silenzi di una bimba di 4 anni, la sua piccola (ma esiste il piccolo rispetto a questo aspetto personale) sofferenza interione mi hanno fatto male. Marzia (perdona la confidenza) esperienze come quelle che vive tuo figlio mi fanno venire un groppo dentro. E mi chiedo il perchè di queste dinamiche, di queste situazioni! Ma sono certo che vincerai questa sfida!!!

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    1. E' proprio quello che penso! Mi piace che chi si infervora per i bambini, hai ragione che non si può ridicolizzare o ignorare il loro dolore. E brava la vostra maestra, che ha considerato il problema. Il groppo e' sempre in agguato quando lo vedo triste.

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  5. Che post struggente Marzia.

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    1. Per questo avevo voglia di un divano isolato :)

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  6. Spero, un giorno, di fornire gli strumenti giusti alla mia neoBiancaneve.
    Spero che sappia difendersi e ad avere allo stesso tempo fiducia nella vita e nel prossimo meglio di me.
    Ed è anche con i tuoi post che posso imparare. grazie.

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    1. Hai detto bene, difendersi ma mantenere viva la fiducia. Questa e' la sfida più grande. Biancaneve mi pare già sulla buona strada!

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  7. Ecco, questi mi mandano in bestia... ma proprio col fumo fuori dal naso. I cazzo di bambinetti feroci cui nessuno a casa fa domande che stimolino uno straccio di empatia e altruismo. In natura siamo delle bestie indomate, bene, e allora? Sono l'unica deficiente a cui la mamma chiedeva "c'è qualcuno che all'intervallo resta un po' da solo?" o "chi è rimasto in fondo alla fila?". Ma porca di quella miseria...!
    Ma con le altre mamme esiste uno straccio di possibilità di dialogo e confronto?

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  8. Come dici bene, e la possibilità di dialogo e' un lumicino molto flebile, del resto siamo noi ad avere 'problemi'. L'unica bambina empatica, con cui Alex sta appunto più spesso, e' l'altra 'stramba' quella che resta indietro su tutte le materie, quella che il destino ha privato della madre ma ha un cuore d'oro. Perché non riusciamo a far capire ai bambini quanto sia importante accettare e rispettare?? Io ci sto riuscendo con un figlio tutto sommato difficile, quindi dovrebbe essere più semplice per tanti altri. Ma del resto io trovo difficile avere comprensione dagli adulti ... chi scrive qui fa parte di un mondo a parte, speciale, come mi piacerebbe avervi tutti come vicini di casa!

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  9. non sapevo se lasciare un commento perchè non riuscivo a trovare la parole giuste...ma a volte le parole giuste non esistono e ti voglio dire lo stesso che questo post è intimo e toccante <3
    un abbraccio

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    1. Gli abbracci sono importanti quanto le parole, spesso di più.. quindi grazie grazie per averne lasciato uno.

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  10. Accidenti Marzia riesci sempre a farmi commuovere. Meraviglioso Alex, comincio già anche io ad intravedere che la scuola funziona soprattutto per i bambini "che non hanno problemi", ho amiche mamme che si scontrano continuamente con questa realtà...per quanto ci siano maestre e maestri bravissimi e competenti, l'omologazione è sempre la cosa più semplice da gestire.

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    1. Magari a forza di parlarne e diffondere una certa sensibilità per le differenze forse questa nuova generazione di bambini potrà trasformarsi in adulti più sensibili e consapevoli, vero?

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  11. Marzia, che tenerezza!
    Mi mancano le parole... e a me non mancano spesso
    Specchio e abbraccio!
    Brava che butti fuori!

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    1. Butto molto fuori ultimamente, forse troppo. Ma sto molto meglio di prima che cercavo di controllare tutto in silenzio.

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  12. io credo tu sia una vincente e sono davvero ammirata da te! Specchio e abbraccio... bellissimo!

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    1. Grazie Diana, io vorrei tanto che fosse mio figlio a vincere e sbarazzarsi delle sue zavorre. Incrocio le dita!

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  13. Te l'ho gia detto, Alex è fortunato ad avere una mamma e una alleata come te. Penso che tutti i tuoi sforzi, i tuoi abbracci, i tuoi momenti di sofferenza non espressa, tutto questo se lo ritrovera forse fra un po' di tempo, ma serviranno eccome...e diventerà un uomo buono e forte.

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    1. Che bella cosa hai detto 'un uomo buono e forte', io glielo auguro con tutto il cuore!

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  14. Tu sei davvero speciale.
    E speciali sono i tuoi post, non c'è da giraarci intorno troppo.
    Parti, scrivi e passa tutto fina a qui.
    Grazie, che sei diventata davvero un'amica virtuale grande.

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    1. E ci sono regali inattesi, come queste tue parole, che arrivano proprio al momento giusto. Mi spiace aver mancato ad un appuntamento 'reale' ma spero ci potremo rifare.

