mercoledì 26 dicembre 2012

Cronache natalizie (e poi sano oblio)

La sera di Natale, relegata in cucina dai due uomini impegnati in uno dei giochi portati da quel generosone di Babbo Natale, mi sono trovata davanti (per caso perché non l’ho mai seguita) una puntata della serie Grey’s Anatomy. Le prime parole sono state:
Il figlio che hai è quello che eri destinato ad avere.”

Il primo pensiero è andato alla mia strana sorte che mi offre le parole giuste al momento giusto. Il secondo a queste ultime 24 ore, in cui ho capito parecchie cose interessanti:

domenica 23 dicembre 2012

Io disegno il Natale


Eccomi finalmente ben piantata dentro le nostre vacanze natalizie, stamattina mestieri e oggi un bel riposino che non mi capitava da quest’estate. Con in più gatta tiepida accoccolata sui piedi …

Non ho troppa voglia di iniziare il giro telefonate-messaggi di auguri, mi va di restare a guardare il dentro, a godermi il nulla e il distendersi naturale delle cose. Che tanto ci saranno cene e pranzi, ci saranno parenti e qualche amico, ci sarà una bimba nuova di zecca da andare a conoscere e ci saranno anche gli imprevisti, piacevoli o meno. Insomma accade sempre e va bene così.

martedì 18 dicembre 2012

Da disappunti ad appunti


Ed è quasi Natale.
Ed è quasi un anno di blog.
E dopo più di due mesi non ho ancora un riscontro ai test fatti da Alex.
Il mio è un disappunto più formale che sostanziale, il desiderio di chiudere una parentesi che sta aperta da maggio. In fondo abbiamo investito tempo, speranze e denaro per seguire il filo di una sensazione che sembrava condivisa.
Ma, nella sostanza, sono certa che se avessero avuto qualcosa di rilevante da dirci lo avrebbero già fatto. Soprattutto perché, grazie ad una mamma molto carina di un bambino seguito dallo stesso Laboratorio, ho saputo che questo fine settimana c’è stato un convegno dedicato ad operatori, genitori e bambini quindi la risposta viene da sé.

mercoledì 12 dicembre 2012

Non ci credo ma ...

Quando ieri ho sentito l'ennesima notizia circa la data simbolica 12/12/12 e la presunta apertura del più importante portale di energia del millennio, per un attimo ho pensato "Caspita! Bella questa cosa". È che il periodo non appare dei migliori, tutte le altre notizie che ascolto sono pessime, io sono sempre in attesa del nulla ... insomma avevo bisogno di pensare all’arrivo di qualcosa di buono.
Il mio ¾ razionale è entrato in funzione un secondo dopo facendomi presente che l’attuale calendario è una delle tante convenzioni umane, anche piuttosto recente a dirla tutta, e che quindi ‘sto portale forse non si sarebbe aperto tanto facilmente.

lunedì 10 dicembre 2012

La difficile vita da gara (d’appalto)

Parlo poco del mio lavoro, sebbene rappresenti una fetta non indifferente della mia giornata.
Diciamo che sono in un momento di disaffezione, dovuto a tante cause e ad una mia evoluzione interiore che mi ha portato ad una revisione potente delle priorità.
Detto questo, il settore in cui lavoro non è semplicissimo da descrivere, spesso ci metto dieci minuti per dare giusto un’idea e il mio interlocutore alla fine annuisce per pura cortesia.

martedì 4 dicembre 2012

La forma del mio amore

Dicono che non si puo cambiare forma, che se nasci quadrato non puoi morire tondo.
Ma non è vero, sai.
Io sono nata quadrata, quattro bei lati precisi, senza sbavature, sempre impegnata a non lasciar sfuggire niente.

Poi - otto anni fa - sei arrivato tu e a guardarti ho subito capito quanto fossi altro da me.
I tuoi mille lati, e ancor più i tuoi mille spigoli mi hanno fatto tanta paura. Perchè sfregavano sopra la mia superficie liscia e ne facevano brandelli.

mercoledì 28 novembre 2012

La pragmatica del linguaggio

Un paio di settimane fa – grazie a Jessica di Baby Talk – ho incontrato per la prima volta il concetto di pragmatica. Si tratta della parte della linguistica che si occupa del linguaggio come azione, ossia mette l’uso della lingua in relazione agli utenti e al contesto.

