lunedì 28 maggio 2012

Bambine e bambini maestri: # il tono e le parole


Per il secondo lunedì mi accodo all’iniziativa di Baby Talk per mettere in evidenza situazioni in cui i bambini si dimostrano veri maestri di vita.
Qualche sera fa io e mio figlio eravamo da soli e io cercavo di fronteggiare le solite schermaglie post giornata di scuola pesante. Ad un certo punto la baruffa è peggiorata, ho cercato di scuoterlo, ho alzato un po’ la voce. Ovviamente a quel punto ero esasperata, ho perso di vista l’ascolto attivo e la comunicazione in prima persona.

Alessandro è sensibilissimo a due cose: le frasi in seconda persona “tu sei, tu fai …” e il tono di voce. La sua reazione è inevitabile. Di solito esplode.
Ma quelle rare volte che riesco a toccarlo in profondità allora lui si lascia andare e piange. Sono lacrime liberatorie in cui finalmente tira il fiato e smette di auto controllarsi.
Ma è anche momento in cui ha bisogno di rassicurazione.
“Non importa se non mi vuoi bene, io ti voglio bene lo stesso perché sei la mia mamma”
E allora – anche questa volta – imparo i miei limiti, apprendo che le parole possono essere armi potenti, riacquisto la consapevolezza e il tono di voce che per lui significa “mamma è tranquilla”.
Spesso mi dice “fai la vocina” perché il modo pare avere la stessa rilevanza delle parole stesse.

Nei vari corsi frequentati negli anni di lavoro circa la comunicazione non verbale, ho appreso tante nozioni interessanti ma mio figlio è un insegnante migliore. Perché i bambini sono una perfetta cartina al tornasole delle emozioni. Non certo diversi dagli adulti, solo senza filtri e molto più esposti.
Per fortuna ogni volta facciamo un passo avanti, ogni volta ci diciamo un po’ di più e ci ricordiamo che il nostro amore è grande, anche quando i toni spaventano.

29 commenti:

  1. Embe' Marzia, tuo figlio ha da insegnare tanto anche a me. Non sempre tengo conto che i miei bambini vorrebbero la "vocina". Infatti io uso spesso la "vociona" per farmi ascoltare e a volte li spavento, inoltre questo sfianca anche me. Ti dico solo che stamattina sono senza voce! D'altra parte spesso mi portano all'esasperazione, ma vorrei tanto saper contare fino a 10 e tirare un respirone, forse cosi' potrei usare parole convincenti con un tono piu' amichevole...Volevo fare il test sulla mamma proposto dalla Staccata tempo fa: penso che avrei molto da imparare dai miei figli!
    Ciao Scake

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    1. Ma tu devi tirare le fila di una grande squadra, mica di uno! Eppure stare calmi è davvero difficile.

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  2. Quanto è vero. Anche io cedo troppo spesso alla "vociona" e i miei due reagiscono nell'ordine: Giulio (18 mesi) mi abbraccia, come se volesse LUI calmare me, Anna (4 anni e mezzo)si spaventa proprio, spesso addirittura "fa un salto" e poi subito mi corre dietro "facciamo la pace? facciamo la pace?" e mi rendo conto di quanto sia inutile alzare i toni. Loro si spaventano e basta, e la questione non si risolve affatto.

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    1. E' proprio così, anche Ale mi chiede subito "ma tu mi vuoi sempre bene?", lo sa ma vuole sentirselo dire ogni volta.

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  3. Quando alzo la voce D. vuole essere subito rassicurato di non aver perso il mio amore :(
    E non sai quanto mi fa riflettere questa cosa!

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    1. Anche a me, ci sto male ogni volta che lo vedo insicuro a causa mia.

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  4. La monella è ipersensibile ai cambi di tono, altro che. Anche se non mi rivolgo a lei, ma ad esempio al fratellino, lei spesso pinage o si spaventa se mi sente alzare il tono. Non lo faccio spesso, ma a volte capita o perchè io sono stanca e non riesco a controllarmi bene o perchè specie col monellino a volte è questione di un attimo per frenarlo da l fare una cosa pericolosa e da lontano posso solo dirgli decisamente e un pò bruscamente "Fermo, no!".
    Poi la monella quando io l'abbraccio per tranquillizzarla si ripete da sola ciò che mi sente dire di solito e cioè "Non piangere più, è passato!" e questo mi fa una tenerezza infinita e spesso mi fa sentire anche molto in colpa perchè penso che tante volte è ingiustificato questo alzare la voce, perchè basterebbe un discorso o comunque un rimprovero chiaro, serio, ma pacato.