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  15. Tra bambini si creano dinamiche da "branco", chi ne rimane fuori spesso soffre, ma il motivo è che è più maturo degli altri e pensa con la sua testa. Sì, rimangono le cicatrici, ma da grandi se ne diventa anche un po' orgogliosi.
    Un abbraccio.

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    1. Dalle tue parole mi pare di sentire una certa esperienza, mi rincuora davvero pensare ad un futuro più leggero, grazie.

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  16. Specchio e abbraccio è esattamente ciò che ho fatto io in questi anni con mia figlia. E' tutto molto complicato ma anche molto semplice se ci pensi. I nostri figli sono il nostro tesoro più grande, speciali come sono ci mettono alla prova e noi li amiamo con ancora più intensità dopo ogni prova e ancora di più se c'è stata una sconfitta.
    Non so come sarà l'impatto della monella con la scuola elementare tra un anno e poco più, ma per ora sono felice almeno che la materna è un'esperienza più che positiva, grazie a maestre dolci ma anche intelligenti e desiderose di lavorare con lei e a compagnetti ben disposti e affettuosi.
    Vedrai, giorno dopo giorno Alex troverà la forza per continuare il suo percorso, al di là di ogni pregiudizio e ottusità. E tu sarai lì con lui, specchio e abbraccio come sempre.
    Ciao Marzia, un grosso bacio.

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    1. Maris, so che capisci molto bene e sono contenta che già la scuola materna sia per voi una buona esperienza perchè credo sarà una base formidabile. La tua monella sta facendo passi da gigante, come il mio, e noi tanto di abbracci siamo piene, vero?

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  17. Le tue parole mi stanno facendo riflettere molto. Per il momento, non riesco a dirti nulla. Ti ringrazio. E ti abbraccio.

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    1. Grazie a te, poi qualsiasi riflessione qui è utile che spesso non so bene se la direzione presa ha un senso ...

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  18. Ciao Marzia, è la prima volta che ti leggo. Mi hai fatto commuovere!

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    1. Benvenuta e grazie per la visita!

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  19. ciao Marzia è la prima volta che ti leggo, e mi hai fatto riflettere :)
    io ho un bimbo che va alla scuola materna, le maestre mi dicono sia bravissimo e a modo suo ha fatto amicizia, a modo suo perchè lui non è interessato agli altri bimbi, se non a quelli che ha imparato a conoscere e ad amare fin da piccolo, lui è un pò timido e non molto socievole con gli altri bambini. Spero che quando andrà alla scuola questo non sia oggetto di battute e atti di bullismo perchè lui è molto sensibile. Mi dispiace dirlo ma i bambini sanno essere veramente cattivi con i loro simili, sarà perchè sono spesso il riflesso di ciò che vedono in casa oppure non lo so. Io ricordo di essere sempre stata un pò fuori dal coro, vuoi perchè ero brava a scuola e il cosiddetto secchione veniva sempre visto male però con l'aiuto dei miei e con la mia forza me ne fregavo e andavo avanti per la mia strada.
    Tuo figlio è fortunato ad avere una mamma come te e questo gli servirà tantissimo più che avere l'approvazione degli altri bambini, sarà dura ma ce la farà proprio perchè ci sei tu!!

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  20. Benvenuta e grazie dell'incoraggiamento, spero vada come dici e spero sopratutto che mio figlio ci metta la stessa forza che hai avuto tu.

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  21. Ecco il mio secondo commento... voglio ringrazirti tanto delle belle parole che mi hai scritto nel tuo ultimo commento! Davvero grazie di cuore mi hanno fatta sentire bene! Ti abbraccio, a presto

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    1. Grazie Marzia, per i tuoi pensieri, per il corraggio e per il tempo che usi nel condividere con l'umanità ciò che sei e ciò che pensi!
      Sei, GRANDE, e GRANDE è Alex.

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  22. Sono arrivata qui per caso, mi sono appassionata e piano, piano ho letto tutti i post, dal primo fino a questo, commuovendomi, sorridendo, riflettendo sulle tue riflessioni.... A questo post non ho potuto non rispondere.... Perché anche io a scuola ero "fuori dal coro": troppo alta, troppo ciccia, troppo 'secchiona', persino troppo fiori quartiere. Ne ho sofferto a lungo, ma mi sono fatta una corazza, che poi ha avuto qualche utilità anche nella vita adulta. Adesso sono mamma di un terremoto di quasi 3 anni e di 'solosorellina', che arriverà a novembre. Una delle cose che cerco di insegnare a mio figlio è proprio il rispetto per tutti, l'attenzione all'altro. E fa figlia di maestra posso anche dirti che questo deve passare in primis proprio dalla famiglia. A mia mamma, in 40 anni di scuola, ne sono capitate di tutti i colori. Anche un padre a ciò ha dovuto dire che il figli intelligente e in gamba era maleducato e irrispettoso, per sentirsi rispondere che a lui interessava solo l' apprendimento, ma non l' educazione, perché 'tanto mio figlio non farà mai il cameriere'. No comment.... Ti faccio davvero i complimenti w ti abbraccio forte, scusandomi per il papiro.

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