Su Baby Talk c’è un interessante articolo (in realtà ce ne sono molti ma cito il più recente) che spiega perché questo aspetto del linguaggio sia importante tanto quanto imparare ad utilizzare le parole corrette.

giovedì 22 novembre 2012

Venghino, Siori venghino

Ve lo dico subito questo non è un post ma un intermezzo pubblicitario.
E voi direte “ma di grazia cosa vuoi sponsorizzare?”
Non cosa ma chi ...

venerdì 16 novembre 2012

Fammi ascoltare

Questa mattina ti ho salutato e, mentre ti preparavi ad attraversare quel corridoio che conduce alla tua classe, una compagna ti ha raggiunto e ti ha salutato allegramente "Ciao Ale!". Tu l'hai guardata, le hai sorriso e hai ripreso a camminare.
E io sono rimasta lì, in mezzo al caos, ad ascoltare il tuo silenzio.

lunedì 12 novembre 2012

E poi la smetto … forse …


Non posso esimermi.
Poiché ho rotto le scatole a tutti, lettori di questo blog e non, circa l’arrivo in casa nostra di un gatto, non è che ora che finalmente è arrivato io possa proprio fare finta di niente.
E’ che oggi sono un cadavere ambulante e sono rimasta a casa, l’influenza alla fine ha avuto la meglio. E vicino a me c’è questa meraviglia che dorme beata, anzi beatissima!
Lei è Miss Potter, gattina di nobile portamento e notevole stazza nonostante i suoi 4 mesi.

venerdì 9 novembre 2012

Le parole creano i sogni
(e il mio sogno è creare parole)

In questi giorni ho letto, come tutti, molte notizie e commenti sulla rielezione di Barack Obama. Io non ho mai avuto dubbi in proposito, gli Stati Uniti li sento affini nell’anima.
Ma soprattutto ho letto il discorso conclusivo di Obama, più volte. Le parole non sono nella mia lingua madre, quindi le emozioni sono mediate e tradotte, eppure le ho trovate fantastiche.

lunedì 5 novembre 2012

Il Giudizio Amicale


Durante questo ponte, facendo zapping, mi sono imbattuta nel finale di un film che ho amato molto in gioventù e che non rivedevo da allora “Pomodori verdi fritti alla fermata del treno”.
All’epoca avevo deciso di leggere il libro di Fannie Flagg da cui è tratto il film, mi avevano incuriosito le tante polemiche sui tagli effettuati rispetto alla storia originaria, soprattutto sull’amore non esplicitato tra le due protagoniste. Ma sono passati 21 anni (omammamia!) e ancora il libro non l’ho letto, quindi lo impongo in cima alla mia lista dei desiderata.

mercoledì 31 ottobre 2012

No panic ... ok panic!

E ciò che doveva accadere, è accaduto.

Io sono felice.
Mio figlio è in fibrillazione.
Mio marito probabilmente chiederà il divorzio.
Le nonne (entrambe!) paiono molto più calme di ciò che mi sarei aspettata.
Un'amica che è stata lontana per un pò è tornata a portare allegria e buoni progetti. 

giovedì 25 ottobre 2012

Il dazio del destino

Una settimana piena di impegni, star fuori 12 ore ogni giorno, occuparmi della revisione compiti dopo cena. Stanchezza, normale. E anche dispiacere per essere fuori da tutte le mie storie preferite.
Però ho trascorso un bel fine settimana, spina totalmente staccata, con mio figlio e i miei genitori a bruciar sterpaglie in campagna. Ci hanno fatto compagnia tre micetti, nati in qualche casa vicina ma più interessati alle nostre coccole e al nostro cibo. Alex era in visibilio: gatti e fuoco, le due cose più belle dell'universo per lui. E mi sono rilassata, incredibile ma vero, con intorno i personaggi più complessi della mia famiglia messi tutti sotto lo stesso tetto. I miracoli ... seppur duramente costruiti ... e desidero tenerlo a mente.

giovedì 18 ottobre 2012

Attendi e brami

Riemergo un momento.
Mi pare di aver scalato una montagna e invece ho solo compilato pagine e pagine con delle crocette (contraddicendomi mille volte, suppongo).
Mi pare di aver trascinato pietre e invece ho solo raccontato la stessa storia, come altre volte.
Mi pare di aver combattuto contro un branco di lupi e invece era solo un gruppetto di giovani psicologi.
Mio figlio è stato molto più bravo di me. Lui si è "anche divertito".


giovedì 11 ottobre 2012

La distanza perfetta

È un pò che giro intorno a questo post.
Perchè mi pongo domande di cui non mi piacciono le risposte.
Perchè gli obiettivi che mi ero posta un paio d’anni fa sono ancora lontani.