    Quanto è difficile il nostro mestiere, eh Marzia? Ma quanto amiamo essere mamme!
    Un bacio!

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    1. E' difficile Maris, difficile e unico!La tua monella ha tante cose del mio ...

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  5. mi piace questa iniziativa di Baby Talk perchè escono fuori dei racconti meravigliosi, meravigliosi come i bambini!

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    1. Anche tu oggi hai proposto delle riflessioni importanti, sempre perchè dal nostro essere genitori impariamo tanto di noi.

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  6. Meraviglioso tutto questo ed io sto imparando molto

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    1. Grazie, Carla, e io imparo tanto da te e dalla tua avventura.

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  7. Ciao, grazie per aver partecipato! mi ricordo che quando sentivo un litigio tra i miei genitori pensavo sempre "ora si separano"... è davvero importante ricordarsi sempre a vicenda che le incomprensioni non intaccano il rapporto... un'altra bellissima lezione, grazie Alessandro :) Jessica

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    1. Vorrei talvolta poter vivere i momenti con un po' più di leggerezza e senza pesare ogni parola ma ancora non posso, ci sono ancora parecchi muri da abbattere. E con questi racconti mi pare di fissare meglio le tappe, quindi grazie a te per l'occasione.

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    1. mi piacerebbe avere anche la tua riflessione. Tanti pensieri positivi costruiscono una grande lezione da portare con noi :-)

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  9. È una delle cose che mi sono imposta da quando c'è Elisa, non alzare la voce e mantenere la calma, forse perché mia mamma urlava spesso...
    Buon inizio di settimana!

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    1. Io ho attraversato anni bui in cui dovevo sfogarmi per non esplodere del tutto, mai avrei pensato che un bambino potesse farti arrivare a certi limiti di stanchezza morale. Ora gli eccessi sono sotto controllo, ma mi sento un po' un ex alcolista della sfuriata, devo sempre tenermi centrata sugli obiettivi!

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  10. Patatino... che tenero è stato. Davvero tutto da abbracciare

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    1. Tenero non e' la prima parola che mi sovviene pensando a mio figlio :) ma diciamo che sa come smontare la rabbia altrui, meglio di come sappia smontare la propria! Comunque baci e abbracci qui non mancano mai, compensano ...

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  11. A casa mia era il tono gelido che sapeva fare mio padre a, letteralmente, raggelarci tutti. Con o non sono ancora riuscita a replicarlo... :-(
    Il tuo bambino farà qualcosa di grande, è fantastico..

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    1. Mia madre e' la campionessa del gelo, io preferisco una vivace controversia alla freddezza, forse per reazione.
      Sul futuro di Alex ... spero che tu abbia ragione, che riesca a tirar fuori il buono che per ora tiene ben nascosto ai più ... Grazie!

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  12. Le emozioni, queste sconosciute. Mi sto facendo una cultura in questo periodo su tutto cio' che ha a che fare con la sfera emozionale e anche tu mi dai il tuo contributo con le tue sempre molto attente e pertinenti riflessioni!

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    1. Assolutamente sconosciute se applicate a mio figlio! Come vorrei una guida rapida 'for dummies' ... Qualunque idea e' benvenuta, lo sai!

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    2. Venerdì andremo ancora dalla psico, avevo una marea di pregiudizi invece mi sono trovata davanti una persona molto disponibile all'ascolto, ci ha dato alcuni consigli senza forzatura, ha cercato di sdrammatizzare e chissà che troviamo la chiave per entrare nel cuore di nostro figlio e far uscire il bello che c'è in lui. Ma che tiene molto molto nascosto.

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    3. Sono contenta che tu abbia trovato una persona illuminata. "Che tiene molto molto nascosto" ... mi pare di conoscere la sensazione!

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  13. Cara Marzia, mi stai insegnando moltissimo. Grazie di cuore!

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    1. Grazie a te che hai voglia di leggerci!

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  14. mi piace tuo figlio, ha da insegnare tanto, mi ricorda il mio Deddè che torna sfatto da scuola ma poi non vuole andare a dormire nemmeno un'oretta e allora io alzo la voce, mi arrabbio perchè so che dopo sarà peggio per lui se non riposa, e quando mi arrabbio viene calmo da me e dice "mamma siamo amici?"
    e allora penso di non essere una brava mamma o di fargli del male se urlo e sbraito e mi arrabbio :(

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