In agosto, nel momento peggiore della guerra silenziosa con i miei genitori, ho riletto con la dovuta attenzione un libro che per me rappresenta l’ideale genitoriale: “Amarli senza se e senza ma” di Alfie Kohn (io preferisco il titolo originario “Unconditional Parenting”).

domenica 7 ottobre 2012

Lo so, l’ho già detto …


… che sono una pessima ambasciatrice di premi.
Non che io non li apprezzi, anzi capisco bene anche il senso di queste catene che portano a conoscere i blog più piccolini – come il mio – e allargano quella bella rete in cui ho davvero troppo poco tempo per nuotare ma che mi ha regalato mesi speciali di incontri e novità.
Il fatto è che non sono brava a passare il testimone, un po’ per la mia innata tendenza a “non disturbare”, un po’ perché la maggior parte del blog che seguo hanno ovviamente più followers e vitalità del mio … quindi … insomma … aiuto!

martedì 2 ottobre 2012

Sprizziamo cultura, mica cotiche :-)

Questo appena passato è stato un fine settimana dal tempo orribile.
Questa premessa in realtà è iperbolica, nel senso che non ci serve la pioggia per restare serrati in casa.
Ma oggi mi va così, di immaginare una vita attiva e affascinante.

Dunque, dicevo. A causa del tempaccio sabato mi sono trovata a pensare ad un'alternativa al noiosissimo pomeriggio casalingo che ci attendeva.

giovedì 27 settembre 2012

2° regola: dire

Come ho già avuto modo di dire questo per me è un momento di azione e rivoluzione.
Ho smesso di essere forte, ho smesso di essere lo scoglio contro cui andava a sfogarsi tutta la potenza del mare in tempesta.
Non argino più niente.
Questo è il momento di buttare giù i pesi e di chiedere aiuto, a me stessa e a chi mi sta attorno.
Ma ogni rivoluzione ha bisogno di tempo e di lacrime.

venerdì 21 settembre 2012

Oggi voglio essere Alice

Nell'ultima settimana io e Alessandro abbiamo dedicato le nostre letture serali all'originale di "Alice nel Paese delle Meraviglie".
Ne avevamo lette varie versioni, quelle con i disegni del famoso film e con dialoghi decisamente alla portata.

venerdì 14 settembre 2012

Io sbaglio

Inizio parafrasando il primo romanzo di Faletti.
Perchè io sbaglio.
Me lo sono sentita dire tante volte, me lo sono detta da sola mille altre ancora.
Se io mi estraessi dal mio corpo e mi guardassi agire da distante, mi criticherei moltissimo.

martedì 11 settembre 2012

1° regola: agire

Dichiaro la presente quale comunicazione di servizio, dedicata in modo particolare a Stima di Danno.
Questa donna piena di risorse tenta da mesi di educarmi all'uso intelligente di fb (io non ne so fare neppure un uso stupido, ad essere onesti) e io tento di sfruttare le sue eclettiche competenze per evolvere il mio senso artistico.
L'80% delle volte (e oggi mi voglio bene ...) non colgo neppure i significati più profondi delle sue citazioni e delle immagini che lei scova, seleziona e pubblica.
Però non desisto, ci provo sempre. Penso.

mercoledì 5 settembre 2012

Bassa filosofia da lettrice in recupero

Nel mio rallentamento generale resiste solo la lettura. Sono stata lettrice vorace dai sei anni in su, poi la maternità ha letteralmente addormentato la mia voglia di libri. Perchè le ore di sonno perse in cinque anni sono state davvero infinite e il tempo "libero" per me significava recuperare energia rimanendo semplicemente sdraiata immobile.
Non mi sono mai votata al martirio, so bene che a volerlo il tempo si trova per tutto, e appunto io non volevo far altro che il nulla.

giovedì 30 agosto 2012

And I'm feeling good

Metti una mattina che non c'è fretta, sì c'è da portare Alex dal dentista ma con calma.
E allora mi preparo per bene mentre lui dorme e poi lo sveglio con i baci e i grattini.
E poi facciamo una bella colazione chiacchierando.
Ci avviamo in anticipo, dobbiamo andare in uno studio diverso, quello principale è ancora chiuso.
Ci perdiamo in una babele di corridoi, "seguiamo la linea bianca" e ridiamo immaginando di stare in un videogioco.

lunedì 27 agosto 2012

Ma se alla fine fossi un pollo?

Immagine dal web

Negli anni la mia famiglia ha ereditato un gran numero di mobili (pochi antichi, molti semplicemente vecchi) e un gran numero di libri. Il tutto trova posto nella casa-magazzino di campagna di mio padre ma – per quanto riguarda i libri – taluni hanno trovato rifugio anche negli anfratti di casa mia.
In questi giorni di riassestamenti e pulizia ho avuto modo di scovarne qualcuno, dimenticato e negletto (a ragione, per la verità), e l’ho riportato momentaneamente alla luce prima di farlo tornare alla originaria vita bucolica.

mercoledì 22 agosto 2012

Il rinnovamento delle prime volte


Eccomi momentaneamente riemersa nel mondo online. Sentivo la necessità di fissare qualche pensiero, queste vacanze stanno correndo troppo veloci, ancora qualche giorno e poi sarà di nuovo routine, corse e doveri.
Lo spirito di ottimismo che mi accompagnava nell’ultimo post si è un po’ dissolto, le cose hanno preso la solita piega dolce-amara, quella che evidentemente è parte del mio viaggio e che – per quanto mi sforzi – non riesco mai a cacciare del tutto.

venerdì 3 agosto 2012

Non sono pronta per le vacanze, ma la vacanza è pronta ...

Eccomi arrivata all'ultimo giorno in ufficio. Poi tre settimane di stacco dalla quotidianità opprimente per entrare nel fantastico mondo delle vacanze aliene. Sto cercando il tasto per inserire la modalità "sono rilassata, non mi fa paura nulla" ma non lo trovo ... aiuto!
Perchè è facile dire vacanze, ma poi restano giorni e giorni da vivere 24h al giorno insieme, tre persone già sfiancate da un luglio non proprio al top. E poi c'è il resto della famiglia che invece di alleggerire si fa avanti famelica.
Eppure quest'anno qualcosa si muove. Nuovo.

lunedì 30 luglio 2012

Praemium et Olympia

È inutile, come ogni volta le Olimpiadi mi risucchiano in un vortice dal quale non riesco ad emergere. Io che sportiva non sono mai stata, io che ho la capacità di coordinazione di un bradipo sordo e cieco, io che non capisco le regole praticamente di nulla … eccomi per l’ennesima volta persa tra nuoto, fioretto, tiro con l’arco, atletica, tennis da tavolo, canottaggio, etc. etc.
Se poi la gara coinvolge qualche atleta del volgo italico, l’ansia e la commozione diventano addirittura rumorosi, tifo ed esulto smodatamente.

martedì 24 luglio 2012

Bilanci e bilance

Oggi sono di bilanci, la pigrizia estiva mi ha fatto rimandare tutti i post "seri" che torneranno a mente più ferma. Penso e scrivo, scrivo e penso. E leggo cose leggere, senza sostanza ma tanto rassicuranti.
Inoltre sono infelicemente a dieta, quindi oltre ai bilanci, mantengo costanti rapporti con la mia nuova bilancia. Per ora va bene ma la discesa ponderale e' lenta, in linea perfetta con i miei pensieri.

Oggi penso a chi sono.

mercoledì 18 luglio 2012

Gli strati della mia sabbia

In questi giorni sono a strati come le bottigliette piene di sabbia colorata che si comprano nelle località turistiche. Niente di complicato solo depositi dalle sfumature cromatiche improbabili che passano dal giallo limone al nero pece.
I mesi estivi per noi sono sempre piuttosto complicati, soprattutto luglio che di solito vede mio figlio stazionare in casa con mia suocera, due vecchietti che si tengono compagnia a forza di baruffe.

venerdì 13 luglio 2012

Il futuro ai dadi

Questa settimana ho latitato. Ho letto molto e scritto nulla. Avevo voglia di vite e storie altrui. La mia e' stata soprattutto una settimana di lavoro e non mi e' piaciuta per niente.

Interno ufficio.
Ennesima riunione per discutere la già stabilita ristrutturazione operativa dell'ufficio.
In quasi 12 anni ho assistito a questa operazione un numero considerevole di volte, ho visto me stessa cambiare - almeno formalmente - mansione, ho imparato a non restarne nè stupita nè impressionata.

venerdì 6 luglio 2012

Muovo il mio mondo

Ci sono periodi in cui non accade nulla, in cui semplicemente aspetti. E il silenzio degli eventi diventa ogni giorno più assordante.
Poi tutto si concentra e pare una diga che dopo settimane di pioggia fine improvvisamente venga aperta a sfogare nella più fragorosa delle cascate.
Oggi mi sento un pò così, dentro la cascata.

domenica 1 luglio 2012

Vendere emozioni


Presa da qui

Ieri sera ho visto un film d’amore strappalacrime. Un film per la tv senza grandi attori e senza pretese. Troppo caldo per qualsiasi cosa non fosse mera sopravvivenza cerebrale.
Ma ho un cuore di burro e davanti alle scene appena appena commoventi, io piango. Mi immergo nella storia, non posso evitarlo, quindi mi trascino dentro le emozioni dei protagonisti, perfetta rappresentazione di sentimenti stereotipati.
Nelle mie rare incursioni televisive ho anche modo di osservare la pubblicità. La guardo sempre con una certa curiosità, mi interessa sia il messaggio sia il modo di veicolarlo. Mi chiedo quale sia il target e se – secondo la mia opinione di consumatrice – esso venga davvero raggiunto.

martedì 26 giugno 2012

Il tempo sprecato, il tempo usato

Ho sempre avuto uno strano rapporto con il tempo. Lo amo e lo odio. In alcuni periodi è proprio un'ossessione, l'orologio sempre al polso (anche in vacanza), l'impossibilità di lasciarmi fluire.
Non potrei mai rinunciare alla mia sveglia sul comodino, sileziosa ma dotata di lucina discreta per poter sempre vedere l'ora nella notte.
E odio il ritardo. Quando mi accade - perchè nessuno è perfetto - lo vivo come una sconfitta personale. Di solito sono quella che si fa dei gran giri dell'isolato per far passare il tempo dell'anticipo.

giovedì 21 giugno 2012

Diversità,# terza parte: il mio bambino spirited

L’estate è un momento molto delicato per la mia fragile serenità familiare.
In effetti dovrebbe essere più facile, dovrebbe essere riempito di momenti allegri e senza lo stress dell’orologio. Eppure non funziona. Senza i ritmi serrati della scuola l’alieno sbanda, sbanda di brutto, e io più di lui. Diciamo che spesso proprio non lo sopporto.
E così siamo anche quest’anno, l’estate ragazzi è partita alla grande ma ci siamo arenati già al terzo giorno. Perchè le gite vanno bene ma stare a scuola per giocare e divertirsi tutto il giorno (laboratori, piscina, cinema ... tutto all’interno dell’istituto che ben conosce e con la sua maestra a seguilo, eh!) quello è troppo!

lunedì 18 giugno 2012

Bambine e bambini maestri: # La sottile arte della manipolazione (o empatia)

La scorsa settimana ero in coda per il ritiro della pagella. Prima di me due genitori con al seguito la figliolanza composta da due bambine una ottenne (compagna di scuola dell'alieno) e una cinquenne. Quando i due adulti entrano soli nella classe per il colloquio con la maestra le bimbe prima corrono un pò lungo il corridoio poi si sistemano accanto a me. La sorella più piccola ha due braccialetti di plastica, uno per polso e di colori differenti. La più grande ne chiede uno e stabiliscono che una conta deciderà quale. La piccola inizia la cantilena della conta ma la sorella punta in modo evidente ad uno dei due colori e le fa ripetere la procedura almeno tre volte, adducendo necessità di aggiunte-specifiche-numeri.
Alla fine la maggiore ottiene - con un sorrisetto di soddisfazione - il braccialetto desiderato.
Entrambe contente riprendono le scorribande.

giovedì 14 giugno 2012

Pagella e felicità

Questa mattina consegna pagelle. Io e l'adorata maestra ci siamo prese i nostri bei minuti a chiacchierare amabilmente, a ridere, a commuoverci. Lei mi ha spiegato cosa l'ha indotta a mettere dei nove (perchè è un brutto voto??), io le ho dato un libro di cui avevamo parlato e un regalino che Alex aveva preparato col suo papà ma poi non aveva avuto il coraggio di darle (è alieno, si sa).

lunedì 11 giugno 2012

Bambine e bambini maestri: # Le aspettative (altrui)

Nelle ultime settimane ho usato come spunto l’iniziativa di Baby Talk per parlare – usando “l’alieno-pensiero” – di quanto possiamo apprendere dai bambini e quante riflessioni riescono a generare senza rendersene conto.
Questa settimana Jessica propone un post come sempre illuminante, dove alcune ragazze molto speciali ci mostrano come il loro futuro (e il nostro) lo costruiscono e lo modificano con creatività e nuovi punti di vista.
Per combinazione avevo già buttato giù alcune riflessioni, molto meno poetiche di quelle che troverete nel post di cui sopra, ma che hanno la stessa filosofia di base: i ragazzi vanno avanti comunque, se li lasciamo immaginare senza grossi interventi, lo fanno meglio.

giovedì 7 giugno 2012

Surreale ... a chi??

Allora, le settimane mi stanno passando ad una velocità incredibile sotto il naso, sul lavoro non mi riesce molto di imbucar.. di fare pause riflessive, la sera mi addormento ovunque come nei primi mesi di gravidanza, ho un libro che mi intriga ma prende polvere sul comodino, mi viene voglia di scrivere solo cose deprimenti ... allora basta!

lunedì 4 giugno 2012

Bambine e bambini maestri: # la consapevolezza


Approfitto dell’iniziativa di Baby Talk che ormai conoscete, “Bambine e bambini maestri”, per fare un po’ di riflessioni sulle mie ultime settimane.
Siamo in una situazione di allerta, io e Alex ci scontriamo spesso, con i nervi suoi tesi e miei scoperti. La fine dell’anno scolastico porta una grande stanchezza, il pesante autocontrollo a cui si sottopone mio figlio alla fine tracima e si riversa su di me, come già accaduto mille volte prima.
Certo abbiamo fatto entrambi molti passi avanti, reagiamo meglio, parliamo di più, smaltiamo più in fretta. Però è dura, non sto bene a vederlo così.

giovedì 31 maggio 2012

Mischio le carte

Giorni di grandi movimenti fuori e dentro, giorni pesanti come tanti altri prima e tanti altri dopo.
Sento lo stomaco chiuso quasi aspettassi una risposta che non arriva.
Solo che non ho fatto domande.
Non ancora.
Ma ne percepisco l'arrivo.

lunedì 28 maggio 2012

Bambine e bambini maestri: # il tono e le parole


Per il secondo lunedì mi accodo all’iniziativa di Baby Talk per mettere in evidenza situazioni in cui i bambini si dimostrano veri maestri di vita.
Qualche sera fa io e mio figlio eravamo da soli e io cercavo di fronteggiare le solite schermaglie post giornata di scuola pesante. Ad un certo punto la baruffa è peggiorata, ho cercato di scuoterlo, ho alzato un po’ la voce. Ovviamente a quel punto ero esasperata, ho perso di vista l’ascolto attivo e la comunicazione in prima persona.

sabato 26 maggio 2012

Il meglio della settimana #4

Continua l'iniziativa di Parola di Laura, che mirabilmente ci indica molte letture interessanti fatte nel corso della settimana.
Ed eccomi di nuovo qui con la mia piccola rassegna mista, seria/divertente, perchè questa è stata una settimana contraddittoria, piena di alti e bassi.
Ci sono state emozioni forti, rabbia, disperazione, speranza, anniversari importanti.
Tante parole dette, forse troppe.

martedì 22 maggio 2012

Altezza mezza bellezza? Nel dubbio … tacchi!


L'altro giorno mi sono imbattuta in una iniziativa de La Staccata, dal titolo evocativo "Staccate versus Taccate". E ho deciso di partecipare al sondaggio così, d'impulso.
Poi gli eventi del fine settimana mi hanno rallentato e ovattato, sembrava tutto eccessivo dalle lacrime alle risate.

lunedì 21 maggio 2012

Bambine e bambini maestri: #volontà di scegliere


Oggi vado a rilento come se la forza di gravità si fosse decuplicata sulla mia testa. Il fine settimana è stato tragico, pieno di paura, rabbia, tristezza. E questo lunedì è iniziato molto male anche nel nostro piccolo microcosmo.
Però la scorsa settimana ho deciso di aderire ad una iniziativa molto bella di Baby Talk, sul tema “bambine e bambini maestri”. E oggi vorrei inaugurare la mia partecipazione con un piccolissimo contributo.

sabato 19 maggio 2012

Il meglio della settimana #3


Partecipo anche questa settimana molto volentieri all’iniziativa di Laura, e riporto qui sotto quello che ha colpito la mia attenzione lungo la settimana.
Come dicevo la volta scorsa il mio tempo da dedicare al web è pochino ma mi piace questa idea di “espansione”. Dunque:

Stima di Danno, un post da leggere con calma, link compresi perché sono riflessioni sul nostro presente e il nostro futuro, forse.

Baby Talk, una iniziativa bellissima, per riflettere su tutte le cose che ci insegnano i bambini ogni giorno. Io ci proverò a partecipare, spero.

Il mondo di Cì, questa settimana come forse saprete ci sono stati moltissimi post sui colori e a me è piaciuto tanto questo.

Mamma fatta così, anche Barbara non ha bisogno di presentazioni ma a me piacerebbe tanto poter trovare un gruppo così, dove poter buttare fuori e sapere che qualcuno raccoglierà e aiuterà a ricomporre.

I Frutti Rossi, un pò di poesia per non dimenticare mai le persone come tali

E infine due amiche (spero non dispiaccia loro se le chiamo così) che stanno vivendo un’esperienza straordinaria in Nicaragua e mi danno un sacco di spunti per vedere la mia realtà senza tante “lagne”!
Il cast della nostravita, un pezzo di storia e di vita.
Le cose che piaccionoa me, visi meravigliosi di bambini coraggiosi.

Buon fine settimana a tutti quelli che leggeranno (e anche agli altri, eh!)
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Doverosa aggiunta, anche se si tratta della descrizione del peggio di ciò che l'essere umano può offrire. E' una triste giornata. Abbiamo fallito come adulti, italiani, cittadini, genitori.
Ma lo dice meglio Silvia di Genitoricrescono.
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giovedì 17 maggio 2012

Lagna

Ahhhhhhhhhhhh!
Oggi sono di lagna. Non una lagna normale, noooooo ... una super-mega-iper lagna.
Che io la tristezza la conosco, l'ho vissuta e la vivo, la comprendo, la giustifico ... ma la lagna è insopportabile.
Eppure tant'è. Punto.
Non mi sopporto. 

lunedì 14 maggio 2012

Diversità, # seconda parte: ma il potenziale cognitivo cos’è?


Oggi ho deciso di affrontare un argomento per me complicato perché pieno di sfumature e vuoti che per tanto tempo ho deciso di non riempire.
Nella foto qui sopra mio figlio aveva da poco compiuto tre mesi. Faceva cose incredibili. Ma questo l’ho realizzato molto tempo dopo.
A un anno e mezzo ci costringeva gesticolando a fare lo spelling di tutte le parole e i numeri che incontrava pur evitando – lui - di parlare per almeno un altro anno.

sabato 12 maggio 2012

Il meglio della settimana


Lo scorso sabato è stata inaugurata da Laura una iniziativa che mi è piaciuta molto. Sono appena approdata in questo mondo fantastico del web ma non ho molto tempo per scoprire nuovi blog. Per questo avere delle segnalazioni sui post più interessanti della settimana mi è molto utile, davvero.

giovedì 10 maggio 2012

4+5+13=22


No, non ho deciso di darmi alle previsioni del lotto ma se qualcuno giocasse questi numeri e vincesse, io sono qui!
Oggi e' il mio anniversario di matrimonio, 4 anni. Io le cose importanti le faccio solo negli anni bisestili, tipo laurea o maternità o matrimonio. Lo so che sbaglio, lo so, ma persevero. Quest'anno ho iniziato il blog ... è un po' una maternità anche questa ... ma divago.

venerdì 4 maggio 2012

Specchio e abbraccio

Stamattina ti spiavo dallo specchietto, il viso perso nel traffico e le gambe accavallate dal piccolo adulto che sei.
Siamo sempre di corsa, in casa si corre qui e là, spesso mi arrabbio per i tuoi tempi lunghi e le pause e i bisogni infiniti.
Poi arriva il silenzio dell'auto, la musica alta, il caos fuori. E' un buon silenzio il nostro, pieno di pensieri.

mercoledì 2 maggio 2012

L'oscillazione immobile


La scorsa settimana mi è capitato di leggere diversi post con riflessioni legate al tema del cambiamento. In particolare mi sono soffermata su questo di Cì  e su quello di Baby Talk dove si include il saper affrontare i cambiamenti tra le abilità essenziali per i bambini.

sabato 28 aprile 2012

Ta-lenti


Questa settimana due fatti legati alla scuola mi hanno condotto ad alcune riflessioni. Ho sempre avuto difficoltà a concentrarmi sul “qui e adesso”, la tendenza a pre-vedere e pre-occuparmi mi è stata passata col latte materno. Quindi sono stata oltremodo soddisfatta di me quando, diciamo un paio di anni fa, ho cominciato seriamente a darmi obiettivi molto più a breve termine. Talvolta riesco addirittura a non pormi obiettivi!
Su una cosa però sono fondamentalista … ma andiamo con ordine, altrimenti mi perdo.

martedì 24 aprile 2012

Anniversario di vita

Oggi è una giornata particolare, ogni anno mi tornano gli stessi pensieri e questa volta provo a scriverli. Il 24 Aprile per la mia famiglia rappresenta un doppio anniversario. Sei anni fa mia madre veniva ricoverata per un tumore al cervello. Diciotto anni fa mio padre usciva dall'ospedale - dopo quasi due mesi - dopo l'invasiva asportazione di un carcinoma alle corde vocali.   

domenica 22 aprile 2012

Diversità, # prima parte: l’indaco è un pezzo di arcobaleno


Presa da qui

Mio figlio ha sempre amato l’arcobaleno, fin da piccolissimo mi faceva ripetere tutti i colori e poi prendeva le matite e tirava i segni uno dopo l’altro. Per uno che non ha mai amato disegnare significava proprio passione.
Un giorno, avrà avuto 4 anni, stava guardano un cartone della Casa di Topolino durante il quale ripetevano proprio i colori dell’arcobaleno. E lui “ma ne dicono solo 6, manca l’indaco! Manca l’indaco!”. E non si poteva fregarlo così, la parola indaco aveva poi un fascino particolare e ogni volta dovevamo impazzire per trovare la matita che riproducesse proprio quel colore dallo strano nome.

venerdì 20 aprile 2012

Alienaggini

Interno casa anzi, quasi interno letto:
"Buona notte amore, ti voglio bene"
"Mamma ma quante volte mi hai già detto <ti voglio bene>??"
"Millemila"
"E va be' ma non esiste, sarebbe come dire un milione ... mille-mila"
Ahahahahah (risata notturna sommessa)
"Mamma perché ridi?"
???????!!!!!!!

Morale: mai scherzare con un alieno, neppure se ha un occhio già chiuso dal sonno. Lui non abbassa la guardia, mai.

P.s. Oggi avrei voluto scrivere altro ma non sono pronta. Quindi un buon fine settimana col sorriso!

martedì 17 aprile 2012

Cose Belle



Oggi vorrei provare a rispondere – col mio solito ritardo - ad un invito che molto carinamente mi e' stato fatto da Ci'. Fare una classifica dei propri piaceri della vita parrebbe una cosa semplice ma alla fine resta sempre indietro qualcosa, oppure si finisce per dire troppo.
In questo caso ho deciso di concentrarmi solo su di me come persona, come donna, lasciando momentaneamente da parte la famiglia. E’ ovvio che molti dei momenti belli della mia vita riguardano i due uomini che la popolano ma ora vorrei uno spazio solo per me.